Giovanili Calcio

La Nuova Andria si è presentata alla città

La società è stata presentata alla città durante il Gran Galà dell’Epifania

Calcio
Andria martedì 08 gennaio 2019
di La Redazione
Presentazione Nuova Andria
Presentazione Nuova Andria © Nuova Andria

Una piccola finestra sportiva all’interno di un evento solidale. La Nuova Andria è stata presentata alla città durante il Gran Galà dell’Epifania, svoltosi all’interno del Palazzetto dello Sport di Andria. Sul palco, annunciata dallo stesso Presidente della società Vincenzo Carbutti, nelle vesti di presentatore della serata, una piccola rappresentanza della Nuova Andria.

Presente tutto lo staff tecnico e dirigente del Settore Giovanile e della Scuola Calcio, da Gaetano Fanelli (Responsabile Area Tecnica e allenatore dei Giovanissimi), a Tania Zenga (Responsabile della Scuola Calcio), passando per Nicola Loconte, Saverio Coppola, e Marco Morisco, rispettivamente tecnici di Juniores, Allievi, ed Esordienti. Presente anche il resto dello staff dirigente della Nuova Andria, compresi i collaboratori e i tecnici dei Pulcini, Piccoli Calci, e delle sedi di Scuola Calcio (Sant’Andrea, SS. Sacramento, Croci e Sant’Agostino).

Nell’occasione il Presidente Carbutti ha fatto il punto della situazione con un primo bilancio stagionale dopo la scelta di abbandonare il discorso “prima squadra” nel campionato di Prima Categoria pugliese, per concentrare tutte le energie nel Settore Giovanile, e quindi nella crescita dei piccoli talenti del territorio: «Credo sia stata una scelta vincente, perché ogni volta che si lavora con i ragazzi e per i ragazzi sicuramente non si sbaglia – ha detto Vincenzo Carbutti -. I primi risultati già si vedono e altri arriveranno. Insomma una conferma del fatto che la scelta presa sia stata quella più giusta».

Infine un commento sulla decisione di presentare la società all’interno del Gran Galà dell’Epifania: «Non è una novità – prosegue Carbutti -. Noi, oltre a praticare calcio, facciamo e proviamo a fare anche solidarietà. E quindi quale occasione migliore se non presentarci in questa circostanza, alla presenza di tantissimi andriesi. Abbiamo ritenuto fosse il momento più opportuno, anche per dare un segno tangibile della nostra solidarietà».

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