Attività fisica in gravidanza per il benessere della mamma e del suo bambino

La gestazione: una delicata fase della vita

Rosa Tortora Benessere InEquilibrio
Andria - venerdì 18 ottobre 2019
Yoga in gravidanza
Yoga in gravidanza © n.c.

Per la donna rimanere incinta segna l’inizio di un risveglio del proprio potere creativo. Concepire, nutrire e partorire un altro essere umano attiva un processo di cambiamento della propria vita enorme e profondo: da donna diventa madre.

Cosa si avvia concretamente in questo ciclo?

A livello fisico, è oggetto di una rivoluzione ormonale che ha ripercussioni profonde su tutto l’organismo, con un adattamento che permette la crescita e il sostentamento di un altro essere nella propria pancia per nove mesi.
A livello psicologico inizia un confronto importante e totale con se stessa, con le proprie paure, emozioni, credenze.
Inoltre i ritmi folli della vita di oggi non la aiutano a trovare un nuovo passo fatto di lentezza, ascolto e accudimento amorevole della propria persona e della coppia, che invece sono decisivi per una buona riuscita della gravidanza e del parto. L’ospedalizzazione forzata è spesso l’unica via proposta e attuata al momento della nascita e non migliora le cose. Infine il dover lavorare, spesso, quasi fino all’ultimo giorno, non è la condizione migliore per rilassarsi e prendersi cura della propria gravidanza.

La pressione che la donna riceve da tutto questo può essere molto forte, anche perché nel mondo occidentale molto spesso le antiche saggezze, detentrici di una conoscenza profonda della gravidanza e del femminile, si sono perse, lasciando la donna da sola in balia di smarrimento e timore.

Vi è dunque un interesse crescente riguardo ai potenziali effetti, sia sulla mamma sia sul neonato, dell’attività fisica svolta durante la gravidanza poiché comporta benefici sia fisici che psicologici. Molte problematiche comuni in gravidanza, tra cui la stanchezza, dolore lombare, stitichezza, varici e gonfiore delle estremità sono ridotte in donne che fanno esercizio, e, in aggiunta, donne attive sperimentano meno insonnia, stress, ansia e depressione. Ci sono alcune evidenze che gli esercizi fisici durante la gravidanza possono ridurre la durata del travaglio e diminuire le complicazioni al momento del parto.

Il primo passo per potersi sottoporre a qualche sessione sportiva in gravidanza è quello di chiedere il parere al proprio ginecologo. Sarà il medico a stabilire quali attività potranno essere praticate in tutta sicurezza e quali invece sarà opportuno evitare.

Anche per il feto l’attività fisica rappresenta un grande beneficio. In generale favorisce:

  • il miglioramento delle funzioni della placenta;
  • un miglior sviluppo neuronale del feto;
  • la riduzione della percentuale di grasso corporeo fetale.

Quindi anche il nascituro gode degli effetti positivi dell’attività fisica svolta dalla futura mamma, benefici che favoriranno anche dopo la nascita la crescita di un bambino sano.

L‘esercizio fisico in gravidanza non è soltanto una pratica attuabile, ma anche altamente consigliata. Sono sempre di più le donne che scelgono di praticare del sano esercizio pre-gestazionale, ovviamente modificandone le modalità, l’intensità e i tempi. Al di là dello scopo legato al mantenimento di una forma fisica ottimale, l’obiettivo è quello di praticare un’attività fisica in totale sicurezza sia per la futura mamma, sia per il bambino. Ovviamente, esulano da questo discorso tutte le future mamme che stanno affrontando una gravidanza a rischio e che devono rimanere in assoluto riposo.

In che periodo della gravidanza è preferibile svolgere del sano sport?

Come la maggior parte delle donne sa, il periodo maggiormente a rischio per lo sviluppo del bambino è il primo trimestre: ciò significa che bisogna evitare di mettere alla prova il proprio corpo con sessioni sportive faticose e troppo impegnative. La cosa migliore da fare per mantenersi in forma senza correre rischi, è quella di dedicarsi ad attività fisiche blande, ad esempio una camminata veloce, una nuotata in piscina, oppure praticando yoga. In questo periodo, è inoltre consigliabile effettuare sempre i propri esercizi di respirazione e rilassamento, volti al mantenimento del benessere psicofisico.

La gravidanza è un momento particolarmente delicato, porta grandi cambiamenti nella vita di una donna e lo yoga, con esercizi e pratiche pensate appositamente per le gestanti, può portare grandi benefici in una fase tanto complessa sia dal punto di vista fisico che psicologico.

Negli ultimi anni, infatti, diversi centri yoga si sono specializzati nell’insegnamento di tecniche di respirazione e rilassamento specifiche per donne in gravidanza.

La scelta migliore quando stai cercando un corso di yoga da praticare durante la gravidanza sono le lezioni specifiche di yoga prenatale o gli stili più lenti che pongono enfasi sulla respirazione e la consapevolezza.

Quindi, in assenza di particolari problemi, le donne che aspettano il loro bambino non devono più farlo sedute, a risposo e con il minimo sforzo.

Dimenticate i detti popolari e muovetevi!

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