Il resoconto dell'evento

Le(g)ali e trasparenti, al "Carafa" si gettano le basi per cittadini attivi e responsabili

Sabato scorso una giornata formativa dedicata alla trasparenza: si è parlato di Open data, di trasparenza delle informazioni, di partecipazione dei cittadini nei processi decisionali delle amministrazioni e di “accountability"

Cultura
Andria mercoledì 14 febbraio 2018
di La Redazione
Le(g)ali e trasparenti, al
Le(g)ali e trasparenti, al "Carafa" si gettano le basi per cittadini attivi e responsabili © n.c.

Sabato 10 febbraio i due i Team dell’Istituto “Ettore Carafa” di Andria che partecipano al progetto “A scuola di open coesione” #ASOC1718: gli Andria’s Keepers della 4^A Liceo Socio economico e i Global Squad Carafa della 2^ A Liceo Socio economico e della 3^ A Istituto Tecnico Economico, hanno realizzato e portato a termine con successo l’ evento per la Settimana dell’Amministrazione Aperta (#SAA2018) da loro intitolato: LE(g)ALI e TRASPARENTI, la trasparenza illumina non acceca.

Di fronte ad una platea composta prevalentemente da alunni delle classi terze, i team, oltre ad esporre il lavoro che stanno svolgendo per il progetto “A Scuola di OpenCoesione”, e il monitoraggio civico dei lavori di restauro e riuso del Palazzo Ducale e del Centro di ascolto per famiglie e centro antiviolenza, hanno anche parlato di Open data, di trasparenza delle informazioni, di partecipazione dei cittadini nei processi decisionali delle amministrazioni e di “accountability” ovvero l’obbligo dei governi di rendere conto ai cittadini del proprio operato e delle proprie decisioni, garantendo la piena responsabilità dei risultati conseguiti. Infine hanno coinvolto la platea in un quiz interattivo dal titolo “Curiosi e trasparenti” premiando con gadget i vincitori della gara.

Subito dopo l’Avv. Francesca Magliano, assessore alle politiche sociali del Comune di Andria, ha esposto il progetto #maipiusola: un piano integrato di prevenzione, sostegno ed inserimento delle vittime della violenza di genere. Con esempi pratici e semplici ha spiegato quali sono i sintomi che distinguono tra amore, abuso e violenza. Cosa fare se si è vittime di violenza e maltrattamenti o anche se si viene a conoscenza di situazioni abusanti, a chi rivolgersi, quali sono le istituzioni del territorio che accolgono chi è vittima di queste situazioni come il Centro di ascolto e antiviolenza di Andria. I ragazzi hanno posto molte domande all’assessore mostrando interesse e partecipazione. L’intervento successivo è stato quello del Dott. Marcello Degennaro, coordinatore territoriale Coni BT, che ha parlato della governance del Coni nell’approccio alla responsabilità sociale. La cultura dello sport che si coniuga al territorio italiano definito “un impianto a cielo aperto” è uno dei fiori all’occhiello dell’Italia tutta, ma soprattutto del nostro territorio che presenta degli scenari naturali unici dove poter praticare sport. La pratica dell’esercizio sportivo è una forma visibile e ampia di partecipazione sociale e promozione individuale che contribuisce sia all’attività economica sia alla promozione all’integrazione sociale.

É stata, poi, la volta della Dott.ssa Irene Paolino di Europe direct Puglia che ha parlato delle politiche di coesione in Italia e in Europa. Si tratta delle politiche di investimenti che finanziano programmi e progetti con lo scopo di “cambiare qualcosa in meglio” riducendo le differenze tra i territori e supportando gli Stati europei che sono più indietro. Le novità della politica di coesione del periodo 2014-2020 riguardano: una maggiore concentrazione sui risultati con la definizione di obiettivi chiari e misurabili per migliorare la responsabilità; una maggiore semplificazione; l’introduzione di prerequisiti specifici da soddisfare prima della canalizzazione dei fondi (strategie di specializzazione intelligente); il potenziamento della dimensione urbana e della lotta all’inclusione sociale; un più forte collegamento con la riforma economica attuata da ciascun Stato membro.

Infine l’evento si è concluso con l’intervento del Prof. Vito Amatulli, D.S. dell’ ITES/LES “Ettore Carafa” che ha esposto il quadro legislativo in materia di accesso, trasparenza e anticorruzione nella scuola ripercorrendo, in breve, l’iter storico delle leggi che si occupano di tali argomenti esemplificate dalla Dott.ssa Roberta Quinto, DSGA ITES/LES “Ettore Carafa” che ha mostrato la sezione Amministrazione trasparente che si trova nel sito della scuola (http://www.itescarafa.gov.it/) dove è possibile favorire un controllo diffuso da parte del cittadino sull'operato delle istituzioni e sull'utilizzo delle risorse pubbliche in ottemperanza del principio della trasparenza, inteso come «accessibilità totale» alle informazioni che riguardano l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni.

I ragazzi della platea, così come i giovani organizzatori coaudiuvati dalle docenti responsabili del progetto, prof.ssa Tiziana Iusco e prof.ssa Vera Maria Di Giulio, hanno mostrato grande interesse per ogni argomento, hanno fatto domande e sono usciti arricchiti di argomenti che sono la base per i futuri cittadini attivi, responsabili e partecipi di domani.

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