Quattro passi nel Medio Evo

Mancavano solo le torce ad illuminare le strade

Mirella Caldarone Punto di vista
Andria - venerdì 20 marzo 2020
Oxford
Oxford © Mirella Caldarone

È una delle città più famose d’Europa. La sua università è rinomata ed è la più antica del Regno Unito.

Alzando gli occhi al cielo ci si imbatte in un labirinto di guglie. Dovendo descriverla con un colore, direi giallo oro. Vista dall’alto è un dedalo di preziosi scrigni al cui interno sono custodite le storie di ieri e di oggi.

Sono a Oxford. Il suo nome evoca romanzi, film (uno per tutti Harry Potter), mondi immaginari, musicisti, pensatori, filosofi. Illustri personaggi della storia hanno frequentato la prestigiosa Università di Oxford, come Oscar Wilde che ha frequentato Il Magdalena College, per citarne solo uno.

I suoi pub storici, ancora esistenti, hanno ospitato decine di celebrità nei loro momenti di studio e di svago giovanile.

I College di ieri sono quelli che oggi continuano a formare i migliori talenti. Le strutture sono imponenti monumenti con giardini ed immense corti centrali.Tra i primi ad essere costruiti in età medievale c’è l’University College. Il Balliol College prende il nome dal benefattore che lo istituì, John Balliol, così come il Merton College ricorda Walter de Merton che fissò una serie di regole e norme da rispettare nelle comunità di college, diventate un modello per tutti.

Tutta Oxford si può considerare Cittadella Universitaria giacché i suoi College sono tutti nel magnifico centro storico. Il patrimonio architettonico dell'Università è vastissimo: tra le strutture più suggestive ed iconiche, vi sono la Radcliffe Camera, lo Sheldonian Theatre usato per concerti, spettacoli, e cerimonie di laurea, e le Examination School, dove hanno luogo gli esami ed alcune lectio magistralis.

Una passeggiata nella storia è stata la visita della Bodleian Library, un imponente edificio che conserva 9 milioni di volumi e possiede scaffali per un totale di 170 km!

Ogni angolo di Oxford offre un’occasione per meravigliarsi. Volontariamente ho cercato di perdermi per le sue antiche vie. Ho dovuto guardarmi addosso per essere sicura di non indossare antichi vestiti da dama con cappello ed ombrellino.

Quattro passi nel Medio Evo: stesse mura, stesso silenzio; mancavano solo le torce ad illuminare le strade.

Il college universitario più conosciuto e tra i più belli, oltre ad essere il più antico: il più famoso di Oxford è il Christ Church College. Il complesso monumentale contiene anche la Cattedrale in cui sono entrata per seguire la Choral Evensong, una funzione particolare in cui le preghiere sono melodie cantate dal coro del College. The Choir, con le sue voci bianche, mi ha regalato 45 minuti di emozioni intense con i suoi canti sacri. La sacralità era totale, dalle architetture ai suoni e si percepiva ancor meglio ad occhi chiusi, seguendo la linea del cuore, parallela a quella degli occhi.

Questa è stata la fragranza più persistente del passaggio a Oxford.

Il gusto, poi, del Ben’s Cookie, un biscotto gigante e delizioso da gustare in una gran varietà di sapori, beh, quello mi ha riaccompagnata a Londra nel mio viaggio sul Tube London-Oxford-London.

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