Orario per l’utilizzo degli elettrodomestici in condominio

Importante osservare le norme del regolamento di Polizia Urbana e/o le norme del regolamento condominiale

Emanuele Di Corato Il condominio
Andria - venerdì 22 gennaio 2016
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Ci sono norme che disciplinano gli orari di utilizzo degli elettrodomestici rumorosi nelle abitazioni condominiali.
Pensiamo all’utilizzo di lavatrice, aspirapolvere, trapani, etc. 

Importante è osservare le norme relative al regolamento di polizia urbana del Comune di residenza e le norme del regolamento condominiale.
Portiamo l'esempio del regolamento di polizia urbana della Città di Milano. L'art. 83,  recita: È vietato nella casa fare rumori incomodi al vicinato ed uso eccessivo di strumenti musicali e simili, specialmente dalle 22 alle ore 8. Allo stesso modo il regolamento di polizia urbana della Città di Firenze, all'art. 25 specifica che è fatto divieto a chiunque di recare disturbo, con rumori, schiamazzi, strumenti musicali o altri mezzi di diffusione.  Le norme, evidentemente si riferiscono in generale al divieto di recare disturbo e non solo attraverso l’utilizzo di elettrodomestici.   È altresì evidente che un conto è utilizzare una lavatrice durante la giornata, altro è farlo nel cuore della notte.  Qualcuno potrebbe contestare che proprio nelle ore serali è più conveniente utilizzare questo elettrodomestico per questioni legate al risparmio.  È vero, per cui bisognerà utilizzare l’elettrodomestico prima delle 22.

In tali casi l'accertamento delle violazione è rimesso alla polizia locale.

Il regolamento condominiale, se di natura contrattuale (ovvero accolto da tutti i condomini al momento dell'acquisto dell'immobile)  può contenere norme che circoscrivano le facoltà d'uso dei singoli comproprietari sulle parti comuni e su quelle di proprietà esclusiva.

In pratica il regolamento condominiale contrattuale potrebbe vietare l'utilizzo di lavatrici, e di tutti gli elettrodomestici che fanno rumore in alcune fasce orarie.
Se il regolamento di polizia urbana e quello condominiale non dovessero disporre nulla in merito ai rumori o comunque in ausilio a queste norme, resta sempre applicabile l'art. 844 c.c. che disciplina le immissioni intollerabili.  In definitiva chi ritiene che la lavatrice del vicino arrechi rumori potrebbe chiedere all'Autorità Giudiziaria di accertare tale intollerabilità.

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