Sabato scorso se ne è discusso in un convegno presso la RSA Madonna della Pace

Uso terapeutico della Cannabis, sen. d’Ambrosio Lettieri: «Bisogna conoscere la legge»

«Conoscere e approfondire queste modalità è un passo importante per garantire ai pazienti un servizio omogeneo, che risponda efficacemente alle loro esigenze, e anche per individuare eventuali criticità»

Attualità
Andria lunedì 21 settembre 2015
di la redazione
Cannabis
Cannabis © giornalettismo.com

«L’uso terapeutico della cannabis è legge e in Puglia è in vigore dal febbraio 2014 la disposizione che ne stabilisce le modalità di erogazione. Conoscere e approfondire queste modalità è un passo importante per garantire ai pazienti un servizio omogeneo, che risponda efficacemente alle loro esigenze, e anche per individuare eventuali criticità. Favorire l’accesso ai farmaci più appropriati per il trattamento del dolore e dei sintomi di alcune patologie gravi come la sclerosi multipla, sia semplificando le procedure di dispensazione e di approvvigionamento delle sostanze stupefacenti per uso terapeutico, sia partecipando alla battaglia culturale  e di civiltà perché anche in Italia si affermasse un orientamento moderno in questo importante capitolo della tutela della salute, è stato ed è un impegno che per i farmacisti continua sul campo, nella dispensazione quotidiana e nella preparazione galenica dei farmaci a base di cannabinoidi».

É quanto sostiene in una nota il sen. d’Ambrosio Lettieri, presidente dell’Ordine interprovinciale dei Farmacisti di Bari e Bat che, con la Fondazione Ruggieri, ha organizzato il convegno “Cannabis, uso terapeutico, norme e preparazioni galeniche”, tenutosi sabato scorso presso la RSA Madonna della Pace. Sono intervenuti i docenti dell’Università degli Studi di Bari Giovanni Lentini, professore associato di Farmacologia e Chimica tossicologica, e Marcello Diego Lograno, professore Farmacologia e tossicologia, oltre all’amministratore delegato di Farmalabor, Sergio Fontana e al vice presidente dell’Ordine dei Farmacisti Bari e Bat, Michele Dalfino Spinelli.

La norma regionale, che recepisce le disposizioni del Decreto ministeriale n. 98 del 2007, consente l’utilizzo di medicinali e preparati galenici magistrali a base di principi attivi cannabinoidi per finalità terapeutiche e ne disciplina l’accesso.
«Attualmente - spiega d’Ambrosio Lettieri - sono commercializzate, in Italia, le infiorescenze essiccate di cannabis sativa per l’allestimento di preparazioni magistrali, prodotte in Olanda dalla azienda Betrocan BV, autorizzata dal Ministero della salute olandese alla produzione ed esportazione della cannabis».
D’Ambrosio Lettieri aggiunge che «le infiorescenze sono reperibili su tutto il territorio nazionale e, in particolare, sono distribuite anche dall’azienda farmaceutica pugliese Farmalabor, autorizzata dal Ministero della Salute e nel rispetto delle Convenzioni internazionali in materia di medicinali stupefacenti».

Quanto alle prescrizioni, le regole riguardano tre casi: prescrizione con ricetta a cura di neurologi dei centri ospedalieri di sclerosi multipla, in analogia con le indicazioni terapeutiche del medicinale industriale Sativex (approvato dall’Aifa), per alleviare i sintomi in pazienti adulti affetti da spasticità nella sclerosi multipla; preparato galenico prescritto come antiemetico in terapia antiblastica (approvata in Europa) con ricetta redatta anche dal medico di famiglia; preparato galenico prescritto nella terapia del dolore o per tutte le altre applicazioni farmaceutiche, laddove vi sia letteratura scientifica a supporto, ma in assenza di un medicinale industriale. La ricetta deve essere redatta in conformità all’art. 5 della legge 94/98 (legge Di Bella).

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