Sintesi

Brutto esordio per la Fidelis: sconfitta in trasferta 2-0 contro la Gelbison

Romanelli e Cammarota decidono la sfida nel secondo tempo

Calcio
Andria domenica 16 settembre 2018
di Antonio Ventola
Gelbison - Fidelis Andria 2-0
Gelbison - Fidelis Andria 2-0 © Gelbison Pagina Ufficiale Facebook

Brutto esordio e ritorno in Serie D della Fidelis Andria di Alessandro Potenza, che esce sconfitta dalla sfida contro la Gelbison.

Finsice 2-0 per i padroni di casa, che stendono i biancazzurri nel seonco tempo: prima con Romanelli al 54', che corregge di testa un calcio di punizione battuto da Cammarota; poi lo stesso Cammarota ha chiuso i giochi al 70'. La Fidelis, evidentemente indietro a livello di condizione, oltre che dal punto di visto tecnico-tattico, soffre in fase offensiva per tutto il corso della gara, facendo obiettivamente un passo indietro (fisiologico) rispetto al match di Coppa italia Serie D disputato contro il Fasano.

Prossima settimana, domenica 23 settembre, prima gara interna al Degli Ulivi contro il Nardò.

Di seguito il tabellino.

TABELLINO

GELBISON – FIDELIS ANDRIA 2-0 (1^ GIORNATA GIRONE H SERIE D)

GELBISON (3-5-2) D’Agostino; Manzillo, Romanelli, De Angelis; Ferraioli, Uliano, Cammarota, Esposito (81′ D’Angiolillo), Maiese; Tandara (68′ Passaro), Rossi.
A disposizione: Viscido, Mejri, Hutsol, Pipolo, Evacuo, Ravanelli, De Cosmi.
Allenatore: De Felice.

FIDELIS ANDRIA (4-3-3) Addario; Zingaro, Forte, Cipolletta, Dinielli (61′ De Filippo); Bortoletti, Iannini (73′ Piperis), Petruccelli (68′ Manno), Ayna (58′ Cristaldi), Adamo, Stranges (84′ Calì).
A disposizione: Zinfollino, Pagone, Salzano, Bilott.
Allenatore: Potenza.

ARBITRO: Emmanuele di Pisa.
ASSISTENTI: Fratello e Almanza entrambi di Latina.

NOTE
Reti: 54′ Romanelli (GE), 70′ Cammarota (GE)
Ammoniti: 18' Iannini (FA), 42' Esposito (GE), 46' p.t. Tandara (GE), 66' Rossi (GE), 89' Adamo (FA)
Espulsi: /
Angoli: 3-1
Recupero: 1' p.t.; 5' s.t.

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I commenti degli utenti
  • Pietro cotugno ha scritto il 16 settembre 2018 alle 16:10 :

    Occorrono urgente almeno tre rinforzi altrimenti retrocediamo.cotu Rispondi a Pietro cotugno