Sei ad un incrocio lontano

Dietro ogni angolo visibile

Mirella Caldarone Punto di vista
Andria - venerdì 17 maggio 2019
mamma
mamma © Mirella Caldarone

Sei ad un incrocio lontano,
dietro ogni angolo visibile,
sei al di là dello spazio marcato dalla tua esistenza.
Non disperarti se non vedi le orme
nel deserto che attraversi:
c’è vento e la sabbia ne riempie l’incavo
rendendole invisibili.

Vai avanti, non girarti,
la tua leggerezza affosserà sempre meno
il terreno del mondo,
fino a volare verso il mistero da cui arriviamo.

Sarò custode della tua stessa pelle,
sarò il pensiero vagante del tuo oblìo.
Anni, ormai, mi separano dal giorno in cui
ti ho consegnata all'uscio del tuo nuovo asilo,
incoraggiandoti a seguire la luce e a non aver paura.

Tra le mie braccia hai raggiunto l'immobilità.
Conquista agognata, forse,
che metteva fine ai singulti della tua lotta e della mia.
Un passaggio; un parto senza pianto.

Ho ricevuto, allora, le chiavi di adulta,
ancor più adulta dell'adulta
che ti ha raccolta infante dopo la tua maturità.

Quattro novembre: la terra ti ha accolta.
La stessa terra ti restituirà a breve,
spogliata dell'ultimo manto superfluo.
Ed io sempre qui, ad ammirare il tuo sorriso
di cui profumerà per sempre questo fazzoletto di humus.

Grazie.
La tua esistenza è valsa bene la mia, di esistenza.
La tua energia vibra in me,
i metri che non riesci a percorrere li copro con i miei passi.

L'amore che hai tenuto dentro s'è liberato in me,
senza bilanci di partita doppia.
La forza e l'onestà che mi hai trasmesso
sono il pane con cui è imbandita la tavola delle mie giornate
e la curiosità cerulea dei tuoi occhi
tinge ancora la realtà di un viraggio speciale.
La luce sia con te!

Tua figlia

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