Pre-gara e probabili formazioni

Fidelis, si ricomincia in Cilento e nel segno del Santo Patrono

I biancoazzurri ospiti della Gelbison, proprio come l’ultima apparizione in quarta serie

Calcio
Andria domenica 16 settembre 2018
di Riccardo Alicino
L'ultima vittoria della Fidelis contro la Gelbison
L'ultima vittoria della Fidelis contro la Gelbison © Vincenzo Fasanella

Estate finita e in città si torna a lavorare, tra malumori e dispiaceri vari. Nessuno che riesce a trovare un lato positivo in questo rientro alle basi tanto tragico, ma tanto intrigante per la ripresa attiva delle proprie passioni. Già, quelle passioni che vengono praticate anche quando tutto sembra invogliarti a fare il contrario, ma che continui a seguire nonostante tutto. Vabbè, diciamocelo, stiamo parlando del ritorno in trincea della Fidelis Andria, anche lei, come un po’ tutti i tifosi si appresta a ricominciare le consuete routine semi-invernali e ad affrontare un campionato, quello della serie D, che la metterà difronte a piazze storiche e con un buon blasone, squadre importanti e allestite bene, pronte a combattere per aggiudicarsi la promozione. Sicuramente, l’obbiettivo della neonata S.S.D. Fidelis Andria 2018, non sarà quello di pensare in grande, ma, come già dichiarato dalla stessa società, programmare una risalita, con compattezza e calma, oltre che trasparenza e serietà. Il tutto assieme ai tifosi, con la sottoscrizione dell’abbonamento e la partecipazione all’azionariato popolare.

Ma andiamo al dunque. Oggi, 15 settembre ’18, nonché festa patronale in città, la Fidelis darà il via alla terza ripartenza del calcio andriese nel giro di 13 anni, dopo altrettanti fallimenti, troppi. L’avversario è la Gelbison, squadra di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno, nonché ultima avversaria dell’ultimo campionato di serie D dei i federiciani,(vittoriosa stagione 2014\2015). Tra le alture campane (Gelbison è il nome di un monte presente in zona, nonché presente nello stemma ufficiale), infatti, la squadra di mister Potenza dovrà collaudare gli schemi e le tattiche fin ora provate, al fine di amalgamare una squadra costruita in ritardo, ma allestita con competenza ed occhio al portafoglio.

La formazione biancoazzurra molto probabilmente scenderà in campo col 4-3-3 già visto in Coppa col Fasano. In porta l’andriese Addario. Difesa a quattro con Zingaro e Porcaro laterali e Forte e Diniellicentrali di reparto. In mezzo al campo Piperis e Bortoletti in mediana, con capitan Iannini, a supportare d’esperienza. In attacco invece, il tridente sarà composto da Manno, Adamo e Stranges. Uno dei tre, però, potrebbe lasciare il posto all’ultimo arrivato Ayina.

Per quanto riguarda i padroni di casa, il modulo iniziale dovrebbe essere il 3-5-2, utilizzato nell’ultima partita di Coppa dilettanti. In porta D’Agostino. Difesa a te con Manzillo e Romanelli terzini e De Angelis centrale. A centrocampo, invece, Malese e Hutsol agiranno da esterni, con Ullano e Cammarota in mediana ed Esposito centrale. In attacco, infine, presente il tandem Tandara-Rossi.

La parola che dovrà rappresentare questa stagione sarà ‘appartenenza’. Già, perché solo questa, unita alla passione e alla grinta potrà fruttare risultati. Appartenenza alla città, al territorio, alle origini e mai come oggi ai santi patroni. Già, immaginatevi pure un San Riccardo con la maglia biancoazzurra, a tifare e ad augurare il meglio per quella che si spera possa essere una bella rinascita per quello sport tanto amato e seguito in città e che, nel corso di oltre 90 anni di storia, ha sempre saputo dare soddisfazioni alla gente.

Con nostalgia del passato,

buon campionato a tutti.

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