Magic in the moonlight

Un sorriso che penetra nell’anima del più cinico degli uomini

Gianluana Montrone Aggiungi un posto in sala
Andria - venerdì 12 dicembre 2014
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"Attrazione, magia penso in realtà di averla amata sin dal primo momento in cui l’ho incontrata”

REGIA: Woody Allen
GENERE: commedia romantica
ANNO: 2014
ATTORI: Colin Firth, Emma Stone, Marcia Gay Harden, Simon McBurney.
FOTOGRAFIA: Darius Khondji
TRAMA:
Stanley Crawford è un illusionista inglese, famoso in tutto il mondo sotto le mentite spoglie di Wei Ling Soo. Razionale e arrogante: il suo passatempo preferito è quello di smascherare falsi sensitivi che tramite la loro arte prendono in giro la gente.
E’ Howard Burkan, il suo migliore amico, a proporgli il caso della medium Sophie Baker.
La giovane donna costringerà Stanley a ricredersi: c’è qualcosa di talmente magico in lei che nessun trucco è in grado di celare, ma …

Woody Allen o si odia o si ama. Ma come non amarlo in questa commedia alla francese?
L’attrazione di Woody per le commedie europee è nota al grande pubblico quasi quanto le tematiche che egli affronta nei suoi capolavori cinematografici. In particolare in quest’ultima pellicola egli critica sottilmente la ricca borghesia e la facilità con la quale si lascia ammaliare da false magie e falsi chiaroveggenti.

La magia è un altro tema centrale del cinema woodiano ( vedi “Scoop” )  e anche il surrealismo (“Midnight in Paris”).
Si affronta, tra l’altro, l’eterno scontro tra razionale e irrazionale, realtà e fantasia, uomo e oltre-uomo. L’unica certezza è che l’essere umano ha un costante desiderio di trovare un senso all’esistenza e sarebbe pronto anche a mettere da parte il suo buon senso pur di dare una risposta alle sue domande esistenziali.

Ho trovato affascinante il personaggio di Stanley Crawford, interpretato da Colin Firth, perché dietro un aspetto scorbutico e arrogante si nasconde un uomo infelice che perdonerebbe il più subdolo degli inganni al solo scopo di essere amato. L’amore tra Stanley e Sophie non è paragonabile a quello tra Stanley e Olivia: il primo è illogico e inaspettato, il secondo è logico e programmato. Per usare le parole del protagonista della vicenda: “attrazione, magia … penso in realtà di averla amata sin dal primo momento in cui l’ho incontrata”.

Un film da vedere, ma non lasciatevi suggestionare troppo!

Voto: 8/10

 

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