Tabellino live del match

Fidelis - Reggina 1-1: "Andriakiri", finale da thriller al Degli Ulivi

Andria inizialmente in vantaggio al 90' con Berardino su calcio di rigore, ma dopo un solo minuto la Reggina pareggia con Kosnic sempre dal dischetto

Calcio
Andria domenica 30 aprile 2017
di Antonio Ventola
Fidelis Andria - Reggina
Fidelis Andria - Reggina © Vincenzo Fasanella/Andrialive

Momento decisivo per la Fidelis: la squadra di Favarin questo pomeriggio non può più sbagliare. Un insuccesso contro la Reggina potrebbe significare un addio alla griglia play-off e quindi ad una stagione che si concluderebbe sotto le aspettative. Per ora, dunque, questa rimane l'ultima gara stagionale in un Degli Ulivi pronto a sostenere o giudicare, festeggiare o mortificare i biancazzurri.

Formazioni. Favarin mette fuori Rada e Tito dopo gli errori delle ultime settimane e promuove Colella titolare nei 3 di difesa. Curcio agisce da quinto di destra, mentre la novità più importante è il ritorno di Marco Piccinni dal primo minuto; Bottalico vince il ballottaggio con Minicucci (prima da titolare per il giovane classe '98) ed avanti Cianci-Croce compongono il duo offensivo. Risponde a specchio Karel Zeman, con un 3-5-2 avente Sala tra i pali ed una difesa a 3 formata da Gianola, De Vito e Kosnic. Porcino dà forfait in extremis e al suo posto c'è Maesano (Cane l'altro quinto), mentre agiscono sulla linea mediana Bangu, De Francesco e Botta; infine, Leonetti-Bianchimano il tandem d'attacco.

L'Andria inizia bene. La formazione di Favarin è pimpante, soprattutto fra le linee con Cruz. Il brasiliano infatti si rende pericoloso nei primi 10 minuti. Al 6' si smarca benissimo in dribbling a centrocampo, si invola palla al piede verso la porta, arriva al limite e lascia partire un destro potente e teso: Sala è attento e devia in tuffo. All'8' invece, ancora un'azione in verticale del 23, che si invola verso la porta, vince un rimpallo, riesce ad entrare in area, ma tira sull'esterno della rete. La più grande occasione per i biancazzurri però giunge al 18': Tartaglia va via in velocità sulla destra, crossa sul secondo palo, Curcio prende benissimo il tempo al suo difensore e, a pochi metri dalla porta, colpisce di testa ma prende clamorosamente il palo. Cianci prova la ribattuta in mezzo al traffico, ma il tiro è svirgolato. La Reggina prova a reagire solo al 27': verticalizzazione condotta da Bangu, che arriva al limite e serve sulla corsa Bianchimano appostato in area; il numero 20, in posizione defilata, prova la conclusione; Cilli riesce a metterci una pezza. Scorre il cronometro, i ritmi si abbassano e la Fidelis riesce a rendersi pericolosa solo negli ultimi 5 minuti: 39' palleggio prolungato trova un'accelerazione in un cambio di gioco di Piccinni verso Tartaglia; il 2 in prestito dal Novara rientra benissimo verso il centro dalla fascia, salta un difensore al limite, conclude di sinistro, ma Sala però blocca con un tuffo in avanti. Al 45', infine, Curcio ancora pericolosissimo: triangolo sulla sinistra tutto brasiliano con Cruz, il quinto andriese riesce a portarsi ancora una volta a pochi metri dalla porta calabrese, tira potente sul primo palo, ma Sala è ancora una volta reattivo e mette in angolo. Sugli sviluppi di quest'ultimo, stacca bene Colella: palla fuori. Senza recupero l'arbitro Perotti manda tutti a riposo.

L'inizio del secondo tempo è bugiardo rispetto al resto degli 89 minuti successivi. Inizia l'Andria a farsi pericolosa: calcio di punizione di Curcio dai 25' metri, gran parata di Sala che non trattiene, tap in di Allegrini sulla respinta, ma il difensore finisce per colpire un giocatore della Fidelis in posizione di fuorigioco e l'azione viene annullata. Risponde però la Reggina al 52': azione insistita degli ospiti che riescono ad entrare in area con De Francesco, il quale viene atterrato (intervento dubbio di Aya su di lui), l'azione però continua e Bianchimano, defilato sulla sinistra, non riesce incredibilmente a mettere dentro a porta libera, con la sfera che attraversa tutto lo specchio della porta biancazzurra. Il resto della seconda frazione è una noia mortale per i tifosi presenti al Degli Ulivi. Tanti errori di misura da parte di entrambe le squadre che riescono a stento ad arrivare alla conclusione. Favarin cerca di dare una scossa inserendo Volpicelli e Minicucci al posto rispettivamente di un pessimo Cianci e di un ottimo Bottalico, ma questa non arriva. Sino a quando scocca l'89' e da lì in poi succede di tutto: Croce, grazie ad una grande finta di corpo, riesce ad entrare in area; De Vito atterra il numero 11 andriese e per il signor Perotti è calcio di rigore. Con tutta la pressione dello stadio addosso, Berardino si presenta sul dischetto e non sbaglia. Esplode il Degli Ulivi, ma non si ha il tempo neanche di risedersi sui seggiolini che accade l'incredibile. Lancio lungo della Reggina verso l'area biancazzurra, indecisione di Aya e Tartaglia sulla palla alta, Bianchimano è bravissimo ad approfittare della situazione, si infila in area e viene atterrato da Aya. Calcio di rigore per gli ospiti dopo circa 60 secondi di distanza da quello biancazzurro: Kosnic tira potente e centrale e pareggia. Disperazione sui volti dei biancazzurri che non hanno neanche il tempo di reagire con i nervi e si vedono costretti ad annotare un pareggio incredibile.

Un 1-1 che sa di harakiri e che costringe la Fidelis al miracolo all'ultima giornata contro il Lecce per ottenere i play-off, che in questo momento vedono ancora dentro i biancazzurri grazie alla classifica avulsa. Pareggio invece che salva matematicamente la Reggina che usufruisce della sconfitta dell'Akragas.




TABELLINO LIVE

FIDELIS ANDRIA - REGGINA 1-1 (RISULTATO FINALE)

FIDELIS ANDRIA (3-5-2) Cilli; Allegrini, Aya, Colella; Tartaglia, Cruz (81' Berardino), Piccinni, Bottalico (76' Minicucci), Curcio; Cianci (70' Volpicelli), Croce.
A disposizione: Lullo, Pop, Fall, Rada, Tito, Ippedico, Volpicelli, Vasco, Berardino, Minicucci, Annoni.
Allenatore: Giancarlo Favarin.

REGGINA (3-5-2): Sala; Gianola, De Vito, Kosnic; Maesano (91' Coralli), Bangu (69' Knudsen), De Francesco, Botta, Cane; Bianchimano, Leonetti.
A disposizione: Licastro, Porcino, Knudsen, Coralli, Tripicchio, Lo, Cucinotti, Romanò, Mazzone, Tommasone.
Allenatore: Karel Zeman.


ARBITRO: Pierantonio Perotti di Legnano.
ASSISTENTI: Roberto Pepe di Ariano Irpino e Massimo Manzolillo di Sala Consilina.

NOTE
Marcatori: 90' Berardino (FA); 91' Kosnic (RE)
Ammoniti: 37' Gianola (RE); 43' Leonetti (RE); 86' Botta (RE); 89' De Vito (RE); 91' Aya (FA)
Espulsi: /
Angoli: 1-3
Recupero: 0' p.t.; 5' s.t.
Spettatori: 1825 (1402 abbonati) per un incasso di 11503,27 euro

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