Andrà in scena, in forma di concerto, nell’ex macello di Andria alle ore 19.30 (porta ore 19)

“Famiglie all’opera” fa tappa ad Andria, in scena “L’Elisir d’amore”

«Il vino - nettare che all’interno dell’opera risolveva tutti i mali della società - nel nostro progetto diventa il filo rosso che unisce tutti gli appuntamenti, valorizza i luoghi e le eccellenze del territorio»

Spettacolo
Andria giovedì 07 dicembre 2017
di La Redazione
“Famiglie all’opera” fa tappa ad Andria, in scena “L’Elisir d’amore”
“Famiglie all’opera” fa tappa ad Andria, in scena “L’Elisir d’amore” © n.c.

Il progetto “Famiglie all’opera” fa tappa anche ad Andria. Approvato dalla Regione nell’ambito del programma “InPuglia365 – Sapori e colori d’autunno”, il progetto è nato da un’idea dell’associazione coratina Italian Think Tank ed ha incontrato anche l'approvazione dell'amministrazione comunale andriese.

Sabato mattina, 9 dicembre, alle 10 inizierà l’escursione “Alla scoperta della lama di Santa Margherita”. A seguire la visita alla “chiesa della Madonna dell’Altomare”. A Corato invece, dalle 15.30, si svolgerà il terzo appuntamento del laboratorio di scenografia per bambini all’interno della sede del Teatrificio22 a cura di Tiziana Basili e delle socie dell’associazione “Lo Scrigno delle donne”.

Domenica l’appuntamento sarà con la seconda “prova aperta” dell’adattamento dell’opera “L’elisir d’amore”. Andrà in scena, in forma di concerto, nell’ex macello di Andria alle ore 19.30 (porta ore 19). Condurrà la serata l’attrice coratina Claudia Lerro.

Il punto d’arrivo dei sette weekend del progetto sarà la messa in scena dell’opera con le scenografie realizzare dai bimbi per la recita a masseria Cimadomo.

Il progetto sta coinvolgendo Andria e altre sei diverse città: Bisceglie, Altamura, Bitonto, Andria, Castellaneta, Corato e Ruvo di Puglia.

«Per noi – spiegano dall’associazione - “all’opera” significa due cose per i turisti, i cittadini e le associazioni: vuol dire da un lato partecipare agli spettacoli che hanno fatto la storia della Cultura italiana, dall’altro sentirsi sia spettatori che protagonisti attivi mettendoci le mani e il cuore.

Non abbiamo scelto un’opera a caso ma “L’elisir d’amore” di Donizetti. Il vino - nettare che all’interno dell’opera risolveva tutti i mali della società - nel nostro progetto diventa il filo rosso che unisce tutti gli appuntamenti, valorizza i luoghi e le eccellenze del territorio».

A partire dal 4 novembre, le famiglie hanno avuto la possibilità di incontrare uno dei personaggi fondamentali dell’opera, Dulcamara (interpretato da Danilo Giuva): spostandosi fra una città e l’altra, proprio come fa nell’opera di Donizetti, coinvolge tutti nei suoi viaggi, conduce alla scoperta dei centri storici, dei luoghi sconosciuti, delle cantine e dei vigneti.

È necessario «riempiere “i contenitori” di contenuti» ha sottolineato più volte la Regione Puglia. Con questo obiettivo “Famiglie all’opera” offre ai turisti la possibilità di «vivere i luoghi poco conosciuti e solitamente non deputati all’opera lirica sperimentando nuove modalità. Gli appuntamenti che rendano “vivi e vivibili” i luoghi d’interesse, sostenuti dalla celebrità dell’opera lirica, creano il connubio tra arte, musica, storia, cultura ed enogastronomia».

L’Italian Think Tank ha pensato a garantire la più ampia fruibilità dei luoghi: oltre ai servizi turistici offerti alle famiglie, ci saranno anche quelli pensati per i non vedenti (su prenotazione).

Grazie al finanziamento ottenuto dalla Regione Puglia i cittadini e i turisti potranno usufruire gratuitamente dei servizi che il progetto mette a disposizione e delle singole attività pensate dall’Italian Think Tank. Per info e prenotazioni: +39 348 313 6318 famiglieallopera@gmail.com;pagina facebook InPuglia365 Famiglie all’opera.

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