L'iniziativa

A.S.D. Atletica Andria, l'inclusione continua d'estate: al via il Summer Camp 2020

Elisa Matera: «Vivremo momenti di mare, sport e inclusione, apprezzando le ricchezze della diversità e riscoprendo valori vissuti meno in questi mesi di distacco forzato»

Basket
Andria giovedì 09 luglio 2020
di Riccardo Alicino
Summer Camp 2020 Atletica Andria
Summer Camp 2020 Atletica Andria © Andrialive

Sono stati mesi difficili quelli vissuti dalla nostra Nazione per via dell’emergenza Covid-19. A delle difficoltà di carattere sanitario, sono subentrare, nel corso delle settimane, anche problematiche di tipo sociale, dovute alla stretta necessità di rimanere in stato di quarantena per limitare la diffusione del contagio. Ne sanno qualcosa i più piccoli, nel cui percorso di crescita è centrale proprio il vivere quotidiano fatto di affetti e contatti fisici: niente più scuola in presenza e nessuna attività extrascolastica, inclusa quella sportiva.

A fare i conti con queste barriere sono stati, ancor di più, i ragazzi affetti da neuro-diversità. E chi da anni si occupa della loro inclusione sportiva e della loro crescita socio-educativa è l’A.S.D. Atletica Andria, per mezzo delle attività di Baskin.

Nasce proprio da questi presupposti, dunque, la volontà del sodalizio presieduto da Elisa Matera di recuperare il tempo perso, ritrovarsi e ricominciare il percorso interrotto agli inizi di marzo.

È partito, infatti, in questi giorni, il Summer Camp 2020: «Dopo questo periodo così particolare, abbiamo fortemente voluto riallacciare i rapporti con i nostri ragazzi –commenta Elisa Matera-. Per quasi tutto il mese di luglio ci recheremo presso uno stabilimento balneare di una vicina località costiera per vivere il campo estivo 2020. Ci permetterà di vivere momenti di sport, mare ed inclusione. Infatti, i ragazzi neuro-diversi formeranno gruppi o squadre assieme a compagni normotipo. Con loro effettueranno varie attività, sportive e non, che variano e racchiudono molteplici “discipline”. Un’esperienza di crescita che, sono certa, servirà a tutti, sia agli amici neuro-diversi che ai normotipi. La condivisione degli obiettivi sportivi con gli altri ragazzi permette loro di apprezzare le ricchezze e la bellezza che la diversità porta con sé, riscoprendo lo spirito conviviale, aggregativo e di condivisione venuto, purtroppo, a mancare negli ultimi mesi, valorizzando valori come la responsabilità e la solidarietà, con quel sorriso e quello spirito d’iniziativa -conclude- che ha sempre contraddistinto la nostra squadra».
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