Il check-up cardiologico

Consente di valutare la salute del cuore anche in assenza di sintomi e di rilevare precocemente i segni della malattia coronarica

Domenico Di Noia La salute del cuore
Andria - venerdì 17 settembre 2021
check-up cardiologico
check-up cardiologico © n.c.

È noto che età, ipertensione arteriosacolesterolo alto, obesità o sovrappeso, fumo, diabete, disfunzioni della tiroide, sono  alcuni importanti fattori di rischio responsabili delle malattie cardiovascolari.   A partire dai 40 anni di età per l'uomo e dai 50 anni per la donna (il rischio aumenta sensibilmente dopo la menopausa), è raccomandato un periodico check-up cardiovascolare che è il modo più semplice ed efficace per verificare il nostro stato di salute.  La valutazione cardiologica sia clinica che strumentale  è rivolta sia  a soggetti sani per individuare e trattare fattori di rischio che potrebbero favorire l’insorgere di problemi cardiologici (familiarità per malattie cardiache, alterazioni del profilo lipidico e/o glicidico, valori di pressione arteriosa alterati, fumo obesità, vita sedentaria)  sia ai soggetti già affetti da cardiopatia nota (il paziente già affetto da cardiopatia deve in condizioni di stabilità, almeno una volta l’anno fare una visita con elettrocardiogramma per valutare  che non vi sia progressione della malattia, che la terapia sia adeguata e non siano necessari ulteriori approfondimenti). La visita con l’elettrocardiogramma è il primo approccio tra paziente e cardiologo.  Ecco in cosa consiste Il check-up:

Visita cardiologica. La visita cardiologica è in genere raccomandata dal medico di famiglia e prevede: l'anamnesi, durante la quale lo specialista raccoglierà informazioni sullo stato di salute e le abitudini del paziente. Questa è fondamentale per riscontrare eventuali fattori di rischio, ad esempio tipo di alimentazione, vizio del fumo, livello di attività fisica e di sedentarietà, eventuali patologie a carico, casi in famiglia di malattie cardiovascolari, assunzione di farmaci, e l’esame clinico per la valutazione dell’apparato cardiovascolare tramite auscultazione del torace. Durante la visita si esegue la misurazione della pressione arteriosa. Al momento della visita è opportuno portare con sé esami ematochimici relativamente recenti.

Elettrocardiogramma: è un esame diagnostico, che prevede l'utilizzo di uno strumento capace di registrare e riportare graficamente il ritmo e l'attività elettrica del cuore. Lo strumento è l'elettrocardiografo che permette di rilevare diverse condizioni cardiache, tra cui le aritmie, un infarto del miocardio, una sofferenza coronarica ecc.  Questo esame inoltre, consente di valutare il funzionamento di un pacemaker o di un defibrillatore cardioverter impiantabile, nei soggetti che sono portatori di dispositivi per la normalizzazione del ritmo cardiaco.

Esami ematochimici: gli esami del sangue di routine all’interno di un programma di prevenzione individuale cardiovascolare rappresentano il modo più corretto di proteggere salute e benessere nel tempo.  Sono da considerare fondamentali i seguenti esami: assetto lipidico (colesterolo totale, HDl, LDL), trigliceridi, glicemia, dosaggio ormoni tiroidei. Il cosiddetto “assetto lipidico” è utile a identificare o a monitorare la presenza di fattori di rischio per malattia cardiovascolare e comprende i dosaggi del colesterolo totale, del colesterolo HDL (High Density Lipoprotein) il colesterolo “buono” che facilita la rimozione del colesterolo dal sangue proteggendo cuore e vasi e del  colesterolo LDL (Low Density Lipoprotein) il colesterolo cattivo, che  è la causa dell’aterosclerosi ovvero della formazione delle placche aterosclerotiche, responsabili dell'occlusione totale o parziale delle arterie che, a sua volta, può essere la causa di  infarto e ictus. Il colesterolo totale deve essere al di sotto dei 200 mg/dL, il   colesterolo LDL non deve superare 130 mg/dL, mentre il valore del colesterolo HDL non dove essere inferiore ai 40 mg/dL.  Anche i trigliceridi sono grassi circolanti nel sangue i cui alti livelli aumentano il rischio di eventi cardiovascolari (coronaropatie, ictus, angina pectoris, infarto del miocardio, aterosclerosi). Il valore normale deve essere inferiore a 150 mg/dL. Per valutare il rischio cardiovascolare di un soggetto la determinazione dei livelli di trigliceridi viene affiancata a quella del colesterolo totale e delle sue frazioni (colesterolo HDL e colesterolo LDL). 

Glicemia: quando la glicemia è alta si parla di diabete. Un livello di zucchero nel sangue eccessivamente elevato per molto tempo danneggia, oltre ad altri organi, anche le pareti dei vasi e ciò favorisce la progressione dell'arteriosclerosi, pertanto il diabete è considerato un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari (infarto o ictus).

Ormoni tiroidei: da oltre un secolo è chiaro che il sistema cardiovascolare è molto sensibile agli ormoni tiroidei. Un eccesso di ormoni tiroidei circolanti è causa di aritmie (tachicardie, extrasistolie…), alterazioni della contrattilità cardiaca, vasodilatazione periferica, scompenso cardiaco, al contrario, una carenza degli stessi, provoca la comparsa di alterazioni cardiocircolatorie, quali bradicardia, aumento delle resistenze vascolari periferiche con lieve aumento della pressione arteriosa. Il cardiologo dopo i primi controlli seleziona e indirizza il paziente ad altri esami specialistici (esami di secondo livello) quando si verificano le condizioni per approfondimenti specifici. Sono da considerare esami di secondo livello: ecocardiogramma (a riposo e da stress); ECG da sforzo al cicloergometro o al tapis-roulant; scintigrafia miocardica a riposo e da sforzo, ECG dinamico delle 24h Secondo Holter, Holter pressorio; TAC Coronarica: molto utile per la prevenzione e diagnosi precoce delle malattie cardio-vascolari; Risonanza Magnetica Cardiaca. Sono da considerare esami di terzo livello (indagini di tipo invasivo e altamente specifiche): la tomografia miocardica di vitalità (PET-CT), la coronarografia, lo studio elettrofisiologico endocavitario (conosciuto anche con l’acronimo SEE.

Ecocardiogramma-2D color-doppler: lo strumento utilizzato è l'ecocardiografo, questo esame ricostruisce l’immagine anatomica del cuore e  visualizza l'anatomia e la funzione di tutte le strutture cardiache esplorabili (camere cardiache, valvole, grandi vasi)e  viene completato con lo studio doppler (CW-PW e color doppler) per valutare i flussi cardiaci attraverso le valvole del cuore e attraverso i vasi principali che nascono o arrivano al cuore.  Ecocolordoppler dei tronchi sovraortici (ECD TSA) è una metodica diagnostica non invasiva (ecografia) e indolore che utilizza gli ultrasuoni e che consente la visualizzazione delle arterie che portano sangue al cervello, ovvero carotidi ed arterie vertebrali e serve per valutare il “lume interno” ed il decorso delle arterie, ovvero verifica se la struttura della parete sia ispessita o meno e se è presente una stenosi, cioè un punto in cui l’arteria è ridotta di calibro. In pratica serve a studiare ed escludere la presenza di placche (o ateromi) nei vasi che portano il sangue ossigenato in questi distretti, condizione che potrebbe favorire l’insorgenza di un ictus o di un infarto. Eco-color-doppler arterioso degli arti inferiori: viene utilizzato anche per lo screening di pazienti con fattori di rischio cardiovascolare. Utilizzando la stessa metodica dell'ECD-TSA, grazie a questo esame, si può studiare la morfologia delle arterie di questo distretto per individuare le lesioni aterosclerotiche (placche) e il conseguente grado di stenosi indispensabile per un corretto approccio terapeutico. Holter ECG (elettrocardiogramma dinamico secondo Holter). L'Holter è un piccolo apparecchietto (registratore) portatile collegato alla pelle mediante dei fili elettrici e delle speciali piastrine adesive posizionate sul petto, che permette di registrare l’attività elettrica del cuore per 24-48 ore. Viene richiesto sia dal cardiologo che dal medico curante o anche da altri specialisti principalmente per  registrare l’eventuale presenza di aritmie cardiache che danno origine al sintomo molto frequente di “palpitazione”, o “mancanza momentanea di battito cardiaco”, o anche “colpo o tuffo al cuore”, e di  ischemia cardiaca. Holter pressorio: è un esame che consente di registrare la pressione arteriosa continuativamente per 24 ore, mediante un piccolo apparecchio fissato in vita con una cintura. Test ergometrico o prova da sforzo: si esegue pedalando su una speciale “bicicletta” denominata “cicloergometro” o camminando su una pedana mobile  (treadmill, tappeto rotante o  tapis roulant) che durante lo sforzo permette di registrare l’elettrocardiogramma,  di monitorare la pressione arteriosa del paziente in condizioni di sforzo fisico, di valutare la risposta dell’apparato cardiocircolatorio  e di identificare eventuali risposte patologiche (quali ischemia cardiacaaritmieanomalie pressorie) in paziente in cui si sospetti una patologia cardiovascolare. Ecocardiografia da stress: permette al medico di osservare quali modificazioni avvengono nel cuore se sottoposto ad uno stimolo, o “stress”, appunto, che può essere sia fisico (indotto cioè da un impegno muscolare del paziente), sia farmacologico.  Prima di eseguire l’eco stress farmacologico, il cardiologo effettua sempre una valutazione del cuore attraverso l'ecocardiogramma a riposo, per considerare se l’esame sia tecnicamente fattibile e se non sussistano delle controindicazioni all’esecuzione dello stesso. 

Tomoscintigrafia miocardica (gated-spect) di perfusione a riposo e da sforzo: consente di valutare simultaneamente la perfusione, la funzione contrattile regionale (cinetica parietale ed ispessimento sistolico) e la funzione globale del ventricolo sinistro (volumi e frazione di eiezione ventricolare sinistra). Si esegue sia sotto sforzo che a riposo mediante somministrazione di un radiofarmaco per via endovenosa.  La Gamma Camera è l'apparecchiatura utilizzata per l'acquisizione delle immagini scintigrafiche. Queste ultime rappresentano visivamente la distribuzione del radiofarmaco nel muscolo cardiaco. Le immagini acquisite vengono elaborate ed interpretate dal medico nucleare e dal cardiologo. Il confronto delle immagini a riposo e dopo sforzo consente di individuare eventuali aree di muscolo cardiaco con ipoperfusione  solo dopo sforzo, significative di ischemia e, aree di miocardio ipoperfuse a riposo e dopo sforzo, significative di infarto. La quantità di radioattività assorbita dal paziente è bassa e il radiofarmaco utilizzata non è nefrotossica e non provoca effetti collaterali dal momento che non é un mezzo di contrasto.   Questo esame viene eseguito anche nel nostro Istituto, un centro di eccellenza di Medicina Nucleare del Policlinico di Bari diretto dal Prof. Giuseppe Rubini. TC coronarica (coro tc) è un esame diagnostico di tipo radiologico molto accurato che può prevedere l’utilizzo di un mezzo di contrasto e consente l’esplorazione delle coronarie e della cavità cardiaca.  La cardio RM (risonanza magnetica cardiaca) permette di studiare in modo approfondito tutte le strutture cardiache e, in particolare, il miocardio (la parte muscolare del cuore), il suo movimento, la sua perfusione e la sua vitalità. Questi ultimi due esami sono eseguiti anche presso l'Istituto di Radiodiagnostica del Policlinico  di Bari, un centro di eccellenza di Radiologia e Diagnostica per immagini  del Policlinico di Bari diretto dal Prof. Antonio Stabile Ianora. 

Tomografia miocardica di vitalità (PET-CT): è un esame di medicina nucleare che si basa sulla somministrazione per via endovenosa di un radiofarmaco che permette di valutare la vitalità miocardica. Il radiofarmaco utilizzato è 18F-FDG. Scopo di questo esame è escludere e/o confermare la presenza tessuto miocardio vitale nell’area infartuale e/o in presenza di una severa stenosi coronarica al fine di una eventuale procedura di rivascolarizzazione; anche questo esame viene eseguito nel nostro Istituto e risulta essere il gold standard per questo tipo di valutazione per la sua alta sensibilità e  specificità; coronarografia (l’esame viene eseguito in regime di ricovero ospedaliero): è un esame diagnostico che, grazie all'impiego di un mezzo di contrasto e dei raggi X, consente di studiare il flusso sanguigno all'interno delle coronarie. studio elettrofisiologico endocavitario (conosciuto anche con l’acronimo SEE), un esame diagnostico invasivo, anche questo eseguito in regime di ricovero ospedaliero, che valuta le proprietà elettriche del cuore e la sua suscettibilità a sviluppare diversi tipi di aritmie cardiache. Lo scopo dello SEE è di identificare la natura dell’aritmia indagata  per  dare indicazione all'impianto di pacemaker (un dispositivo elettronico, posizionato di solito nel torace in sede sottoclaveare, che permette di controllare le anomalie del ritmo cardiaco), o di defibrillatore  cardiaco impiantabile (un dispositivo  di piccole dimensioni che viene impiantato sottopelle nei pazienti affetti da patologie cardiache che li espongono al rischio di frequenze cardiache pericolose perché troppo veloci con possibile conseguente morte cardiaca improvvisa), e  alla ablazione transcatetere (una procedura mini-invasiva in grado di  trattare alcune disfunzioni nel ritmo cardiaco che non possono essere curate con i farmaci). In conclusione, la prevenzione delle malattie cardiovascolari è un’arma a tutela della salute utile per tutti e a tutte le età.

«La nostra salute è qualcosa che diamo spesso per scontato. Ma ci sono alcune cose nella vita che non dovrebbero mai essere date per scontate. Abbi cura di te». (Catherine Pulsifer)

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • GIUSEPPE SGARAMELLA ha scritto il 19 settembre 2021 alle 14:10 :

    Buongiorno dottore o subito un angioplastica 5 anni fa con conseguenze anche 3 anni fa oggi qualche giorno fa mi sentivo una stanchezza una sensazione di mancanza di respiro e altre GIcomplicanze non sono andato all'ospedale per paura del covid Rispondi a GIUSEPPE SGARAMELLA

    Domenico di Noia ha scritto il 23 settembre 2021 alle 07:37 :

    consulti un collega cardiologo. I sintomi che ha manifestato non sono da sottovalutare! Rispondi a Domenico di Noia

Altri articoli
Gli articoli più letti