“Cambia-menti” con lo yoga

Fare un nuovo passo, dire una nuova parola, è ciò che la gente teme di più

Rosa Tortora Benessere InEquilibrio
Andria - venerdì 01 febbraio 2019
“Cambia-menti” con lo yoga
“Cambia-menti” con lo yoga © n.c.

Il legame che esiste fra yoga e cambiamento è così forte che molte persone, ogni giorno, decidono di starne alla larga, spaventate dall’idea che iniziare a fare yoga ci porti inevitabilmente a diventare delle persone diverse.

Ho pensato quindi che potesse essere interessante dedicare un po’ di spazio a cercare di capire “come ci cambia lo yoga”, nella speranza che possa essere d’aiuto a chi ha ancora “un piede dentro e uno fuori dal tappetino” a comprendere il percorso che lo attenderà una volta presa la decisione di avvicinarsi con convinzione alla pratica dello yoga.

Non è facile cambiare, e anche quando riconosciamo che sarebbe opportuno farlo, tendiamo a rimandare il più possibile, poiché ogni cambiamento porta con sé la sua buona “dose di disagi”, oltre che di soddisfazioni, e non tutti i momenti della nostra vita sono appropriati per mettere in discussione le basi sulle quali abbiamo costruito le nostre certezze.

Quando si inizia a seguire un sentiero di auto-miglioramento e crescita interiore, come lo è lo Yoga, si rischia di travisare un po’ le cose. A volte pensiamo che per evolverci basta praticare Yoga, così come altre discipline olistiche: ci illudiamo che “le tecniche” che ci vengono proposte, facciano il lavoro per noi. In realtà il cambiamento lo dobbiamo fare sempre e comunque da soli. Nel senso che serve in fin dei conti “un puro intento” per cambiare, un intento di migliorare, l’intento di scoprire realmente chi siamo.

Tuttavia, è proprio in questo viaggio infinito, del quale molto spesso non conosciamo la destinazione, che risiede il segreto della nostra evoluzione, e gli insegnamenti dello yoga sono uno straordinario compagno con il quale intraprende questo viaggio.

Questo avviene perché quando pratichiamo yoga stimoliamo alcuni centri energetici (chakra), che agiscono a livello mentale, risvegliando in noi emozioni e stati di consapevolezza collegati alle caratteristiche del centro energetico in cui si manifestano. E’ come se la pratica dello yoga andasse a stimolare dei tasti nascosti, e facendolo risvegliasse in noi anche la consapevolezza delle nostre emozioni, rivelandoci chi siamo, che è poi la via primaria per dare vita al cambiamento.

Acquisire consapevolezza significa essere in grado di comprendere meglio la natura dei problemi che la vita ci mette di fronte, diventare più responsabili dei propri gesti e dei propri pensieri, farsi delle domande, osservare i nostri comportamenti, ed avere voglia di riportare equilibrio dove ci accorgiamo che ne manca.

Perché tutto questo succeda non è sufficiente fare un “po’ di yoga di tanto in tanto”. Quindi se vogliamo che i benefici dello yoga non siano solo fisici, ma mirati a risvegliare stati di consapevolezza superiori utili ad alla nostra evoluzione, allora sarà necessario fare yoga con costanza e con “qualità.” Il potere è nostro, la responsabilità è solo nostra: possiamo però rallegrarci di avere questi mezzi, che ci danno una grande mano per capire chi siamo.

Pratichi una disciplina che ti fa comprendere chi sei? Bene! Ecco qui, tu sei anche questo, sei anche il tuo lato oscuro, osservalo, facci amicizia, solo così potrai integrarlo in tutto il tuo essere e arrivare a trascendere dai comportamenti dettati da quelle parti di te stesso e della tua personalità!

In fondo cosa fa lo Yoga? A me piace sempre pensarlo come un catalizzatore di crescita interiore, sotto tutti i punti di vista: mentale, emotivo, spirituale.

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