​Vivere il “qui e ora”

L’insegnamento dello Yoga

Rosa Tortora Benessere InEquilibrio
Andria - venerdì 12 aprile 2019
L’insegnamento dello Yoga
L’insegnamento dello Yoga © n.c.

Viviamo nell’era della distrazione. Siamo sempre intenti a fare qualcosa e dedichiamo poco o nessun tempo a praticare calma e silenzio.

La vita si manifesta nel presente ma spesso lasciamo che il qui e ora ci scivoli via, consentendo al tempo di sfrecciare inafferrato, sprecando i preziosi secondi delle nostre vite, preoccupandoci del futuro e rimuginando su avvenimenti passati.

Quando siamo al lavoro fantastichiamo di essere in vacanza, quando siamo in vacanza ci preoccupiamo di quel lavoro che abbiamo lasciato incompiuto.

Molte persone si ripetono una sorta di mantra: “un giorno quando avverrà questo, quello o quell’altro starò bene, sarò felice e in pace”

Il qui e ora è semplicemente l’Adesso, il momento presente, ciò che sta accadendo. E’ un concetto all’apparenza semplice e facile da afferrare, ma siccome ciò che sta accadendo cambia costantemente, può sembrare che ogni giorno della nostra vita sia fatto di migliaia di momenti nei quali accadono cose diverse.
Tutta la tua vita si svolge in questo costante Adesso.
Anche i momenti passati e futuri esistono solamente quando li ricordi o li immagini, e lo fai pensandoli nel solo momento che c’è, questo. Attenzione, il qui ed ora, non significa “vivere alla giornata”, in maniera totalmente passiva, senza impegnarsi, senza programmare e pianificare, aspettando che gli eventi accadano senza cercare in alcun modo di modificarli.

Uno degli aspetti fondamentali consiste nello svolgere un lavoro di presa di coscienza corporea, fondamentale per riuscire a non farsi travolgere dal vortice dei pensieri della nostra mente, che ci allontano dal momento presente. Questa presa di coscienza avviene spostando l’attenzione dalla forma esterna e dai tuoi pensieri riguardo il corpo (bello, brutto, forte, debole, grasso, magro) alla sensazione di vibrante vitalità che vi è all’interno. Qualunque sia l’apparenza del tuo corpo, al di là del suo aspetto, c’è un intenso campo energetico di vitalità, con il quale è importante rimanere connessi.

Scopriamo, quindi, che il corpo è una delle chiavi per entrare in uno stato di pace interiore, così come lo sono il silenzio e lo spazio intorno a noi.

Vivere il “qui ed ora” è un invito che lo yoga ci fa a non lasciare che i nostri pensieri e il nostro modo di essere vengano influenzati da ciò che non possiamo controllare, a lasciarci alle spalle ciò che è passato, (e che magari ci fa soffrire), e ciò che è lontano, (e che quindi non possiamo controllare.)

Proprio per questo motivo durante la pratica delle asana l’attenzione è rivolta al nostro modo interno, è concentrata sul respiro e sui messaggi che riceviamo dal nostro corpo.

E’ questo che differenzia lo yoga dalla ginnastica, dallo stretching o dal pilates… ed è questo meccanismo che ci permette di fare dello “yoga di qualità”.

Quando sei in contatto con il corpo interiore infatti, riesci a non identificarti con la mente, ma entri in contatto con la tua vera identità, la tua essenza.
Respirare è anche una delle poche funzioni corporee su cui possiamo agire consapevolmente, possiamo accelerare, rallentare, ampliare o approfondire la nostra respirazione.
Purtroppo però, la maggior parte delle persone respira in maniera totalmente inconsapevole e superficiale, riempiendo i polmoni solo in piccola parte. La conseguenza è un perenne stato di scarsa ossigenazione, che comporta scarsa concentrazione e poca chiarezza mentale. Riappropriarti dei corretti metodi di respirazione e tornare a respirare in modo consapevole, ti può aiutare tantissimo a migliorare la tua presenza mentale e la qualità della tua vita in generale.

Con il tempo, e con l’esperienza, si impara a prolungare questo stato generato dalla pratica e a trasportarlo nella vita di tutti i giorni, dove vivere il “qui ed ora” si tramuta nella volontà (e di tanto in tanto anche nella capacità) di non sovraccaricare la mente, di godere a pieno ogni istante della vita, e di rispettare il valore del tempo che dedichiamo a fare una qualsiasi cosa, arricchendolo di amore, attenzione e della nostra presenza più completa.

Portare l’attenzione al momento presente significa, dunque, non solo vivere in uno stato libero da stress e preoccupazioni ma anche “onorare” l’unica finestra temporale nella quale si svolge la tua vita per assaporarla e goderla nel modo più completo, vibrante e libero.

Vivere nel qui ed ora costantemente richiede pratica, ma i benefici che può darci sono inestimabili.

"Vivi il presente”,
“cogli l’attimo”, “segui
l’onda”,
“lasciati trasportare dal flusso”,
“vivi il qui ed ora”…