Sport e salute un binomio vincente da sempre

L’inattività fisica è ora identificata come il quarto fattore di rischio per mortalità globale

Domenico Di Noia La salute del cuore
Andria - venerdì 30 marzo 2018
attività fisica
attività fisica © n.c.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, per attività fisica si intende “qualunque sforzo esercitato dal sistema muscolo-scheletrico che si traduce in un consumo di energia superiore a quello in condizioni di riposo”. In questa definizione rientrano quindi non solo le attività sportive ma anche semplici movimenti quotidiani come camminare, andare in bicicletta, ballare, giocare, fare giardinaggio e lavori domestici. L’attività fisica è importante ad ogni età ed e’ un buon modo per socializzare. Fare attivita’ fisica ci spinge a tirare fuori il meglio di noi stessi e a sentire meno la fatica.

L'attività fisica e’svolta in modo salutare, quando non si superano i parametri minimo e massimo della frequenza cardiaca durante lo sforzo. Il livello corretto è compreso fra il 60% e l' 80% del numero massimo di pulsazioni. Per calcolare la frequenza cardiaca massima teorica si usa, da diversi anni, la formula di KARVONEN. Secondo questa regola la frequenza cardiaca (f.c.) massima teorica(85% della fc massima raggiungibile si calcola sottraendo a 220 la propria età). Ovviamente e’ necessario seguire una dieta ottimale che deve fornire i componenti necessari e coprire il fabbisogno energetico.

Praticare esercizio fisico in modo regolare e moderato aiuta a perdere il sovrappeso; migliora la pressione arteriosa; brucia i grassi e migliora il tasso di colesterolo nel sangue; aiuta a prevenire e controllare il diabete; è un ottimo antistress; fa diminuire la voglia di fumare e produce effetti positivi sull’apparato respiratorio. Previene e riduce l'osteoporosi e il rischio di fratture, ma anche i disturbi muscolo-scheletrici. Riduce i sintomi di ansia, stress e depressione. Ha effetti favorevoli sia sul cuore (aumentata capacità del cuore di sfruttare l’ossigeno, vasodilatazione coronarica, riduzione delle aritmie) che sulle arterie (effetto antitrombotico). È comprovato inoltre, che l’esercizio fisico nei soggetti con cardiopatia ischemica cronica aumenta la resistenza allo sforzo, riduce la sintomatologia anginosa e migliora il profilo glucidico, quello lipidico e pressorio.

E’ importante sapere che tutti gli sportivi devono prendersi cura del proprio cuore. Le malattie cardiovascolari rappresentano la causa più frequente di morte improvvisa negli atleti. Ogni individuo che si appresti a iniziare una attività fisica regolare dovrebbe essere sottoposto preventivamente a un’attenta valutazione cardiologica (elettrocardiogramma a riposo, Ecocardiogramma 2d color-doppler, test da sforzo al cicloergometro), ad esami ematici di routine e ad esame completo delle urine che da’ utili indicazioni di funzionalità epatica, renale e metabolismo glicidico.

Non bisogna mai utilizzare farmaci per migliorare il tono muscolare.I farmaci sono stati scoperti per la cura delle malattie ed invece nello sport si è giunti al paradosso di un loro uso sistematico da parte di soggetti sani. E’ del tutto falso che siano in commercio farmaci usati nello sport innocui per la salute. “Doping” è un termine inglese, correntemente utilizzato per indicare la somministrazione di un preparato allo scopo, sleale e spesso illusorio, di esaltare la prestazione di un atleta.

In conclusione: Non è mai troppo tardi per cominciare a dedicarsi all’attività fisica che va praticata con costanza e con regolarità. Per mantenersi in forma bisogna è necessario associare all'esercizio fisico delle corrette abitudini alimentari che devono includere il consumo regolare di frutta e verdura, di alimenti a contenuto proteico e di adeguate quantità di cibo a base di carboidrati che forniscono energia ai muscoli che lavorano. Non bisogna mai praticare attività fisica quando fa molto caldo o troppo freddo ed anche dopo aver mangiato abbondantemente oppure, al contrario, a digiuno. L’inattività fisica è ora identificata come il quarto fattore di rischio per mortalità globale.

L'esercizio fisico è come un antibiotico. Una singola dose non serve granché. Ma se lo assumi con regolarità, è proprio la cura di cui hai bisogno. (Neal Barnard)

Altri articoli
Gli articoli più letti