La nota

Istat, Marmo: «Calo delle nascite in Puglia, la politica anti-persona del precariato»

«È assolutamente inutile immaginare forme di assistenzialismo o di sviluppo, se andiamo incontro ad una progressiva desertificazione giovanile senza ripartire da qui»

Politica
Andria giovedì 17 maggio 2018
di La Redazione
Nino Marmo
Nino Marmo © n.c.

«I dati Istati ci consegnano, per l’ennesima volta, un quadro disarmante che mette il futuro del nostro Paese e della Puglia sui carboni ardenti: la famiglia è in crisi - commenta il presidente del Gruppo consiliare regionale di Forza Italia, Nino Marmo -. Il crollo delle nascite, in cui la Puglia si piazza agli ultimi posti della classifica, non può che essere dovuto alla precarietà economica diffusa.

Le madri hanno difficoltà ad entrare nel mondo del lavoro, il precariato non consente alle giovani coppie di avere quella fiducia necessaria nel domani tanto da mettere al mondo i figli ed il Welfare non protegge adeguatamente le fasce più deboli della popolazione. Il “tempo determinato” nel mondo del lavoro continua a produrre conseguenze anti-persona, anti-famiglia, anti-società, anti-Paese, minando nel profondo le certezze dell’individuo.

È assolutamente inutile immaginare forme di assistenzialismo o di sviluppo, se andiamo incontro ad una progressiva desertificazione giovanile senza ripartire da qui. Urge riaprire il dibattito su questo, prendendo coscienza dell’urgenza di cancellare vocaboli come ‘precariato’ perché stanno solo portando all’invecchiamento della popolazione ed alla rarefazione della famiglia».

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Sabino Cannone ha scritto il 17 maggio 2018 alle 07:23 :

    "Lo vuole l'Europa" e "ci vuole più Europa" è come dire che per spegnere l'incendio ci vuole più benzina. La risposta sta in un algoritmo che si sono inventati nelle stanze di Bruxelles, gli alchimisti finanziari: il NAIRE Non Axial Infective Reiject Employement ovvero il livello di disoccupazione tale che non acceleri l'inflazione con l'obbiettivo di mantenere stabili i prezzi dei beni (logica ordo-liberista su modello economico tedesco) e ciò si ottiene con la riduzione o congelamento dei salari (vedi blocchi dei contratti nella P.A. e contratti di prossimità derogando a quelli nazionali in pejus con la logica conseguenza distruzione di domanda interna,ergo altra disoccupazione. Fuori da "questa" c...o di Unione Europea e dei suoi trattati incostituzionali! Rispondi a Sabino Cannone