Andria città aperta

In attesa del Grande Progetto, la proposta di una soluzione temporanea: noleggiare un ponte pedonale e finanziare il costo d’affitto con l’istituzione di un parcheggio a pagamento su Largo Appiani

Mirella Caldarone Punto di vista
Andria - venerdì 22 gennaio 2021
Andria città aperta
Andria città aperta © Mirella Caldarone

ANDRIA, una scritta oltre una grata. Un solco. Un impedimento da sempre. Un limite più inservibile che mai, ora che su quei binari non corre più nessun treno da quasi un lustro, da quando un treno partito da Andria, verso Bari, ha tragicamente incontrato un'altra vettura sullo stesso binario, poco dopo la sua partenza.

Ciò che prima era la periferia del paese, ora è area centrale. Oltre quel limite fisico si estende mezza città ed i flussi di traffico sono costretti in soli tre punti, tre budelli (i vecchi passaggi a livello), due dei quali posti sulle bisettrici più importanti di comunicazione extra-comunale (Trani e Barletta).

Un Grande Progetto, com’è stato chiamato il piano di potenziamento dell’offerta trasportistica ed infrastrutturale della Bari-Nord, prevede l’interramento della linea ferroviaria e la scomparsa dei passaggi a livello. L’attuale tracciato ferroviario sarà restituito ai cittadini attraverso la realizzazione di nuovi spazi pubblici, di aggregazione o mobilità lenta, una pista ciclabile attrezzata e connessa con il sistema di bike sharing, superfici pavimentate e aree a verde attrezzato.

Con questa nuova identità, Andria “rischia” di diventare città. Andrebbe in abbandono, finalmente, la sua qualità di paesone cresciuto caoticamente.

L’attuale ferita, dunque, potrebbe diventare un’occasione di ricucitura funzionale, nuovo raccordo tra due parti contigue e distanti allo stesso tempo.

Ci sono i fondi stanziati, c'è un contratto firmato, c'è il consorzio appaltatore dei lavori. Come annunciato in estate, con una nota della gestione commissariale, i primi cantieri sarebbero partiti ad ottobre scorso. La pandemia, poi, ci ha messo lo zampino. Ma restiamo fiduciosi.

Nelle more della realizzazione del Grande Progetto, però, sarebbe assai interessante realizzare un ponte di attraversamento pedonale che metterebbe in comunicazione Largo Appiani con la Piazza della Stazione.

La smisurata ampiezza di Largo Appiani conferisce a questo luogo la vocazione di parcheggio e/o Bus Station da cui, in pochissimi minuti e, soprattutto, a piedi, si arriverebbe in centro decongestionando il traffico del vicino passaggio a livello.

Una soluzione temporanea: noleggiare un ponte pedonale (ve ne sono anche con ascensori per disabili) e finanziare il costo d’affitto con l’istituzione di un parcheggio a pagamento su Largo Appiani. Una soluzione che avrebbe un impatto positivo sulla congestione del traffico e sulla disponibilità di parcheggi, altro problema annoso di questo paese.

L’anno nuovo è arrivato ed ecco uno dei nuovi propositi: un bell’esercizio di progresso per questa comunità.

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I commenti degli utenti
  • Vico ha scritto il 22 gennaio 2021 alle 08:44 :

    Un progetto semplice e necessario cui avrebbero dovuto mettere mano da tempo i nostri miopi politici....ma temo che, proprio per queste caratteristiche, rimarrà un bel sogno..... Rispondi a Vico

  • Alvaro Floris ha scritto il 22 gennaio 2021 alle 08:41 :

    Trovo sto progetto alquanto inutile, Andria ha bisogno di attenzione mirata Rispondi a Alvaro Floris

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