Fortunato chiude in 1h23'43", oro al pugliese Stano

Olimpiadi di Tokyo, Francesco Fortunato è tra i migliori 15 al mondo!

Tanto sostegno da Andria: nel Chiostro di San Francesco, un maxischermo per seguire in diretta il primo marciatore andriese a partecipare ad una kermesse a cinque cerchi

Altri Sport
Andria giovedì 05 agosto 2021
di Riccardo Alicino
Francesco Fortunato a Tokyo 2020
Francesco Fortunato a Tokyo 2020 © n.c.

La scoperta della marcia all’età di 15 anni, i primi allenamenti per le strade sua città; poi il passaggio alle Fiamme Gialle; le gioie e i dolori, le sconfitte ed i successi. Tanti successi.

Chissà se ha riavvolto il nastro della sua carriera Francesco Fortunato, allo “start” dell’appuntamento più prestigioso in assoluto. E’ la sua prima Olimpiade. Ma disputa, senza timore, una 20km sontuosa: concentrazione elevata, progressione elegante, giusta intraprendenza. Ed è subito in testa al gruppo. Si aggira intorno alla decima posizione per gran parte della gara, poi scala al 15° posto e chiude in 1h23'43". Un’ottima prova che conferma le aspettative, nell’afa di Sapporo. Curiosità: Francesco conosceva bene il fattore ambientale; la tesi della sua laurea in Scienze Motorie (discussa a maggio 2020) l’aveva incentrata proprio sulle variazioni della performance del marciatore in base alle condizioni climatiche in Giappone, a seguito ad alcuni test effettuati nell’estate del 2019 con lo staff della Nazionale in vista della rassegna a cinque cerchi dell’anno successivo (poi rinviata causa Covid, ndr).

A tagliare per primo il traguardo, l’amico Massimo Stano (1h21:05). Anche lui pugliese (Palo del Colle), conquista il settimo Oro olimpico per l’Italia a Tokyo2020, compiendo un’autentica impresa, a seguito di un testa a testa contro i giapponesi padroni di casa Ikeda e Yamanishi. La Puglia, dunque, nell’Olimpo, per proiettare la marcia nazionale verso nuovi orizzonti.

A sostenere Francesco, anche se dall’altra parte del mondo, un’intera città: allestito nel Chiostro di San Francesco, un maxischermo, con parenti, amici e appassionati cittadini. Applausi e incitamenti. Tanti pure i bambini, con in mano il tricolore, difeso a spada tratta dal marciatore andriese delle Fiamme Gialle durante questa kermesse olimpica. 

Nell’intervista video, tutta l’emozione di Zia Tonia e Zio Antonio. Mamma Lucia, Papà Felice e il fratello Michele (fondatore di TrackArena e appassionato di atletica), impossibilitati ad essere in Giappone, lo hanno seguito -assieme- altrove, nella singolare intimità familiare.

Francesco, per la città e per chi lo ha visto crescere negli anni tra mille sacrifici, ha vinto. Al suo ritorno, sarà festa!

Lascia il tuo commento
commenti