Cronaca e tabellino del match

Fidelis - Catanzaro 1-1: gli ospiti spezzano la gara e al Degli Ulivi si concretizza un pareggio insipido

Catanzaro inizialmente in vantaggio al 49' grazie alla rete di Sarao; pareggio di Tartaglia al 60'

Calcio
Andria domenica 22 gennaio 2017
di Antonio Ventola
Fidelis Andria - Catanzaro
Fidelis Andria - Catanzaro © Vincenzo Fasanella/Andrialive

Batterie ricaricate: si torna in campo. La Fidelis riprende il campionato con 13 risultati utili consecutivi sulle spalle ed ospitando al Degli Ulivi il Catanzaro di Zavettieri, mai vittorioso in trasferta in stagione. Un avversario "alla nostra portata", come dichiarato in conferenza stampa di Favarin, che deve essere sconfitto per invertire un trend non positivissimo nei confronti delle squadre di medio-bassa classifica. 

Con Poluzzi ormai in partenza e Fall non convocato, i leoni schierano in porta Pop dal primo minuto e gettano nella mischia (data la squalifica di Piccinni) il neo acquisto Vasco nei 5 di centrocampo davanti alla difesa. Volpicelli-Cianci compongono il tandem d'attacco, mentre la linea a 3 arretrata si dispone con Aya, Rada e Colella. Risponde il Catanzaro di Zavettieri (imbattuto da 5 partite) con un 3-4-1-2 avente Sirri, Prestia e Pasqualoni a difendere la porta di De Lucia; Icardi ed Imperiale gli esterni di centrocampo a supporto dei mediani Maita e Carcione; Van Ransbeeck trequartista dietro le punte Giovinco e Sarao. 

Primo tempo noiosamente equilibrato. Le trame di gioco, principalmente condotte dalla Fidelis, sono perennemente interrotte da falli calabresi. La squadra di Zavettieri incastra la Fidelis aspettando gli avversari. L'Andria, oltre ai soliti lanci lunghi sulle punte, cerca di allargare il gioco sulle fasce, ma una prestazione sino ad ora imbottigliata del giovane Vasco a centrocampo non permettono ai biancazzurri di sviluppare concrete occasioni da rete. Il primo sussulto arriva al 22' quando la FIdelis riesce finalmente a ripartire velocemente cogliendo la difesa giallorossa impreparata. Onescu conduce palla sulla destra, scorge i rimorchi dall'altra parte e cambia gioco per Tito; questo arriva palla al piede sulla trequarti e decide di tirare dalla distanza; De Lucia si tuffa controllando però la traiettoria della sfera che comunque si spegne sul fondo. Esattamente 10 minuti dopo, Tartaglia riesce ad arrivare sul fondo e a crossare; Cianci svetta tra i difensori, ma il suo colpo di testa non è preciso. Al 42' l'ultima occasione della prima frazione: per la prima volta Vasco mostra le sue qualità e sventaglia perfettamente di prima a cercare Onescu sulla fascia; il 26 andriese controlla benissimo il lancio di 30 metri, crossa tagliato al centro, trova Volpicelli, ma la punta andriese non impatta la sfera con i tempi giusti e non sfrutta il suggerimento del compagno in area piccola. L'arbitro Santoro prolunga di solo 1' la noia del pubblico del Degli Ulivi per poi spedire el squadre a riposo. 

Seconda frazione che inizia inaspettatamente benissimo per il Catanzaro. 49 sul cronometro, Carcione batte una punizione direttamente verso la porta dalla destra; Pop si tuffa, colpisce con i pugni, ma finisce per far rimpallare la sfera sui piedi di Sarao che deve solo osservare la palla finire in rete. Doccia gelata per i biancazzurri che dopo lo svantaggiano provano a rispondere immediatamente al colpo subito: angolo battuto corto da destra, Onescu crossa al centro, Matera serve al volo Cianci che a sua volta tenta di deviare di prima in porta, ma De Lucia effettua una grande parata e mette nuovamente in angolo. La Fidelis si sveglia, il Catanzaro si distrae e i biancazzurri rimediano al risultato: 60', Minicucci (subentrato al 57' a Vasco), appostato in area, conclude verso la porta; De Lucia non trattiene, colpo di testa di Tartaglia, ancora parata del portiere calabrese che però nulla può quando lo stesso terzino andriese insacca a porta praticamente vacante. Il goal dovrebbe cambiare l'andazzo della gara, ma la reazione biancazzurra è effimera. Il Catanzaro si gioca le sue carte e ricomincia a spettettare il ritmo della gara. Per assistere nuovamente ad un'azione pericolosa dei padroni di casa, bisogna aspettare l'89': percussione di Minicucci il quale serve Cianci sul vertice sinistro dell'area calabrese, questo cede palla a Cruz che tira di prima intenzione  da fuori, ma la sfera si spende sul fondo. Nei 5' di recupero praticamente non si gioca mai e la contesa si conclude con un pareggio. 

Arrivano a 14 i risultati utili della Fidelis, ma il 6° pareggio casalingo non è di certo positivo per un Degli Ulivi abituato ad altri livelli di agonismo della squadra di Favarin. Prossima settimana trasferta in programma a Pagani per tentare di ottenere una "V" che manca dallo scorso 6 dicembre. 
 

TABELLINO 

FIDELIS ANDRIA – CATANZARO 1-1 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2) Pop; Aya, Rada, Colella; Tartaglia, Matera, Vasco (57' Minicucci), Onescu, Tito; Cianci, Volpicelli (56' Cruz). 
A disposizione: Cilli, Allegrini, Mancino, Paolillo, Minicucci, Curcio, Cruz, Imbriola, Annoni.
Allenatore: Giancarlo Favarin. 

CATANZARO (3-4-1-2) De Lucia; Sirri, Pasqualoni, Prestia; Icardi, Carcione, Maita, Imperiale (56' Esposito); Van Ransbeeck (71' Cunzi); Giovinco (82' Basrak), Sarao.
A disposizione: Grandi, Patti, Cunzi, Pagano, Sabato, Basrak, Esposito, Strumbo, Rizzitano.   
Allenatore: Annunziato Zavettieri. 

ARBITRO: Alberto Santoro di Messina.

ASSISTENTI: Carmelo De Pasquale di Barcellona P. di Gotto; Alfio Conti di Acireale. 

NOTE
Marcatori: 48' Sarao (CTZ); 60' Tartaglia (FA)
Ammoniti: 25' Prestia (CTZ); 44' Icardi (CTZ); 68' De Lucia (CTZ); 74' Rada (FA); 75' Carcione (CTZ)
Espulsi: /
Angoli: 4-2
Recupero: 1' p.t.; 5' s.t.
Spettatori: 2126 (1402 abbonati) per un incasso di 17047,31 euro

(Twitter: @AntonioVentola)

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