Assistenza di grande livello

Villa Anita, dove la cura è di casa

La presa in carico continuativa non solo di ottenere risultati significativi sul fronte cognitivo e comportamentale dei pazienti, ma anche di dare sollievo alle famiglie che possono recuperare margini di normalità quotidiana

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Andria lunedì 11 settembre 2017
Villa Anita, dove la cura è di casa
Villa Anita, dove la cura è di casa © Villa Anita

Al censimento ISTAT del 1971 in Italia vivevano 6.100.000 over-65; a quello del 2001 diventano oltre 10.600.000 aumentando, in soli 30 anni, del 74,5% fino a rappresentare il 18,7% dell’intera popolazione. Percentuale che sale al 20,8% nel 2011 con un valore assoluto di oltre 12.300.000 persone anziane.

Ma è soprattutto l’aumento degli ultraottantenni a caratterizzare il processo di invecchiamento: questi, secondo i calcoli di Eurostat, passeranno dal 4% del 2004 a livello europeo al 14% del 2050 a livello italiano, più che triplicando il loro peso statistico. Ancora di più: se nel 1998 nel mondo c’erano 135.000 centenari, entro il 2050 ce ne saranno 2,2 milioni, cioè uno ogni 5.000 persone.

La Società Italiana di Gerontologia e Geriatria ha calcolato che in Italia ci sono almeno 1.000.000 di persone anziane fragili che necessitano di assistenza continuativa ed ha stimato che nell’arco dei prossimi 20 anni la cifra raddoppierà.

Questi cambiamenti demografici strutturali hanno prodotto mutamenti significativi nella diffusione delle diverse patologie: le demenze, e tra queste innanzitutto l’Alzheimer, rappresentano la 4° causa di morte negli U.S.A., creano molto dolore e disagio, nell’assenza persistente di cure risolutive, e con grande impatto sociale giacché colpiscono non solo il paziente ma anche la sua famiglia. È proprio su quest’ultima che ricade, infatti, tutto il peso assistenziale, emotivo ed economico di tale patologia cronica.

È in questo scenario che si inseriscono, a Terlizzi, le attività di eccellenza del Centro Diurno per le Demenze Villa Anita, il cui Direttore Scientifico è il Prof. Paolo Livrea, già Preside della Facoltà di Medicina di Bari e Direttore del Dipartimento di Scienze Neurologiche del Policlinico, che coniuga l’urgenza di fare diagnosi precoce e precisa con la necessità di garantire una assistenza di grande livello a quei pazienti la cui condizione soggettiva impone una efficace presa in carico.

Il Centro Diurno per le Demenze di Villa Anita offre una presa in carico continuativa dal lunedì al sabato, dalle 09:00 alle 17:00, che consente non solo di ottenere risultati significativi sul fronte cognitivo e comportamentale dei pazienti, ma anche di dare sollievo alle famiglie che, in questo modo, possono recuperare ampi margini di normalità nella gestione della vita quotidiana.

È nota a tutti la preoccupazione con la quale i famigliari affidano alle strutture specialistiche i propri cari quando questi vivono una condizione di estrema fragilità: in questo senso Villa Anita si pone all’avanguardia anche in termini di trasparenza e verificabilità della qualità e della correttezza del proprio operato, all’insegna dello slogan la cura è di casa.

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