sabato 10 ottobre 2009 Politica

Servizio 118, guardia medica e altro: le richieste al DG Canosa ed al Sindaco Zaccaro

Il Coordinamento Comitati per Andria Città Sana scrive al DG della ASL BAT, Canosa ed al Sindaco Zaccaro

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Il Coordinamento Comitati per Andria Città Sana


"ALLA DIREZIONE GENERALE DELLA ASL Dott. Rocco Canosa

AL SINDACO DI ANDRIA Avv. Vincenzo ZACCARO


OGGETTO: richiesta di nuova postazione di 118 e della Guardia Medica, delle stanze isolate per malati infettivi dell’ospedale e creazione di una rete informativa sulla Influenza A.


Capita.

1) di vedere nell’ambulatorio di un medico di famiglia molte persone che si ammassano tossendo l’una addosso all’altra e indossando una maschera con espressione del viso angosciata, del tipo “ho l’influenza suina e morirò”;


2) di vedere una persona che necessita dell’autoambulanza del 118 e nel frattempo rischia di morire non per la malattia ma per la paura e per l’attesa;


3) di vedere sovraffollato, specialmente nei mesi invernali, il presidio di Guardia Medica con una promiscuità tra i pazienti in attesa, di testimoniare l’insufficienza del servizio domiciliare per l’enorme numero delle chiamate, anche per sintomi non urgenti che rischiano di far trascurare casi gravi;


4) di vedere un paziente con la polmonite ricoverato a fianco ad altro con il diabete scompensato e poi veder ulteriormente ammalarsi quest’ultimo non a causa del diabete ma della polmonite del vicino.


Capita.

In questi quattro esempi c’è sempre la sofferenza di un innocente, ma anche la superficialità di chi potrebbe e dovrebbe evitarla.

Come?

E’ presto detto.

1) Influenza suina e disinformazione umana.


Divulgare informazioni corrette e tempestive.


Gli ambulatori si stanno riempiendo di persone affette da sindromi da raffreddamento e parainfluenzali e i medici sono stati lasciati soli ad affrontare l’incubo dell’influenza da virus H1N1, che angoscia i malati ma che nulla c’entra con i disturbi lamentati.


Avevamo chiesto e sollecitato un incontro con le autorità sanitarie per coordinare un’azione che riporti serenità all’utenza che è influenzata, questa volta davvero, dalla disinformazione.
Non abbiamo ancora ricevuto una risposta.


Ma qualcosa si è mosso.


La FIMMG ha diffuso a proprie spese un manifesto in cui però c’è un errore. La vaccinazione per l’influenza A sarà eseguita molto probabilmente presso l’Ufficio di Igiene e NON presso i medici di famiglia, come invece è indicato nel poster diffuso.


La ASL, da parte sua, ha informato i giornali che è stata istituita una fantomatica “Unità di crisi” e che ha inviato una nota ministeriale che definiamo “curiosa” e dalla quale i medici apprendono che “la diagnosi di influenza da virus A (H1N1) è basata sul solo criterio clinico e viene definita come un’affezione acuta ad esordio brusco ed improvviso con febbre uguale o superiore a 38 gradi accompagnata da almeno un sintomo ( cefalea, malessere generalizzato, sudorazione e brividi, stanchezza) e da almeno un sintomo respiratorio (tosse, mal di gola, naso chiuso)”.


Come può dedurre anche una persona non esperta di medicina la popolazione andriese in questo momento sarebbe invasa dalla pandemica influenza di tipo A, visto che moltissime persone lamentano i sintomi descritti.


Vogliamo credere che non sia così, visto che le sindromi parainfluenzali hanno identico esordio e decorso clinico.


La verità è che regna la confusione e che i medici di famiglia rimangono il vero baluardo contro sciocche direttive e la vera emergenza della mancanza di informazione corretta.


All’Ufficio di Igiene chiediamo una parola di chiarezza che riporti ordine e disciplina.


2) Il servizio di soccorso e trasporto rapido degli infermi da parte del 118 necessita di una nuova postazione.


Stiamo reclamando una nuova postazione del 118. La mole delle prestazioni (oltre 500 in soli due mesi), la città di quasi 100000 abitanti, la vasta area territoriale servita (comprendente l’agro periferico, il Castel del Monte, la frazione di Montegrosso eccetera), cos’altro bisogna elencare per giustificare il bisogno di almeno un’altra sede di postazione? Chiediamo che si istituisca una nuova postazione fissa del 118 presso il quartiere di San Valentino.


3) Una seconda sede di Guardia Medica a San Valentino.


Secondo una statistica regionale spetterebbero 0,3 sedi di Guardia Medica ogni 10mila residenti. Andria in base al numero di residenti dovrebbe avere, tanto per confrontarci alla popolazione barese, almeno tre sedi. La continuità assistenziale non può essere garantita nelle visite urgenti ambulatoriali e in quelle domiciliari a soli tre medici di turno per tutta la popolazione, soprattutto durante l’ondata delle sindromi parainfluenzali, da raffreddamento e influenzale dei mesi invernali, e comunque dal mese di ottobre a quello di marzo. Chiediamo che venga istituita una seconda sede di Guardia Medica presso il quartiere di San Valentino.


4) Stanze con isolamento respiratorio in ospedale, almeno nel reparto di Medicina e di Pediatria, per prevenire le infezioni nosocomiali.


Non è possibile accettare la situazione per cui pazienti affetti da patologie infettive siano posti a fianco o comunque nella stessa stanza con altri che tali patologie non hanno. Temiamo che nell’Ospedale civico siano disattese le più banali norme igienico-sanitarie che sono doverose in questi luoghi di cura, sicché la trasmissione di malattie è inevitabile. Paradossalmente aggiungiamo che le infezioni nosocomiali sono molto più pericolose delle patologie per cui si consiglia il ricovero stesso. Si rischia molto semplicemente ricoverandosi, se proprio questo non è evitabile.



Non siamo noi a dover indicare quali siano queste norme igieniche, dalla stanza singola o per cluster di malati all’uso dei guanti e degli altri presidi di protezione individuale fino all’educazione sanitaria allo stesso degente e ai visitatori.



Chiediamo che le norme igienico-sanitarie siano rispettate attrezzando l’Ospedale di stanze dedicate ai malati a rischio infettivo logico almeno nel reparto di Medicina e di Pediatria.



In ultimo.



Ben conosciamo tutti gli altri obbrobri del nostro ospedale, come ad esempio lo scandaloso stato in cui versa il reparto di Otorino e di Chirurgia Plastica e la vergognosa circostanza di “parcheggiare” i pazienti su barelle o in letti aggiunti senza la minima considerazione della dignità dei ricoverati.



Abbiamo già esposto denunce sollecitando perfino un sopralluogo del Sindaco, quale garante della salute dei cittadini che governa, e ci ritorneremo fino a quando almeno in parte le cose non cambieranno.



Sappiamo anche molto bene che un nuovo Ospedale porrebbe fine a tanti disagi che affrontano sia i malati che gli operatori sanitari, ma ci poniamo anche l’imperativo di agire per quello che immediatamente si può fare per salvare il salvabile.



Ora, subito.


Sappiamo di essere noiosi in queste richieste ma il destino dei nostri concittadini ci pare più influenzato da queste mortificanti carenze quotidiane che dall’influenza da virus stagionale.


Insomma, a quando il vaccino del buon senso? "









Hanno condiviso questo comunicato:



Riccardo Lorusso, Mauro Rella, Nicola Curci, Daniela Ada Lamonarca, Marilù Miani, Gianluca Ieva, Riccardo Zingaro, Annarita Carella, Marizia Mandara, Francesco Mario Caldarola, Riccardo Leonetti, Sabino Lotito, Peppe Giannotti, Stefano Mariano, Angela Civita, Antonio Lamonarca, Nicola Tortora, Giuseppe Leonetti, Alfredo Tota, Maria Marzano, Michele Lorusso, Mariano Nicola, Flavia Tarricone, Flora Distaso, Giovanni Cannone, Marianna Loconte, Francesco Marinelli, Riccardo Loconte, Emanuele Papa, Giuseppe Pantaleo, Manu Falcetta, Alessia del Mastro, Antonio Caldarone, Rino Zighy, Giovanni Bitetto, Stefano Pasquale Massaro, Enzo Ferrara, Pasquale Pinto, Caputo Riccardina, Giando Tota, Vincenzo Paparusso, Ilaria Quacquarelli, Alessandro Ronzullo, Dario Sinisi, Michele Cicco, Giovanni Del Mastro, Benedetto Inchingolo, Dino Gruppuso, Francesco Marinelli, Alessandro Napoletano, Milena Mangini, Angela Sgaramella, Titti Saccotelli, Alessandro Lamonarca, Michele Saccotelli, Emanuele Papa, Alessandro Modugno, Newcommunication Riccardo, Riccardo Berardino, Lucia Barile, Fabio Liso, Gennaro Losappio , Edoardo Pazienza , Cosimo Sinisi , Riccardo Zingaro , Flora De Benedictis , Vincenzo Tattolo , Mimmo Leuci , Alessia del Mastro, Maria Dina Losappio , Vincenzo Taccardi, Filippo Matera , Agata Massaro , Andria Denuncia , Carlo Burdo , Giuseppe Loconte, Angelika Goffredo , Mary Corea , Alessia Labroca , Paola Di Vietri , Bruno Maizzi , Alessia Lattante ,Cinzia Quacquarelli , Alessandro de Nigris , Riccardo Loconte , Antonio Carbone, Damiano Piscardi e Dino Leonetti.

 

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4 Commenti
il 11 ottobre 2009 alle 04:54
vinceanto
Questo fa capire come il nostro ospedale è stato per troppo tempo lasciato a deperire oltre che ad abbassare il livello qualitativo del servizio. Si ricordino che di dovere o che possono ricolvere i vari problemi, che un domani se non loro stessi ma anche il loro cari potrebbero aver bisogno delle cure ospedaliere. Quindi non fare il propio dovere significa pagare le conseguenze anche in prima persona per coloro che stanno alla dirigenza e che poco fanno.
il 10 ottobre 2009 alle 17:29
NIcobit
Voi non siete noiosi, siete solo sinceri e realisti. E' giusto anche che il vostro comunicato sia condiviso da tutti o dalla maggioranza altrimenti si spiega perché è giusto che le cose rimangano invariate. Spesso ci si protegge solo dopo che il danno è già avvenuto. E' arrivato il momento anche ad Andria di fare Prevenzione.
il 10 ottobre 2009 alle 14:45
romasal
penso e spero che il comunicato sia condiviso anche da tutti gli andriesi perchè se questo non accade vuol dire che siamo irrimediabilmente rovinati e ci meritiamo questo schifo di sanità !!!!
il 10 ottobre 2009 alle 13:06
michele1
SI DEDUCE:NUOVO OSPEDALE NEI PRESSI DEL CASTEL DEL MONTE,PRONTO SOCCORSO AD ANDRIA.
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