L'intervista al podista andriese

Selvarolo verso gli Europei di Lisbona: «Importante opportunità di crescita, sono pronto»

L'atleta andriese sarà impegnato domenica prossima nella competizione continentale under 23

Altri Sport
Andria lunedì 02 dicembre 2019
di Riccardo Alicino
L'atleta Pasquale Selvarolo
L'atleta Pasquale Selvarolo © n.c.

Un traguardo prestigioso, il punto di arrivo di una stagione importante, un punto di partenza per una nuova fase della propria carriera.

L'andriese Pasquale Selvarolo, a 20 anni da poco compiuti, figura nella lista dei convocati per gli Europei di Cross che si svolgeranno a Lisbona domenica 8 Dicembre. Raggiunto dalla nostra redazione, l'atleta federiciano non ha nascosto le proprie emozioni, conscio dell'importanza di appuntamenti come questo: «Sono molto contento, è un obbiettivo programmato già ad inizio stagione. Allora, però, ero appena entrato a far parte della categoria under 23, ero il più piccolo e c'era l'incognita dell'eta. Nonostante tutto l'ho presa come una sfida e ho cercato di arrivare pronto per le selezioni. Non volevo perdere questa occasione, ora sarà importante arrivare al meglio a questo appuntamento perché sicuramente mi trovo davanti ad un'importante opportunità di crescita personale e professionale, al di là di quello che sarà il risultato finale».

L'atleta della Casone Noceto ad Aprile ha abbattuto il muro dei 30 minuti sui 10mila km in pista, vero e proprio record per un 19enne. A settembre, invece, ha ottenuto il titolo italiano della 10 km su strada nella categoria Promesse, salendo un mese dopo sul podio nei Campionati Italiani di Mezza Maratona under 23.

Sarà la seconda partecipazione ad una competizione continentale per il podista andriese, già protagonista lo scorso anno negli Europei di Corsa Campestre svoltisi in Olanda. Allora gareggiava tra i "Juniores", ora, invece, dovrà mettersi alla prova tra gli under 23. «In questa categoria si corrono 8 km, due in più di quanti se ne percorrono nell'under 20, c'è questo piccolo particolare che in realtà non è irrilevante e può fare la differenza tra chi è specializzato nelle lunghe distanze e chi è abituato a correre meno. Gareggerò anche contro atleti di due o tre anni più grandi».

All'appuntamento di Lisbona manca ormai meno di una settimana, Selvarolo sembra aver trovato la giusta forma e non vorrà di certo sfigurare: «Già da settembre ho trovato un ottimo equilibrio di forma, adesso col mio staff sto proseguendo sulla linea che ho osservato fino ad ora. Questa settimana sarà piuttosto tranquilla, per arrivare a Lisbona carico, ma con la gambe scariche di fatica e pronte per la gara. Voglio mantenere questo brillante status psico-fisico. Subito dopo mi fermerò un attimo, anche perché si tratta di un impegno mentale importante, per un appuntamento nel quale vorrò mettermi alla prova, cercando di ottenere il miglior risultato possibile».

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