Prima Categoria

Pareggio tra le polemiche per la Virtus Andria

Dopo il 2-2 contro il Borgorosso, duro sfogo del Presidente Gecaleanu contro la classe arbitrale

Calcio
Andria lunedì 14 novembre 2016
di Michele Di Corato
Virtus Andria © Virtus Andria

Gara avvincente quella disputata a Petrone dai ragazzi di Mister Cavaliere. Dopo il vantaggio del ritrovato Di Vietri, la Virtus sfiora il raddoppio con lo stesso attaccante che colpisce il palo e con Coratella che, a tu per tu con il portiere avversario, tira debolmente fallendo l'occasione gol. Dopo aver respinto tre punizioni dal limite, grazie alle parate di uno strepitoso Campanile, la Virtus trova la seconda rete con Di Vietri, bravo ad insaccare un preciso cross di Frezza. Da questo momento in poi, la partita si trasforma in una corrida. La pessima direzione arbitrale permette al Borgorosso di rientrare nel match, dapprima con un dubbio calcio di punizione di Murolo e, successivamente, con un calcio di rigore di Uva, inciampato a seguito di un errato controllo palla. Le sette ammonizioni Virtus ed il mani di un difensore molfettese non visto nel finale, hanno falsato l'incontro, consegnando agli andriesi un punto che, comunque, muove la classifica.

Le parole, in zona mista, nel dopo partita,  del Presidente, Marian Gecaleanu, sono invettive che non lasciano spazio all'interpretazione: «Oggi quello che ho visto sul campo da parte del direttore di gara mi fa venire un serio dubbio. Domani mattina la Virtus Andria inviterà una lettera al presidente AIA Sig. Marcello Nicchi dove chiederemo se le mie origini danno fastidio e se tutto ciò che succede è un atto di razzismo nei miei confronti. Detto questo, siamo comunque soddisfatti ed orgogliosi di quello che i ragazzi hanno dimostrato sul campo. Sicuramente stiamo lavorando per migliorare e, pian piano, si inizia a intravedere. Pensiamo a domenica quando avremo la partita più importante della stagione contro lo Sporting Apricena ad Andria».
 

TABELLINO

BORGOROSSO MOLFETTA - VIRTUS ANDRIA 2-2

BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Messina, Binetti (22'st Manzoni), De Gennaro, Diniddio, Abbinante (25'st Di Giorgio), Uva, Grieco, Lacavalla (39'pt Caradonna), Murolo, Guadagno 
A disposizione: De Ceglia, De Gennaro Luigi, De Candia, DI Giorgio, Manzoni, Caradonna, De Pinto
All. Patruno (squalificato) 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso,Troia, Lampo,Frezza, Addario, Di Vietri, Conversano (35'pt Fucci), Coratella, Piciocco, Lorusso (30'st Montrone Vincenzo)  
A disposizione: Gagliardi, Caldarone, Soldano, Montrone V, Sardano, Fucci
All. Antonio Cavaliere

RETI:
Di Vietri (26' pt) DI Vietri (4'st); Murolo (20'st) Uva rigore (33'st

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I commenti degli utenti
  • francesco ha scritto il 14 novembre 2016 alle 15:58 :

    ero presente a molfetta e vi posso garantire che l’arbitro è stato di gran lunga il PEGGIORE IN CAMPO (senza entrare nel merito di chi è stato penalizzato e chi non) con un’assortimento di errori veramente sgradevoli e madornali / però, secondo me, la responsabilità maggiore e senza dubbio della federazione che lanciano questi ragazzini allo sbaraglio senza alcuna protezione (non fisica chiaramente) e collaborazione / inoltre sono soli contro tutto e, purtroppo, sono facilmente influenzabili dall’ambiente circostante / peccato...... Rispondi a francesco