Al via il bando per l'accesso al rimborso delle spese per l'acquisto di Dpi

Il nuovo bando attivato da Invitalia che consente il rimborso delle spese sostenute dalle imprese per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale

Laura Maria Pia Tota Note su "I diritti di noi tutti"
Andria - sabato 02 maggio 2020
Dpi
Dpi © n.c.

È operativo Il nuovo bando attivato da In Invitalia che consente il rimborso delle spese sostenute dalle imprese per l’acquisto di dpi (dispositivi di protezione individuale) finalizzati a contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Possono beneficiare del rimborso previsto dal suddetto Bando tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano contabile adottato, che, alla data di presentazione della domanda di rimborso, sono in possesso dei seguenti requisiti:
a) sono regolarmente costituite e iscritte come “attive” nel Registro delle imprese;
b) hanno la sede principale o secondaria sul territorio nazionale;
c) sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria.

Sono ammissibili al rimborso le spese sostenute dalle imprese per l’acquisto di DPI le cui caratteristiche tecniche rispettano tutti i requisiti di sicurezza di cui alla vigente normativa. A tal fine, sono ammissibili le seguenti tipologie:
- mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3;
- guanti in lattice, in vinile e in nitrile;
- dispositivi per protezione oculare;
- indumenti di protezione, quali tute e/o camici;
- calzari e/o sovrascarpe;
- cuffie e/o copricapi;
- dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea;
- detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici.

Ai fini dell’accesso al rimborso, le spese di cui al precedente punto devono:
a) essere sostenute nel periodo compreso tra il 17 marzo 2020 e la data di invio della domanda di rimborso. A tal fine, rileva la data di emissione delle fatture oggetto di richiesta di rimborso;
b) essere connesse a fatture pagate alla data dell’invio della domanda di rimborso attraverso conti correnti intestati all’impresa e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura;
c) essere non inferiori a euro 500,00 (cinquecento/00);
d) non essere oggetto di ulteriori forme di rimborso o remunerazione erogate in qualunque forma e a qualsiasi titolo.

Il rimborso è concesso nella misura del 100 percento delle spese ammissibili, nel limite massimo di euro 500,00 per ciascun addetto dell’impresa cui sono destinati i DPI e, comunque, fino a un importo massimo per impresa di euro 150.000,00.
Le domande di rimborso devono essere presentate in modalità telematica e a tal fine è necessario collegarsi alla pagina dedicata all’intervento “Impresa SIcura" della sezione https://www.invitalia.it/cosafacciamo/emergenza-co... del sito web dell’Agenzia, e seguire la procedura prevista.

Per informazioni, contattare lo studio legale avv. Laura Maria Pia Tota, con sede ad Andria (BT) alla via G. Parini 8 – Tel. 0883.1986262 - cell. 324.9913773 – email: avv.lauramariapiatota@gmail.com

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