Into the woods

Nel bosco i protagonisti affrontano con coraggio le sfide alle quali sono sottoposti, ne escono diversi e sono pronti ad andare incontro al lieto fine

Gianluana Montrone Aggiungi un posto in sala
Andria - venerdì 10 aprile 2015
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Regia: Rob Marshall
Attori: Maryl Streep; Chris Pine; Johnny Depp; Emily Blunt.; Anna Kendrick.
Musiche: Stephen Sondheim
Fotografia: Dion Beebe

Trama: Cappuccetto Rosso, Jack, Cenerentola, il fornaio e sua moglie partono alla volta del bosco perché animati da differenti desideri e speranze: portare da mangiare alla nonna, vendere la mucca, partecipare al ballo, avere un bambino. Come in ogni fiaba che si rispetti ci sono i personaggi cattivi: la strega, la matrigna, il lupo, i giganti.

Nel bosco i protagonisti affrontano con coraggio le sfide alle quali sono sottoposti, ne escono diversi e sono pronti ad andare incontro al lieto fine. Ma qualcosa sconvolge l’equilibrio fiabesco…
Il film riprende l’omonimo musical scritto da Stephen Sondheim e James Lapine. Il vero protagonista dell’opera è il bosco, allegoria del mondo reale e luogo di cambiamento.
Il bosco rappresenta il mondo reale perché coloro che lo attraversano sono pieni di debolezze come ogni essere umano: l’ingenuità di Cappuccetto Rosso, la sbadataggine di Jack, l’indecisione di Cenerentola, l’egoismo della signora Baker. Penetrando nel bosco essi intraprendono un viaggio al termine del quale saranno cresciuti e avranno imparato qualcosa, per esempio a non fidarsi dei lupi travestiti da nonna o ad avere coraggio nell’affrontare la vita.

Nella prima parte il film rispetta alla lettera, e meglio di altre pellicole, i tratti salienti delle fiabe dei Fratelli Grimm. La rivisitazione in chiave moderna deriva dall’incrocio delle varie vicende e dall’introduzione del personaggio della strega, impeccabilmente interpretato da Maryl Streep. A stravolgere l’opera è un finale diverso dal solito “e vissero tutti felici e contenti”: figlie che si ribellano alle madri, bambini abbandonati, mogli tradite dai propri mariti. Sconvolgente, reale, irriverente, morale.

Il lieto fine è rappresentato dall’insegnamento lasciato allo spettatore adulto: “Attento alle cose che dici i bambini ti ascolteranno, attento alle cose che fai i bambini ti vedranno e impareranno”.

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