Sancita la fine della Bat da parte del governo Monti

Andria è da oggi ufficialmente in provincia di Foggia. Da gennaio via la giunta della Bat

La decisione del Governo. Le tappe della riforma. Entro 60 giorni il decreto legge dovrà essere convertito in legge dal Parlamento. Le dichiarazioni del Presidente Ventola e del consigliere Caracciolo

Politica
Andria mercoledì 31 ottobre 2012
di la Redazione
un paradossale stemma della provincia Foggia e Bat
un paradossale stemma della provincia Foggia e Bat © n.c.

Come ampiamente annunciato nei giorni scorsi è arrivata la conferma ufficiale da parte del Consiglio dei Ministri: da gennaio decadranno le giunte delle Province, mentre a novembre 2013 verranno eletti i nuovi vertici. Il nuovo sistema a regime dal 2014.

Entro questa data si passerà dalle attuali 86 province nelle regioni a statuto ordinario a sole 51 province, comprese le città metropolitane. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri di oggi, mercoledì 31 ottobre e il ministro Filippo Patroni Griffi, che ha presentato il provvedimento in conferenza stampa definendolo "coerente con i modelli europei".

Per quel che concerne la Regione Puglia, ecco la nuova mappa delle province che da 6 passano a 3: Foggia-Andria-Barletta-Trani, Taranto-Brindisi, Lecce. A queste si aggiunge la Città Metropolitana di Bari che assorbirà l'intero territorio provinciale.

"Il processo è irreversibile - ha affermato Patroni Griffi -. Il governo si è mosso tra spinte al mantenimento dello status quo e spinte alla cancellazione totale delle Province. Sono Province nuove per dimensioni e per sistema di governance".

La tempistica prevede che da gennaio verranno meno le giunte provinciali. A gestire la fase di transizione i Presidenti delle province potranno delegare non più di tre consiglieri. A novembre del 2013 si terranno le elezioni per decidere i nuovi vertici e il nuovo sistema andrà a regime nel 2014. Sempre dal primo gennaio del 2014 diventeranno operative le città metropolitane, che sostituiscono le province nei maggiori poli urbani.

Sull’argomento è intervenuto a caldo il Presidente della Provincia di Barletta - Andria - Trani Francesco Ventola.
«In attesa di approfondire nel dettaglio il decreto, non ancora pubblicato, balza subito agli occhi ciò che da tempo sospettavamo: il Governo ha concesso diverse deroghe rispetto al dettato normativo iniziale - ha affermato Ventola -. Un caso sintomatico, in tal senso, è quello che riguarda l’accorpamento tra le Province di Brindisi e Taranto, sebbene né il Comune di Brindisi né quello tarantino abbiano mai deliberato nulla in tal senso, almeno fino ad oggi».

Quali sono, a questo punto, i prossimi passi da percorrere? «Ho già convocato i Sindaci della Provincia per condividere come sempre ogni eventuale percorso a tutela del territorio e dei decenni di lotta che ne hanno portato all’autodeterminazione - ha poi concluso Ventola -. Seguiremo con attenzione anche l’iter che prevede l’approvazione del decreto in Parlamento, quando si deciderà davvero in maniera definitiva il futuro di questo territorio».

“Oggi è una brutta giornata”. 
È il commento del consigliere regionale barlettano Filippo Caracciolo (PD) all’approvazione del decreto legge sul riordino delle province.

“L’accorpamento della Bat alla provincia di Foggia - prosegue l’esponente del Pd - cancella cento anni di lotte e rappresenta un duro colpo alla storia di questo territorio, oltre che schiaffo alla volontà di centinaia di migliaia di cittadini, che attraverso i consigli comunali e i sindaci delle proprie città avevano manifestato la volontà di mantenere un’autonomia. Sarebbe stato assolutamente possibile, senza per questo pesare sulle casse dello Stato. È mancata la volontà ed è mancato il ruolo determinante della Regione. Dobbiamo fare tutti ammenda. Avremmo dovuto capire che il Governo avrebbe ragionato esclusivamente in termini ragioneristici”.
“Non dobbiamo comunque arrenderci - 
conclude Caracciolo - il provvedimento dovrà essere convertito in legge in Parlamento e in quella sede sarà possibile fare delle modifiche. Per questo invito i colleghi consiglieri regionali, i sindaci, i consigli comunali, i parlamentari e il presidente della Provincia a fare fronte comune per arrivare ad una proposta accettabile da parte del Parlamento. Dobbiamo metterci subito al lavoro prima che lo scellerato decreto approvato dal Consiglio dei Ministri diventi legge dello Stato”.

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I commenti degli utenti
  • indignata speciale kon ha scritto il 03 maggio 2013 alle 13:16 :

    Con piacere ritornerei a fare la fame con Bari come provincia! Non dico altro... Rispondi a indignata speciale kon

  • claudio ricca ha scritto il 12 gennaio 2013 alle 19:16 :

    per noi Foggiani non è certo un’onore avere tra i piedi tranesi,andriesi e soprattutto barlettani,però una cosa vorrei dirla.Siete stati sempre sotto Bari come degli schiavi,solo per due miseri anni avete goduto la vostra provincia autonoma,meglio stare con noi alla pari che essere sempre ineguagliati Bari.certo non vi sentirete mai Foggiani,ma questo nessuno ve lo impone ma non siete nemmeno Baresi,siete semplicemente andriesi,tranesi e barlettani Rispondi a claudio ricca

  • ROBERTO CAPUTO ha scritto il 01 novembre 2012 alle 21:07 :

    c’e’ anche il proverbio storico che dice scioglilingua fuggi da foggia se non sei di foggia ma non per foggia pi fuggien pertanto tutti i cittadini della bat comprese la provincia attuale ritornate al vostro vecchio amore B A R I Rispondi a ROBERTO CAPUTO

  • pippo lacederna ha scritto il 01 novembre 2012 alle 17:55 :

    Ma cosa o chi ve la fa fare di sbracciarvi le maniche di camicia discutendo se essere o non essere baresi o foggiani? Siamo andriesi e basta! Adesso non fate come i drogati religiosi di qualsiasi fede, che si ammazzano tra loro in nome del loro dio. Sono altri i temi che dovrebbero fare davvero incazzare, per esempio l’evasione fiscale, i costi della politica, le ruberie dei politici e la corruzione, per questi temi imbraccerei davvero il fucile; questa è la mia modesta opinione Rispondi a pippo lacederna

  • mary d ha scritto il 01 novembre 2012 alle 17:38 :

    Le nuove province non vanno viste sotto l’aspetto dell’identità della cultura e della storia....Le nuove province somiglieranno a consorzi tra i comuni,come se fosse un consorzio tra aziende....il cui scopo sarà quello di coordinare e migliorare gli interventi sulla viabilità,nelle scuole ecc...L’ identita e la storia non c’entrano niente.....Agli amici di Andria,Barletta,Trani,Bisceglie ecc...dico di provare ad entrare in questo contesto...La creazione di questa grande provincia nord-pugliese...Così sia Foggia,sia Andria,sia Barletta(prima-seconda-terza città della zona...) potrebbero avere più peso a livello regionale perchè i loro numeri sono diventati insieme enormi....Alla fine comunque confinate con l’ex provincia di Bari e potreste sempre chiederne l’ingresso,non vi pare?La resurrezione della bat mi sembra una utopia....dopotutto nessuna delle province istituite dal 1992 è rimasta esclusa da questa riforma.Pensateci un pò su e non fate facile ideologia.Saluti dal Gargano Rispondi a mary d

  • Antonio Dipinto ha scritto il 01 novembre 2012 alle 09:50 :

    Solo poche parole, "stavamo bene prima ( con la provincia di Bari ), per il volere di chi aspirava ad avere una poltrona con più potere e più denaro ( per se stesso), ora stiamo destinati al peggio, diventando un ESTREMA e periferica area di una provincia ( senza offesa a Foggia ed hai suoi Cittadini ), alla quale sicuramente molti di noi se non tutti non vogliono unirsi perchè non ci sentiamo parte del loro territorio e della loro cultura". Ridateci una nostra identità o almeno cercate far decidere a noi cittadini cosa realmente vogliamo. Un cittadino. Rispondi a Antonio Dipinto

  • Leonardo Capozzi ha scritto il 31 ottobre 2012 alle 23:14 :

    A memoria d’uomo lo schifo politico che sta accadendo in questi ultimi anni non l’ho mai visto. A questo punto spero solo in una rivoluzione che faccia una pulizia una volta per tutte, siamo diventati un popolo di pecore comandato da un mucchio di falliti e ladri. Rispondi a Leonardo Capozzi

  • lusien 57 ha scritto il 31 ottobre 2012 alle 22:43 :

    Una Provincia inutile come la BAT non poteva che fare questa fine. Ai politici della Provincia BAT finalmente è arrivata l’ora di tornare a lavorare, come facciamo tutti . Andria non si sente affatto foggiana costretta a questa decisione solo per calcoli elettolaristici dei soliti politici che pensano solo a loro. Peccato.... avremmo almeno utilizzato questa meravigliosa occasione per dividerci da barletta .... la nostra vera palla al piede . Rispondi a lusien 57

  • massimo ieva ha scritto il 31 ottobre 2012 alle 19:57 :

    evviva i trasformatori d’avventura questi siamo noi italiani.. in principio era la tanto Amata e giusta Provincia di Barletta ke da oltre 100 anni combatteva il tiranno bari e affini x autodefinirsi ed essere indipendente, poi passaro i decenni e decenni e crearono in Laboratorio la famigerata e mostruosa creatura cn l’ avallo di bari la cosidetta BAT , una provincia NON provincia la VERGOGNA D’ITALIA la BAT MAN della puglia e dell’ italia intera, ora sempre bari ci sta cacciando in un altra provincia in quella di foggia ke nn ci appartiene x niente. Domanda: nn era meglio creare all’ epoca la vera provincia e cioè di Barletta 1 solo capoluogo ed allargare il territorio ad altri città? Politici della mia città di andria, vergognatevi.. Rispondi a massimo ieva

  • abbattuta bat ha scritto il 31 ottobre 2012 alle 19:44 :

    La provincia più breve della storia... Bravi amministratori provinciali, vi meritate proprio un premio da guinness dei primati. Ora avanti tutta con la costituzione della Regione Daunia, così come proposto da qualcuno in preda ad un delirio. Ora la parola spetta ai cittadini che si ricorderanno di tutto ciò in cabina elettorale! Rispondi a abbattuta bat

  • nicola lopetuso ha scritto il 31 ottobre 2012 alle 19:43 :

    a tutti coloro che hanno perso la poltrona vista la gran voglia di lavorare e di stare seduti posso offrire comoda poltrona e divano. che ne dite? Rispondi a nicola lopetuso

  • Michele Troia ha scritto il 31 ottobre 2012 alle 18:40 :

    Grazie a tutti coloro che pur di tenere in piedi una Provincia inutile come la BAT, al fine di conservare la poltrona, hanno fatto sì che Andria sia, da oggi, in Provincia di Foggia e non di Bari.....dalla padella alla brace.Spero che il Governo Monti abolisca tutte le Province al fine di evitare inutile diatribe politiche e ricorsi da parte delle citate istituzioni provinciali per mantenere lo status quo. Rispondi a Michele Troia

  • andrea dell’olio ha scritto il 31 ottobre 2012 alle 18:01 :

    finalmente una decisione sensata. per tutti coloro che sono attaccati alla poltrona e che vorrebbero addirittura istituire la regione dauna è arrivato il momento di scendere dalla giostra. Rispondi a andrea dell’olio

  • gregorio d’azzeo ha scritto il 31 ottobre 2012 alle 17:47 :

    Bene adesso tutti ha lavorare. Rispondi a gregorio d’azzeo

  • giovanni alicino ha scritto il 31 ottobre 2012 alle 17:30 :

    E’ una pazzia! Sono contrario alla Provincia ma, non mi sento minimamente Foggiano. La parola deve essere lasciata ai Cittadini. E’ ora di insorgere contro questi scellerati che prendono decisioni calpestando la Democrazia. Che si formano Comitati per contrastare questa decisione di appartenebza alla Provincia di Foggia senza minimamente tener conto della storicità di Andria. Rispondi a giovanni alicino

  • Francesco Daleno ha scritto il 31 ottobre 2012 alle 17:19 :

    Solo nella mente malata di monti saremo provincia di foggia. Andria, Barletta, Bisceglie e Trani sono terra di Bari. STOP! Rispondi a Francesco Daleno