The Last Stand - L’ultima sfida

Un film di Kim Jee-Woon. Con Arnold Schwarzenegger, Johnny Knoxville.

Andria - venerdì 08 febbraio 2013
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USA – 2013. Durata 107 min.

Lo sceriffo Ray Owens conduce una vita tranquilla in una sperduta cittadina al confine col Messico quando un pericolosisimo boss del narcotraffico, sfuggendo all'FBI, riesce ad allestire un ponte mobile in quella zona per attraversare indisturbato la frontiera. Owens è deciso a tutto pur di sbarrargli la strada.

Conclusasi la parentesi politica di governatore in California, Arnold Schwarzenegger è tornato al suo primo amore, il cinema d'azione. E lo fa nell'unica maniera che gli è possibile, ossia giocando abilmente sul suo personaggio-icona (“Commando” in cima a tutti), puntando sull'ironia, concedendosi battute sull'età (gli chiedono, «Come si sente, sceriffo?» e lui, laconicamente «Vecchio!»), mescolando azione e violenza con grande equilibrio (grazie anche all'abile tocco del regista sudcoreano Kim Jee-Woon), per ricreare la magia di un “cinema di genere” praticamente scomparso; e facendo sicuramente tesoro della lezione del suo amico, Sylvester Stallone, altro protagonista indiscusso della stagione edonistico-reganiana anni '80, alle prese con il terzo capitolo del fortunatissimo “I mercenari”, progetto nel quale lo stesso Schwarzenegger è stato coinvolto.

Certo, in un momento in cui si fa sempre più scottante il dibattito sulla circolazione eccessiva di armi, specie negli USA, qualcuno potrebbe storcere un po' il naso di fronte ad un film che sembra presentare un vero e proprio catalogo dell'arsenale oggi in circolazione, fornendo ulteriori argomenti a coloro che accusano questo tipo di cinema di essere diseducativo per le giovani generazioni. Nulla di più sbagliato, specie in questo caso in cui l'improbabilità di certe situazioni e l'ironia sempre presente ne rivelano la sua reale natura di puro e semplice prodotto di entertanment.

Anche sotto il profilo dell'azione e del ritmo il film non delude e funziona a dovere. Avvincente, con personaggi simpaticamente integrati, in un universo che sembra ricalcare per certi versi l'epopea western (così geneticamente radicata negli americani) con i buoni tutti da una parte ed i cattivi dall'altra, uno sceriffo di frontiera 'fai-da-te' ed un gran bel duello finale. I cliscè del vecchio west ci sono tutti, seppur conditi con un pizzico di umorismo. La genuinità ritrovata di un vecchio cinema che ha fatto scuola e che noi tutti probabilmente rimpiangiamo. Un piacevole (e divertente) appuntamento con il passato.

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