Della pace e dintorni... in dialogo con un protagonista del Concilio Vaticano II

WeZoom intervista mons. Luigi Bettazzi

Ad “Andrialive”, un maestro autorevole e un testimone talvolta scomodo del mondo ecclesiale

Attualità
Andria sabato 02 febbraio 2013
di la redazione
Paolo Farina intervista Mons. Bettazzi
Paolo Farina intervista Mons. Bettazzi © Andrialive.it

Il Presidente Nazionale di Pax Christi, Mons. Giovanni Giudici, vescovo di Pavia, è recentemente intervenuto in vista delle prossime elezioni politiche, ricordando alcune priorità: pace, nonviolenza, disarmo, stop agli F35 e all'export delle armi alla luce della Costituzione e dei 50 anni della Pacem in terris.


Nel documento diffuso, il 13 gennaio scorso, dal Consiglio Nazionale di Pax Christi, si legge: “Di fronte alle crescenti differenze tra pochi, sempre più ricchi, e molti irrimediabilmente più poveri, si chiede un esplicito impegno ai candidati anche su queste scelte qualificanti per un programma che abbia davvero a cuore il bene comune, cioè la vita di tutti e di ciascuno”.

Si pensi che il solo progetto dei caccia F35 sottrae ingenti risorse (quasi 15 miliardi di euro) alle casse dello Stato e, dunque, ai i bisogni primari della gente...

Per parlare di pace, e non solo, WeZoom coglie al volo la possibilità di intervistare un maestro autorevole, come mons. Luigi Bettazzi, già padre conciliare e presidente prima nazionale e poi internazionale di Pax Christi, famoso per il suo essere un testimone talvolta “scomodo”: come quando, al Concilio Vaticano II, citò Rosmini, il cui libro Le cinque piaghe della Chiesa, era allora ancora all’Indice dei libri proibiti; o come quando, nel 2007, prese pubblicamente posizione a favore delle Unioni Civili delle coppie omosessuali... posizione che a WeZoom ha ribadito.

 

Della sua vita, vale la pena ricordare almeno altri due episodi significativi.

Nel 1978, insieme ad altri due vescovi, Clemente Riva e Alberto Ablondi, chiese, inascoltato, di offrirsi prigioniero alla BR in cambio della vita di Aldo Moro. Gli fu impedito e a WeZoom ci dirà da chi e con quali parole...

Nel 1992, insieme al suo caro amico don Tonino Bello, il compianto vescovo di Molfetta, partecipò alla marcia pacifista organizzata da Pax Christi a Sarajevo, nel bel mezzo della guerra civile che infiammava la Bosznia-Erzegovina. Anche sulla sua amicizia con don Tonino, mons. Bettazzi ha pronunciato a WeZoom parole indimenticabili.
 

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I commenti degli utenti
  • sabino addati ha scritto il 03 febbraio 2013 alle 11:03 :

    Bellissima iniziativa e sempre bravo Paolo al quale auguro un buon lavoro! Rispondi a sabino addati