Una passeggiata a Painshill

Un incubatore di energie. Una magnifica serra per la protezione del futuro

Mirella Caldarone Punto di vista
Andria - venerdì 10 gennaio 2020
Painshill Park
Painshill Park © Mirella Caldarone

Dopo averli conosciuti in Asia, vado a salutarli in Inghilterra, ora che vivono qui, ad un’ora da Londra. Sono Gustavo e Silvina con Catherina e Manuel, i loro bambini, che ho trovato molto cresciuti.

Eccola, Silvina! La bellezza del nostro abbraccio ha allietato un crocicchio della Kingston Upon Thames: gioia e sorrisi per essersi ritrovate. Raggiungiamo la famiglia lì dov’è la loro casa, immersa nel verde di Cobham. Hanno scelto di vivere qui, dove la natura e la serenità è a portata di mano: a scuola si va in bici e le scarpe da trekking son sempre sulla soglia di casa. Usciamo, oggi c’è il sole.

Sembra disegnato sulla tela, questo parco della contea di Surrey, nella parte sud-orientale dell’Inghilterra.

Un paesaggio onirico, un giardino paesaggistico che dal 18° secolo colora di verde queste colline. Prima di acquisire queste terre, Charles Hamilton intraprese due Grand Tour in Europa per caricare il bagaglio del suo ritorno di romanticismi e bellezze esotiche che servissero a sostanziare la sua visione di un luogo dai “dipinti viventi” in un nuovo stile di giardino magico.

Oggi si chiamerebbe Land Art e tale è la sequenza di panorami sorprendenti e mozzafiato che la sua ispirazione ha lasciato alla storia.

Come ogni bene storico, questo patrimonio è soggetto a deperimenti e la gestione e la manutenzione continue del paesaggio è assicurata dal National Trust, un’organizzazione non governativa di volontariato che vive attraverso il sostegno di milioni associati e che lavora per conservare e proteggere l'eredità storica e naturale di Inghilterra, Galles ed Irlanda del Nord.

Da un trio di pionieri ambientali fu creato, nel 1895, questo organismo che già dalla sua fondazione aveva lo scopo non solo di salvare siti importanti, ma di aprirli affinché tutti potessero goderne.

Sono proprio i sostenitori che fanno ciò che conta di più: mantenere fiorenti natura e storia. Il National Trust si prende cura di oltre 780 miglia di costa, più di 250.000 ettari di terreno, circa 500 case storiche, castelli, parchi e giardini e quasi un milione di opere d'arte. Dà lavoro a 4000 dipendenti fissi più altrettanti stagionali e utilizza 38mila volontari; mobilita 50 milioni di visitatori; possiede una rete di negozi, ristoranti tipici, pub, sale da tè, holiday cottage in edifici storici, viaggi organizzati che producono milioni di Sterline completamente reinvestiti nelle attività dell’organizzazione.

Si diventa membri del NT e con l’iscrizione si gode dell’ingresso gratuito in oltre 500 posti speciali; del parcheggio gratuito nella maggior parte dei parcheggi del National Trust; dei vademecum pieni di mille belle proposte per pianificare le visite; del National Trust Magazine, un quadrimestrale ispirato all’etica del progetto.

L’impatto del Trust sulle zone in cui agisce non si limita al mero fattore economico: le tipicità culturali e professionali vengono incoraggiate e sostenute, le comunità locali sono coinvolte nella gestione e nelle attività degli spazi posseduti o gestiti dall’organizzazione, con progetti che portano benefici a livello ambientale e sociale. Esso lavora per sensibilizzare ad un nuovo modello di crescita economica locale imperniato sulla valorizzazione dell’ambiente, l’educazione e la partecipazione attiva delle popolazioni.

Un esercito impegnato per la bellezza e per la sua conservazione. Un incubatore di energie. Una magnifica serra per la protezione del futuro.

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