Pre-gara e probabili formazioni

Sorrento-Fidelis: in Campania per la continuità, con un nuovo acquisto e due ingredienti principali

I biancoazzurri, freschi della prima vittoria in campionato, se la vedranno con gli ostici campani

Calcio
Andria domenica 14 ottobre 2018
di Riccardo Alicino
Curva Nord Fidelis Andria in trasferta
Curva Nord Fidelis Andria in trasferta © Vincenzo Fasanella/Andrialive

Continuità di risultati, grinta e passione. Rispettivamente obbiettivo e ingredienti per la ricetta perfetta. Da questo punto, bisognerà cercare di prolungare i risultati utili consecutivi, in modo tale da creare una scia positiva e di fiducia attorno a tutto l’ambiente.

Una conclusione anticipata, forse, quella appena scritta, ma che deve fare capire il momento della squadra. Una squadra che in settimana ha appreso la notizia della squalifica di mister Potenza per ben tre giornate (sulla quale si potrebbe discutere), ma che ha continuato a lavorare duro per arrivare in forma alla gara odierna e per raggiungere uno status fisico-atletico paragonabile a quello delle altre formazioni del girone.

La società, negli scorsi giorni è riuscita a portare a casa il difensore, andriese Doc, Daniel Paparusso, la cui carriera dice ‘professionismo’, con presenze anche in serie B, oltre che nella terza serie e alla prima esperienza in prima squadra. Questo, un altro tassello importantissimo per l’aspetto dell’ ‘identità sociale’, per l’aspetto dell’appartenenza alla città, punto che dovrà contraddistinguere la nuova società.

I biancoazzurri, guidati dal mister in seconda, sfideranno i campani del Sorrento. I federiciani sono sbarcati nella serata di ieri nella cittadina costiera, appartenente all’omonima penisola. Una cittadina edificata sulla scogliera che la separa dal suo affollato porticciolo. Arricchita dalla presenza di un vivace centro storico, Sorrento è famosa per la coltivazione del limone, con lo stadio (“Campo Italia”) non vicino al centro del paese e che nei prossimi anni potrebbe lasciar spazio ad un impianto all’inglese, con la presenza, quindi, di una vera e propria cittadella dello sport, simile a molte recenti realtà dello sport nazionale, ma soprattutto europeo.

Ma torniamo al campo. I sorrentini sono reduci dalla bella vittoria esterna contro il Taranto, in coppa Italia, e alla fine del ‘tour de force’ che ha caratterizzato quest’ultimo periodo, con 7 gare in 21 giorni. Squadra difficile, ben sistemata in fase difensiva e pericolosa in quella offensiva, con la presenza di calciatori di categoria, di esperienza e che danno agonismo ad una squadra che corre anche tanto.

I padroni di casa dovrebbero scendere in campo col 3-5-2. In porta Leone. Difesa a tre con Fusco centrale, tra Todisco e Guarro. Centrocampo a 5 con Russo e Rizzo sulle rispettive fasce, Costantino e Paradiso in mediana e Di Prisco centrale di reparto. In attacco, infine, il tandem sarà composto da De Angelis e Gargiulo.

I federiciani faranno a meno solo di Porcaro e Sgaramella. Regolarmente tra i convocati Ivan Bozic, fuori, per errore, dalla lista della vigilia. Gli uomini di Potenza hanno lavorato in settimana su vari aspetti della partita, una gara nella quale, per portare a casa punti, bisognerà essere più bravi di loro, così come asserito dal mister nella conferenza pre partita. Particolare sarà l’approccio dei ragazzi nei confronti della tattica iniziale avversaria, oltre che al terreno di gioco, un sintetico consumato, e che potrebbe dare maggior insidiosità alla partita.

3-4-3 per gli andriesi. In porta Addario. Difesa a tre con Forte e Gregoric rispettivamente a sinistra e destra del campo, con Cipolletta centrale. A centrocampo, invece, scende Zingaro sulla sinistra e viene riconfermato De Filippo a destra, con Iannini e Bortoletti a completare il reparto. Reparto offensivo, infine, che sarà composto dal tridente Stranges, Bozic, Ayina, che bene ha fatto domenica scorsa.

Attenzione e concentrazione sin dai primi minuti, per far punti in un campo, oltre che in un ambiente non del tutto facile. Lo dimostrano i risultati, oltre che la squadra. Una squadra che andrà principalmente affrontata con umiltà, oltre che con i due importanti ingredienti citati all’inizio: grinta e passione, affinché quest’ultima, torni seriamente in città.

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