“Solo bagaglio a mano”

Gabriele Romagnoli, Feltrinelli Editore

Gabriella D'avanzo Libri...amoci
Andria - venerdì 15 gennaio 2016
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Sempre più incerto ci appare il ritorno a noi stessi quando la vita ci propone un viaggio di ritorno e ci costringe a riascoltarci per imparare dalle esperienze vissute.
Si riparte! Ma questa volta solo con un bagaglio a mano che non pesa niente, dentro solo l’essenziale e nessuna “vita di scorta”.

Questo è il viaggio che l’autore ci propone, che per uno strano scherzo del destino si ritrova a ripensare a tutti i momenti più significativi della sua esistenza, in Corea, mentre è virtualmente morto, chiuso in una cassa di legno, per un bizzarro rito-esperimento. Un finto funerale…
È proprio in quel silenzio che arrivano le storie, le riflessioni e i pensieri ossessivi. Il bagaglio a mano per esempio, richiede l’indispensabile, chiede di scegliere, scatenando ragionamenti che obbligano alla selezione e che fa pensare al “perdere" come ad una forma di ricchezza.

Il racconto di una rinascita, di un risveglio viaggiando leggeri… . Se si viaggia leggeri…si rinuncia al superfluo, si rinuncia alla certezza, correndo l’intrigante rischio di allargare il proprio sguardo, perché pensandoci, cosa c’è di più certo del flusso continuo delle cose?

Un libro per niente banale, pieno di spunti di riflessione. Dedicato a chi ama viaggiare leggero…a chi sceglie di andare, a chi sceglie di restare e a chi sceglie di perdersi per ritrovarsi.
“In ogni istante, anche ora, anche intorno a voi, si sgretolano patrimoni, vengono cancellate esistenze irrinunciabili e contemporaneamente si accendono altre passioni, crescono nuove fortune, sbocciano splendide vite. E si va avanti”.
Buona lettura!

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