A luci spente su….l’Evento

Dove un atteggiamento più prudente, aiuterebbe a non gravare su una situazione finanziaria già esistente…

Adriana Versi Il Visitatore
Andria - venerdì 12 luglio 2013
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Breve premessa all'articolo: Competere con quelle che sono le realtà delle accoglienti cittadine situate sulle coste,  d'estate  più affollate rispetto a quelle nostre interne, rimane un'impresa da non considerarsi tra le più facili da gestire. Ben vengano, per questo, iniziative allo scopo d'incentivare e  quindi incrementare  un maggior numero di attività locali, crenado una sorta d'economia di "bordo" così da raggirare  o superare in qualche modo, i tanti ostacoli finanziari, evidenziati da un bilancio, il nostro, risultato a parer di molti, piuttosto negativo.

Che se ne voglia dire o…averne da ridire, la tanto attesa Alta stagione inseguita da un inverno congelato più da un tacito silenzio, che da qualche grado in meno, è giunta con climatico ritardo  con alle porte, più di un pacco con la spesa, che ricade, senza avere, sul nostro grande condominio. Colpisce ogni angolo di strada, solcando quelle impervie e senza uscita, dal centro antico al più moderno, compromette ogni mezzo a ogni genere di piazza o attività qualificata, che già s’investe sperperando di buon cuore, per poi rifarne i conti, per salvarne almeno le apparenze.

Il monito rimbalza echeggiando, già qualche settimana fa, giungendo fino a chi di eventi sarebbe in grado almeno di proporne la stesura, ma, l’opportuno azzeramento degli stessi, e questa è la richiesta, ridimensionerebbe il consueto atteggiamento e uno più … prudente, tale da non aggravare quella che è la situazione finanziaria comunale, palesemente più remota che …attuale.

Si è avvertito un fuggi fuggi generale, normalmente conseguente a disastrose calamità difficilmente ben gestite, idealmente invece anticipato in questo caso, denunciando reticenze a impegni più sofferti, precludendo la chiusura d’ogni singolo teatro; queste sensazioni personali per spiegarne il motivo di un clima risentito.

Ma, a ragione e non per sfida, lo spettacolo va in scena, sotto forma di tributo, benefico o privato, dove ogni singola struttura ha già coinvolto il proprio ingegno. E se si concretizza un fondo, è già predestinato, coerente e a giusta causa, con omesse e rifugiate virtù manipolanti.
E’ tra umili e nobili cortili, anziché in certi definitisi regali, che si fa la differenza tra devolvere e…ospitare. È all’ombra dei grandi autori che si svolgono serate, date in cambio a più di qualche lungomare, che da sempre approfitta di presenze riverite, di chi vive nel cospetto delle zone un po’ più interne. Passione e coinvolgimento, per definire brevemente il solo scopo dell’intento, a incentivare imprese storiche e anche meno, locali e aggiuntive, tali a supportare e motivare il serale movimento di chi oggi più che mai, costretto ad incertezze necessarie, rimarrebbe soddisfatto nel cerchio popolare della propria cittadina.

Un gran passo, seppur sofferto e criticato, ha dato sfogo e decoro a chi rimane tra le mura con l’illusione di una meta. Benedetta o….al contrario, dalla magnificenza del suo Portale, la Villa inaugurata, dopo intrepide fatture, risulta essere ad ogni modo, il posto più affollato. E …il Grande Evento è consumato, ancor prima di essere stato programmato! Sicuramente ben studiato, se un tale ingente costo, gradatamente torna indietro a riempire le proprie tante casse…!

Che se ne voglia dire o …averne da ridire, aspettiamo il gran finale, dovuti chiarimenti sono attesi, per questioni ancor più serie, in un confronto aperto e piuttosto trasparente, soprattutto per spiegare, quali migliori “pezze” adoperare. E se nel frattempo giungesse da lontano, un benvenuto almeno a una delle feste, di certo non sarà per farsi nulla perdonare…

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