Calcio

L’Andria si presenta: tutti “Uniti per la Fidelis”

L’unione delle forze sarà fondamentale per il progetto, tra società e azionariato popolare

Calcio
Andria venerdì 07 settembre 2018
di Riccardo Alicino
Società a colloquio con i tifosi al Chiostro S. Francesco
Società a colloquio con i tifosi al Chiostro S. Francesco © Antonio Ventola/Andrialive

Primo giorno di scuola per la Fidelis Andria. Ore 18 di mercoledì 6/09/18, Sala Giunta del Palazzo di Città prima, chiostro di S. Francesco poi. Il luogo è sempre lo stesso, note, invece, sono le figure della nuova società e le innovative modalità di partecipazione al progetto, che vedrà partecipi veramente tutti, dall’assetto societario ai tifosi, che potranno contribuire con la sottoscrizione dell’abbonamento, le cui cifre sono state rese pubbliche quest’oggi, e con la partecipazione all’azionariato popolare tramite l’associazione “Marco Nesta per la Fidelis” (in ricordo del giovane tifoso biancoazzurro scomparso lo scorso Marzo) alla quale spetterà il 10% della società, un mezzo questo, che permetterà ai tifosi di far parte attiva del C.d.A. della società stessa e, quindi, della nuova S.R.L. che andrà a formarsi a breve.

Non a caso questa si chiamerà “Uniti per la Fidelis” e avrà il compito di rilanciare il calcio andriese, così come affermato da Aldo Roselli, il quale descrive brevemente la linea societaria: «Se il buongiorno si vede dal mattino, le condizioni per una buona ripartenza ci sono. Sicuramente lavoreremo in base ad un budget da noi prefissato e non dovremo fare il passo più lungo della gamba - dichiara il futuro Dg biancoazzurro, che conclude – lavoreremo con spirito di gruppo, proprio come dice il nome della S.R.L. che formalizzeremo a breve».

L’emozione da parte degli addetti ai lavori è tanta: «Dopo tanto sacrificio e lavoro eccoci qui – dichiara il presidente Di Vincenzo – abbiamo lavorato con testardaggine fino ad ora e abbiamo il compito di costruire una società solida e duratura nel tempo, senza dipendere da nessuno in particolare, allargando ancor di più l’attuale base societaria».

Preziosi sono stati anche gli interventi del sindaco Giorgino e dell’assessore allo sport Lopetuso, i quali hanno sottolineato come sia importante che adesso si metta in moto l’intera cittadinanza per continuare e migliorare nel corso del tempo questo progetto, che sarà identitario, culturale e sociale per l’intero territorio federiciano.

Doveroso è citare i nomi dei cinque soci che hanno contribuito a far ritornare il calcio nella città di Federico: Aldo Roselli, Giuseppe Pomo, Giuseppe Catapano, Giuseppe Di Bari e Vincenzo Pastore. Tutti, hanno sottolineato l’importanza di sostenere ancora di più la società e renderla ancora più forte sotto un aspetto economico.
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