Primo Ottobre

Tutti a "Squola"

Mirella Caldarone Punto di vista
Andria - venerdì 04 ottobre 2019
Primo Ottobre
Primo Ottobre © n.c.

Il ricordo è fresco di bucato, la fragranza di quella giornata solletica ancora le mie papille gustative.

Un giorno importante, il Primo Ottobre. Lo è stato per quasi tutto il mio corso di studi.

Ogni anno, in attesa trepidante che la scuola riaprisse i suoi battenti.

La scuola cominciava lo stesso giorno per tutti, appunto il Primo Ottobre.

I grembiulini bianchi per le femmine e blu per i maschi, i fiocchi monocromatici enormi annullavano ogni differenza sociale. I banchi di legno, le cartelle con le fibbie, i quaderni con le copertine tutte uguali affollano i ricordi di chi, come me, vive ancora oggi il primo ottobre e la Scuola come un binomio.

Quel venerdì 1° ottobre 1976 suonò per l’ultima volta la campanella unica per tutti.

Allora non lo si intuiva, ma tra le corse dei ragazzi con le cartelle sotto il braccio – gli zaini non erano ancora diffusi – e il fruscio dei grembiulini, soffiava anche un impetuoso vento di cambiamento, il passo d’addio di una tradizionale data che non sarebbe più ritornata.

Dall'anno successivo la legge 517 del 4 agosto 1977 stabilì che l'inizio delle lezioni veniva anticipato a settembre, con date che sono poi diventate flessibili a seconda delle regioni ma anche dei singoli istituti.

La "Squola", in qualunque momento essa cominci, resterà per sempre un sapore presente sulla mensa della nostra esistenza.

Evviva la Scuola!

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