Cinquanta sfumature di grigio o cinquanta sfumature di mediocrità?

La trasposizione cinematografica dell’omonimo libro da 100 milioni di copie ha deluso molti spettatori

Gianluana Montrone Aggiungi un posto in sala
Andria - venerdì 20 febbraio 2015
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Regia: Sam Taylor-Johnson
genere: erotico, sentimentale, drammatico
anno: 2015
attori: Dakota Johnson; Jamie Dordan; Jennifer Ehle.
fotografia: Seamus McGarvey
musiche: Danny Elfman

Trama: Anastasia Steele, giovane studentessa universitaria, incontra Christian Grey della Grey Enterprises Holdings. La ragazza è profondamente attratta dall’affascinante amministratore delegato e, sebbene egli la metta in guardia relativamente ai suoi gusti singolari, si lascia sedurre dal bel tenebroso dagli occhi grigi.

Analisi: Ho trovato la pellicola piuttosto banale. La trama in sé non è differente da quella di tante altre storie d’amore, i personaggi si ripetono: il bello-dannato e la ragazza della porta accanto. Ciò che ha reso il libro un best seller del genere erotico è stata la bravura della scrittrice E.L. James. Ma, la trasposizione cinematografica dell’omonimo libro da 100 milioni di copie ha deluso molti spettatori: in sala non si è creata la stessa empatia che nasce tra lettore e protagonista della vicenda nelle pagine del libro.

A peggiorare la situazione ha contribuito, ancora una volta, il doppiaggio in italiano.

Quanto a trasgressione ed erotismo il film ha rispecchiato le aspettative dei fans, è stata corretta la decisione di vietarlo ai minori di anni quattordici.

Musica e fotografia hanno reso il film meno sciapo ed evitato che gli spettatori meno entusiasti si addormentassero durante la proiezione.

voto: 5-

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