I domiciliari per Giovanni Battista Pizzimbone e tre dipendenti

Aimeri nel mirino della procura di Trani

Quattro ai domiciliari per l'affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani nel Comune di Andria nell’anno 2011

Cronaca
Andria domenica 16 febbraio 2014
di la redazione
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Su richiesta della Procura del Tribunale di Trani, il Gip ha disposto i domiciliari per Giovanni Battista Pizzimbone, presidente di "Biancamano Spa", e per tre dipendenti della Società "Aimeri Ambiente" appartenente al Gruppo Biancamano.

Secondo alcune indiscrezioni pare che l'ipotesi di reato sia la “turbata libertà del procedimento di scelta del contraente” in riferimento ad una gara di appalto per l'affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani nel Comune di Andria nell'anno 2011.

Giovanni Battista Pizzimbone, intanto, si dichiara straneo alla vicenda e fa sapere di non aver mai interferito sulle scelte delle singole gare d'appalto alle quali la stessa ditta partecipa.

L'inchiesta coordinata dal dr. Giuseppe Maralfa, portò nel 2012, all'avviso di proroga delle indagini preliminari per otto persone tra amministratori, funzionari comunali e responsabili dell’AIMERI circa presunte irregolarità sul bando dell'assegnazione del servizio di raccolta dei rifiuti urbani ad Andria. 


Ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore.

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