Suonare insieme? Questione di onde celebrali e non solo

Una band, un duo o un’orchestra di cento elementi: quale segreto?

Agnese Paola Festa MusicaLmente
Andria - venerdì 11 marzo 2016
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Negli anni novanta una scoperta nel campo delle neuroscienze relativa alla “coerenza cerebrale” afferma che i cervelli di coppie di persone vicine, che normalmente sono caratterizzati da onde completamente indipendenti, possono sincronizzarsi tra loro anche a livelli molto alti.

La scoperta però si allarga anche sulla sincronizzazione collettiva e cioè sul gruppo di persone che operano insieme in un progetto.
Questa scoperta dimostra scientificamente una “comunicazione sottile” e permette di quantificare fenomeni come l’affetto, la telepatia, l’empatia, il feeling.

Nel caso dei componenti di una band questo aspetto è fondamentale! Il cervello dei musicisti che suonano insieme è sincronizzato anche se stanno eseguendo due melodie e armonie diverse. In Germania, un gruppo di ricercatori ha dimostrato che quando due chitarristi suonano insieme concentrandosi, ciascuno, su una linea melodica di un'armonia, le loro onde cerebrali oscillano nello stesso modo, mantenendo quella che viene definita in gergo tecnico “coerenza di fase”. Grazie agli elettroencefalogrammi, i ricercatori sono riusciti a visualizzare l'attività di diverse aree del cervello di 32 chitarristi.  I musicisti coinvolti negli esperimenti sono stati divisi in coppie e ad ogni membro del duetto è stata assegnata l'esecuzione di una diversa melodia. I dati raccolti durante l'esecuzione (ripetuta in totale 60 volte),  hanno svelato la sincronizzazione delle onde cerebrali nelle regioni associate alla cognizione sociale e alla produzione della musica.

Questo effetto di “risonanza” tra i componenti di un gruppo musicale qualsiasi si verifica se c’è una vera sintonizzazione artistica e soprattutto umana. Oggettivamente, e quindi dal punto di vista del risultato artistico e tecnico, è fondamentale avere uno stesso livello di preparazione/capacità musicale (lo squilibrio di prestazione tra i componenti non può che creare “incoerenza di fase”).

La sintonizzazione umana? Non si può fare musica insieme, quella “fatta bene” che trasmette emozioni vere,  senza onestà reciproca ed empatia pura. Però questo è un parere personale.

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