I reali inglesi piacciono a tutti

L’Inghilterra piange la perdita di Prince Philip, marito di Elisabetta. Tra relae e fiabesco, la storia della famiglia reale affascina grandi e piccini

Lorena Fusiello Sagittario ascendente British
Andria - venerdì 16 aprile 2021
Elizabeth e Philip
Elizabeth e Philip © n.c.

Questi giorni italiani e non, sono stati travolti da una notizia triste che riguarda la famiglia più famosa del mondo, i Windsor o meglio noti come la Royal Family. Prince Philip, marito di Elisabetta, la regina più longeva della storia è passato a miglior vita all’età di 99 anni. L’Inghilterra piange la sua partenza ma i tabloid di tutto il mondo ne hanno parlato e continuano a farlo, chi in maniera seria e composta, qualcuno non ha mancato di farne ironia ma al di là della forma e dell’etichetta, la notizia ha fatto il giro del mondo, e come dice qualcuno, nel bene o nel male, l’importante è che se ne parli. Certamente l’immagine che ne viene fuori del Duca di Edimburgo è che era una persona molto stimata, un buon padre e un bravo marito. Più volte ho pensato che non sia stato facile essere il marito di una delle donne più importanti del mondo, eppure Philip è sempre stato in grado di avere il suo ruolo e la sua ‘importanza’ senza sottrarre nulla alla moglie e a se stesso. Potrei argomentare all’infinito e solo con massimo piacere (e ahimè stupore) l’avanguardia di questo rapporto tra moglie e marito al quale purtroppo non si è del tutto abituati quotidianamente. I titoli delle riviste l’hanno descritto come l’uomo sempre un passo indietro ma a mio parere saper cedere il primo passo elegantemente ad una donna, (la sua donna) non è solo questione di protocollo. 

Non mancava di ironia e saggezza. È stato una guida ed un grande consigliere per sua moglie. È il caso di dire che dietro ogni grande donna c’è un grande uomo. 

Oggi non mi metto nelle vesti di nessun ambasciatore o portavoce della casa reale. Il mio punto di vista, lo conoscete già o comunque potete immaginarlo. La morte di Filippo come tanti altri eventi più piacevoli e mondani  che riguardano la famiglia di Queen Elizabeth, mi hanno fatto riflettere su quanto questa famiglia sia sotto gli occhi di tutti e sopratutto dell’impatto sociale che i Windsor hanno su scala mondiale. Più volte mi sono chiesta il perché e tra le varie considerazioni non c’è solo il fatto che siano i monarchi di una dinastia inglese antichissima, ma i membri della famiglia (chi più e chi meno) piacciono e fanno sempre notizia. 

Ma perché? Le motivazioni sono varie. Piacciono per gusto o empatia personale e anche se così non fosse, forse dopo il mio articolo vi inizieranno a piacere o per chi già li ama e li segue, sicuramente vi piaceranno di più. 

Quando si parla della famiglia reale è come se toccassimo con mano dei libri di storia. La longevità della regina, che Dio la salvi sempre, ha unito generazioni intere. Piuttosto che studiare basta seguirla in tutto ciò che la riguardi e qualche mediazione politica o l’intricata ma funzionante relazione con gli stati del Commonwealth saranno più semplici da comprendere e meno noiosi da studiare. Noi italiani abbiamo sempre avuto un occhio di riguardo per la monarchia inglese. Le monarchie europee sono tante ma il successo di quella inglese è unico nel suo genere. Non sono la famiglia perfetta anche loro hanno il nipotino ribelle e la moglie di quest’ultimo antipatica ma piacciono perché sono il giusto compromesso tra fiaba e realtà. La regina va ogni domenica a caccia e  scommette alle gare di cavalli. Una regnate in stivaloni sporchi di fango che guida il suo Range Rover come fai a non amarla?

Parte del loro successo sta anche nel fatto che noi italiani non siamo abituati al concetto di monarchia o comunque con questa accezione innocua e positiva. 

Libri, documentari, trasmissioni tv e da qualche anno anche Netflix, hanno rincarato la dose sull’immagine della famiglia. Il successo della serie tv The Crown ne dà conferma. La regina ha un’immagine giovanile e moderna. Forse il segreto del suo successo è il suo target trasversale. Grandi e piccini la amano. La sua modernità la si coglie in piccole, cose come quando ha invitato la cantautrice Miley Cirus (meglio nota come Annah Montana) a Backingam Palace o quando ha accettato di recitare in un piccolo spot molto ironico, con Daniel Craig il mitico James Bond 007, dove finge di lanciarsi da un elicottero. Elizabeth ha una pagina Instagram seguita da followers di tutto il mondo, insomma è sempre un passo avanti in tutto. La regina accompagnata da suo marito ha sempre lavorato per la nazione. Al suo fianco, i membri della sua famiglia hanno mantenuto alto questo impegno. Si dedicano al sociale, basti pensare al lavoro portato avanti da William and Kate per la sensibilizzazione del supporto per chi soffre di disturbi psicologici  che riguardano i bimbi già in tenera età, tematica ancora tabù in Italia. Tutti i membri hanno lavori specifici, tutti destinati al bene della nazione e del sociale. Presidiare ad eventi sociali diventa motivo di forte coinvolgimento e da inconsapevoli influencer attirano folle, smuovono l’opinione pubblica e in alcuni casi dettano mode e stili basti pensare ai famosi cappellini inglesi. Tutte le donne inglesi ne hanno almeno uno per le grandi occasioni. 

La famiglia reale è anche una macchina economica fondamentale per l’economia della nazione. Ogni anno assicura un sacco di posti di lavoro agli inglesi e non.

La prima volta che ho visitato Backingam Palace, fu qualche anno fa ad agosto. Il palazzo si può visitare solo d’estate quando la regina è in Scozia per le vacanze estive. Dopo il lungo percorso attraverso metal detector e varie perquisizioni nei nostri zaini, siamo arrivati finalmente all’interno del palazzo. Maestoso. L’impressione appena si è dentro è quella di essere nel palazzo della regina. Ciò che si vede nei film a Backingam  Palace è tutto reale e per reale questa volta intendo vero. I Windsor piacciono perché sono la rappresentazione di qualcosa che siamo abituati a vedere nei film o meglio ancora nei cartoni animati, eppure loro sono veri, esistono in carne ed ossa e sono molto vicini alla gente comune. Per le eterne sognatrici come me, loro sono eroi ed eroine che se sei abbastanza fortunato puoi trovare ad Hide Park la domenica mattina. Certamente non sono perfetti ma gli si perdona tutto. 

Dietro l’immagine da cartolina della famiglia che saluta la folla nel giorno del Trooping the color (la grande celebrazione di giugno che la nazione dedica ad Elizabeth in occasione del suo compleanno), c’è una macchina economica importantissima. Tra i tour da fare su Londra o in Inghilterra c’è anche il tour reale che consiste in una serie di visite alle dimore della regina castelli inclusi. Curiosità ed aneddoti ne aumentano l’interesse. 

Essi sono i tour più gettonati e anche le statue dei membri della famiglia reale presenti al museo delle cere (Madame Tussaud da me consigliato) attira il numero più alto di visitatori regolarmente in fila in attesa di scattarsi un selfie con i loro beniamini fatti di cera compresi Harry & Meghan che dal momento del divorzio dalla casa reale sono stati spostati in un’altra sala lontano dai loro parenti. Ma di questo gossip ne parleremo in separata sede.

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