Il Bruxismo

Perché digrignare i denti fa male alla salute della bocca

Luigi Zagaria I consigli del dentista
Andria - venerdì 10 luglio 2020
il Bruxismo
il Bruxismo © n.c.

Il Bruxismo è un movimento incontrollato dei muscoli che muovono la mandibola.Se soffri di Bruxismo, ti capita di stridere i denti in maniera involontaria, soprattutto durante il sonno. Il contatto dei denti può produrre un rumore così forte da essere avvertito da chi condivide il tuo riposo notturno. Il bruxismo interessa anche persone giovani, meno giovani e delle volte anche i bambini; è una parafunzione, una condizione che porta i denti ad essere a contatto fra di loro più ore al giorno invece che pochi minuti cioè durante la masticazione. Le persone che soffrono di bruxismo tendono a digrignare i denti sia di giorno che di notte. Possono esserci delle varianti: alcune persone tendono a digrignare i denti solo di notte, altre solo di giorno però fondamentalmente questo porta sempre o molto spesso a un’usura dei denti sulla superficie masticante. Secondo le definizioni scientifiche, il Bruxismo è un fenomeno che può manifestarsi in due momenti separati della giornata. Si distinguono infatti il Bruxismo durante il sonno dal Bruxismo durante la veglia. Durante il sonno, questo fenomeno comporta due tipi di movimenti incontrollati, il Bruxismo ritmico e il Bruxismo non ritmico.

Durante la veglia si osserva soprattutto il serramento, che porta a stringere forte i denti. Questo movimento si può osservare anche in condizioni normali, nei gesti che svolgiamo quotidianamente, come ad esempio, durante uno sforzo fisico intenso. Generalmente il bruxismo non avviene proprio tutta la notte ma solo in alcune fasi del sonno; comunque, di notte, sicuramente è incontrollabile per cui chi soffre di bruxismo notturno se lo porta avanti probabilmente per sempre e non ci sono molte soluzioni per contrastarlo se non l’utilizzo dei bite o delle placche di svincolo che servono a distanziare le arcate ed evitare che si usurino i denti.

Chi è affetto da Bruxismo, spesso non se ne accorge. Solitamente se ne accorge il partner durante il sonno, oppure il dentista in caso di possibili danni riportati ai denti. Il bruxismo non sempre lascia segni evidenti, ma questo non significa che non costituisca un fattore di rischio per l’integrità dei tuoi denti e gengive. Infatti questi può essere causa di:

  • Dolore ai muscoli che fanno un superlavoro e si affaticano, senza avere il tempo di recuperare.
  • Danneggiamento all’articolazione temporo mandibolare, che permette i movimenti della mandibola.

Allo stesso tempo, il bruxismo può essere anche considerato un fattore positivo e protettivo per i pazienti che soffrono di apnee notturne: quando bruxano respirano meglio!

Le cause del Bruxismo sono molteplici, analizziamole insieme:

  • Lo stress: è sicuramente il fattore che incide maggiormente, provocando disturbi del sonno e problemi emotivi.
  • I denti storti: il disallineamento delle arcate dentarie provoca malocclusione.
  • Fattori esterni: come l’abuso di fumo o di sostanze stupefacenti.

La diagnosi del dentista è su base individuale, così come la cura. Il dentista potrebbe curare il problema spostando i denti e utilizzando bite e placche per trovare una posizione mandibolare che permetta ai muscoli di trovare il giusto riposo. Potrebbe invece limitarsi all’osservazione periodica del paziente quando non sono evidenti segni di danneggiamento ai denti e alle strutture di sostegno, e le articolazioni mandibolari funzionano bene.

Il bite in pratica è un cuscinetto che impedisce alle 2 arcate di toccarsi. Il bite prescritto dall’odontoiatra è rigido ed è realizzato prendendo le impronte delle arcate dentali. Generalmente il bite si mette nell’arcata superiore e deve essere poco ingombrante. Lo spessore varia a seconda dell’occlusione del paziente e dev’esser fatto prendendo le impronte di entrambe le arcate con precisione. I modelli, i calchi in gesso che vengono sviluppati dall’impronta vengono montati in un’apparecchiatura che si chiama articolatore che simula i movimenti della mandibola. Viene poi fatto un aggiustamento occlusale, si va a controllare dove ci sono i precontatti; il bite si tiene in genere durante la notte.

Il bruxismo è abbastanza comune anche nei bambini. Se senti tuo figlio stridere forte i denti durante la notte è perché durante la dentizione avvengono così tanti cambiamenti nella bocca che il bambino può avere lo stimolo al digrignamento.
Ma in genere non ci sono conseguenze e il disturbo svanisce con la crescita. Il dentista, durante le visite di controllo della dentizione, saprà dare il giusto consiglio e interverrà solo se riconoscerà il Bruxismo come un potenziale danno allo sviluppo della corretta occlusione dentale.

Vi invito a porgermi i vostri quesiti scrivendomi all’indirizzo e-mail: studiodentisticozagaria@gmail.com

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