“Le parole sono importanti” di Marco Balzano

Viaggio nella scoperta del linguaggio quotidiano, intriso di storia e di significati, poco conosciuti, anche spesso ignorati

Gabriella D'avanzo Libri...amoci
Andria - venerdì 15 marzo 2019
“Le parole sono importanti” di Marco Balzano
“Le parole sono importanti” di Marco Balzano © n.c.

Una piacevole lettura che rivendica il valore delle parole, la loro etimologia per “non rassegnarsi ad una lingua banale, appiattita sui sensi univoci”.

L’autore accompagna il lettore nella scoperta del linguaggio quotidiano, intriso di storia e di significati, poco conosciuti, anche spesso ignorati.

Attraverso dieci appassionanti scavi etimologici, il lettore si fa archeologo delle parole per scoprirne un corpo da rispettare. Le parole non sono contenitori da riempire a piacimento, ognuna di esse ha una sua indipendenza e una sua vita.

“Quando ci raccontano l’etimologia di una parola proviamo spesso una sensazione di meraviglia, perché riconosciamo qualcosa che non sapevamo di sapere, un universo di elementi che era sotto i nostri occhi ma che non avevamo mai notato”.

Molte etimologie di parole comuni suscitano curiosità. Ad esempio, desiderio da de-sibus ( mancanza della stella), ricordo da re-cor ( ritorno al cuore ), divertire da de-verto ( allontanarsi ), per arrivare allo scavo etimologico della parola felicità, con una etimologia tutta da scoprire, legata alla fertilità, con una connotazione semantica prettamente femminile. La felicità è donna , è madre ed è un concetto ben lontano dalla dimensione legata alla ricchezza o al possesso che prevalentemente abita il nostro linguaggio quotidiano, offuscandone il significato autentico.

In queste pagine l’autore, con toni ironici, si interroga sul perché l’etimologia, nonostante eserciti fascino, sia una scienza che non riceve la considerazione che merita.

“Padroneggiare le parole nella loro storicità e non possederne solamente la scorza ha dei vantaggi. Da questo punto di vista l’etimologia è come la poesia, offre sempre un’immagine o un gesto che danno tridimensionalità alla parola”.

Ogni parola ha una voce. Ascoltarla vuol dire conoscere gli incontri, i misteri, le disgrazie e le sfortune che ne hanno segnato la strada. Perché ogni parola ha una storia da raccontare.

Buona lettura!