La nota della consigliera Giovanna Bruno

Servizio mensa: assicurato alle scuole dell'infanzia ed elementari, pasto domestico per le medie

Rimodulati i contributi per salvare la refezione scolastica. L'amministrazione accoglie la proposta della 4^ Commissione

Politica
Andria giovedì 08 marzo 2018
di La Redazione
Mensa scolastica
Mensa scolastica © n.c.

Sarà assicurata la refezione per le scuole materne ed elementari cittadine mentre ci sarà il pasto domestico per le medie inferiori che salvaguarderanno il tempo prolungato.

Queste le decisioni salienti della 4^ Commissione Consiliare Permanente “dei servizi”, riunitasi lo scorso 6 marzo e presieduta dalla consigliera comunale Giovanna Bruno.

La Commissione si è riunita per considerare gli interventi dell’amministrazione comunale in merito alla problematica del servizio di refezione scolastica delle scuole primarie di 1° e 2° grado.

Tenuto conto delle varie necessità espresse dalla 1^ Consulta comunale, dai sindacati e dai cittadini, la 4^ Commissione ha proposto la salvaguardia della mensa scolastica per le scuole materne ed elementari, con l’introduzione del pasto domestico per le scuole medie.

Le problematiche riguardanti il bilancio comunale verranno fronteggiate con una rimodulazione delle fasce di contribuzione, andando così incontro alle differenti esigenze espresse tanto dai genitori, quanto dagli enti comunali.

L'amministrazione comunale, con la completa volontà di salvaguardare il servizio, ha accolto l’istanza della 4^ Commissione, il cui incontro si conclude con la massima fiducia che tale proposta permetta di mantenere un servizio fondamentale, mettendo da parte tutti i timori della cittadinanza.

«Un compromesso giusto e ragionevole – afferma la Presidente, Giovanna Bruno – che assicura la serenità di tutte le mamme degli scolari più piccoli e che conclude un percorso di sinergia tra queste realtà, giungendo alla salvaguardia del tempo pieno e di molti posti di lavoro. Sarà impegno della 4^ Commissione continuare a costruire il dialogo e monitorare tutta la vicenda».

Lascia il tuo commento
commenti