Trasporti e disagi

Studenti e pendolari denunciano il sovraffolamento dei bus di linea

Continua la lunga serie di disservizi da parte dell'azienda di trasporti Stp ai danni di studenti e pendolari

Cronaca
Andria giovedì 12 ottobre 2017
di La Redazione
Bus Stp
Bus Stp © MinervinoLive

Spuntano in rete alcuni video che riprendono i viaggi al limite della decenza che ogni giorno gli studenti pendolari della nostra provincia sono costretti a compiere pur di raggiungere le scuole o i luoghi di lavoro. Video troppo simili, purtroppo, a quelli messi on line qualche mese fa per segnalare il viaggio con gli ombrelli aperti da parte dei passeggeri, sempre sui pullman Stp, a causa della pioggia che entrava all'interno dei mezzi di trasporto.

Torniamo per l’ennesima volta sulla questione trasporti dell'azienda STP. Dopo le varie segnalazioni riguardanti i mezzi logori e fatiscenti, alcuni dei quali hanno interrotto la propria marcia durante il tragitto lasciando a piedi i passeggeri. e dopo l’ultima sciagura capitata ad un bus di linea che ha cominciato a prendere fuoco ad Andria, in via Trani, questa volta parliamo del sovraffollamento ai limiti del consentito delle tratte.

Sono giunti alla nostra redazione alcuni video che testimoniano come studenti e lavoratori debbano viaggiare correndo seri rischi di incolumità fisica. La situazione sta degenerando, poiché troppi passeggeri sostano in piedi nel corridoio centrale del mezzo e sulle scale vicino alle porte, rischiando di farsi male in caso di manovre brusche, frenate improvvise o incidenti e mettendo anche in serio pericolo gli altri utenti in caso di immediata evacuazione.

Sembra che sulle tratte brevi (minimo 30 chilometri) il bus possa ospitare 28 passeggeri in piedi, mentre in altri autobus dove è presente il posto per i disabili, il numero scende a 21. Ma dalle immagini inviate al nostro giornale potete vedere come il numero delle persone in piedi sia nettamente superiore. Un disservizio che, nonostante i continui richiami da parte dei pendolari stessi e degli amministratori, continua ad essere all'ordine del giorno.

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