La bambina che pescava speranze

A varie decine di nodi all’ora, il vento sollevava il mare

Mirella Caldarone Punto di vista
Andria - venerdì 22 maggio 2020
La bambina che pescava speranze
La bambina che pescava speranze © Mirella Caldarone

Era un tempo precedente.

Nulla lasciava presagire il tempo sospeso che viviamo oggi.

Non era richiesto isolamento, la sua era solo libertà.

A varie decine di nodi all’ora, il vento sollevava il mare

frastagliando la linea d’orizzonte.

Bello, lo skyline, con quella sua mano ed il bordo del secchio a pelo d’acqua.

Un lembo di scogli affioranti faceva da barriera tra il mare aperto ed una zona con poca acqua, in primo piano.

Con passo leggiadro, la bambina pescava speranze. Quando l’ho vista, il suo lavorìo era appena iniziato.

Sottraeva acqua al mare per aggiungerla alla pozza, impersonando il principio dei vasi comunicanti.

Da lì a poco non ho più visto scogli e la bambina che pescava speranze galleggiava felice su una zattera in balìa del nuovo mare, non già mare di guai.

La sveglia scuote il mio sogno.

Son desta ed è nuovo giorno.

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