La porta del sole

M’ama, non m’ama: vien voglia di sfogliarli, questi petali di luce

Mirella Caldarone Punto di vista
Andria - venerdì 19 giugno 2020
Rosone Cattedrale di Bitonto
Rosone Cattedrale di Bitonto © Mirella Caldarone

Un maxi telaio. E per stoffa, la pietra. Pare un ricamo a intaglio basato sul punto festone. Giochi di intarsi che disegnano libellule pietrificate.

M’ama, non m’ama: vien voglia di sfogliarli, questi petali di luce.

Il rosone è la porta del sole per entrare in Cattedrale. È il 19 maggio ed alle 17,39 i raggi solari proiettano una margherita provvisoria sulla parete sinistra della navata centrale. Questa forma caduca è l’eco danzante del traforo di pietra. E si sposta al ritmo del tempo: è un orologio di luce. Ad osservare nel tempo questa danza, si riuscirebbe perfino a capire in quale stagione siamo.

Andate a visitarla questa Cattedrale. È considerata la più completa e matura espressione del romanico pugliese anche per il portale riccamente scolpito, oltre al rosone, il primo in Puglia con sovrarco sormontato da una sfinge e fiancheggiato da due leoni su colonnine pensili. La cripta è splendida e potrete vedere il prezioso mosaico raffigurante un grifone.

C’è da innamorarsi a vederla, anche perché è dedicata a San Valentino di cui sono presenti reliquie all'interno dell'altare.

Questo gioiello incastonato nel centro antico val bene un giro a Bitonto, città di ulivi e barocco.

Fate quattro passi nella storia, non ve ne pentirete.

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