L'intervista

Ambiente, differenziata e rilevamenti elettromagnetici: le priorità dell’assessore Mastrodonato

A Ottobre partirà la raccolta del vetro. Intanto, avviata pulizia straordinaria nel centro storico e presso il canale Ciappetta–Camaggio. Multe a chi sporca

Politica
Andria lunedì 27 luglio 2015
di Sabino Liso
L'assessore, Antonio Mastrodonato
L'assessore, Antonio Mastrodonato © AndriaLive

Laureato in ingegneria elettronica e abilitato all’esercizio della professione dal 1996: Antonio Mastrodonato, sposato con figli, svolge libera professione nel campo dell’energia rinnovabile e dell’efficientamento energetico  degli edifici. Nominato assessore alle Politiche per l'Ambiente e la Qualità della Vita nella Giunta Tecnica di Nicola Giorgino.

Com’è arrivata la sua nomina?
«Sono stato chiamato dallo staff del Sindaco Giorgino alle ore 14.00 di venerdì 26 giugno (il giorno prima della presentazione della Giunta tecnica ndr) in cui mi è stata proposta questa sua volontà ed ho accettato con entusiasmo».

L’assessorato all’Ambiente è uno di quelli assessorati che “scottano” per via delle note vicende giudiziarie legate al primo mandato amministrativo di Giorgino. L’assessore Mastrodonato, a tal proposito afferma: «Per me il passato non conta nulla, mi interessa il futuro. Sono arrivato qui e ho visto subito quello che c’era da fare. Mi sono rimboccato le maniche e mi son messo al lavoro. Seguirò le linee programmatiche di Giorgino, parallelamente, cercherò di dare il mio contributo nel migliorare alcuni servizi come, ad esempio, la raccolta differenziata».

L’assessore Mastrodonato ci ricorda l’avvio della raccolta porta a porta del vetro che partirà, come da programma, a Ottobre prossimo.

Le priorità del suo assessorato tecnico all’Ambiente, quali sono? «Le mie priorità sono quelle di migliorare, laddove possibile, il servizio della raccolta differenziata e di pulizia dell’ambiente. A tal proposito, abbiamo previsto e attuato subito una pulizia straordinaria delle strade più strette del centro storico attraverso il sistema dell’idropulitrice; abbiamo anche avviato una puntuale e attenta pulizia del canale Ciappetta-Camaggio; abbiamo avviato altresì un servizio di sorveglianza e, a breve, anche di video sorveglianza delle aree maggiormente interessate a discariche abusive e renderemo noto, costantemente, il resoconto delle multe comminate a coloro che verranno colti in flagranza di reato». E’ di venerdì 24 luglio scorso il primo resoconto dell'azione di controllo e repressione del fenomeno di abbandono di rifiuti indifferenziati nel territorio di Andria, effettuato dalla Polizia Ambientale del Comune di Andria, che ha portato ad elevare 9 multe da euro 600,00 ad altrettanti cittadini che sono stati scoperti mentre abbandonavano rifiuti in luoghi pubblici.

Uno dei problemi che lamentano anche molte associazioni che operano nella prevenzione e nella tutela dell’ambiente circostante è legato alla mancata realizzazione del “Profilo della salute”. L’Assessore Mastrodonato garantisce che, dopo aver consultato la dirigente al ramo (ing. Quacquarelli), a breve ci sarà il proseguo delle fasi attuative per la realizzazione del tanto atteso profilo.

L’ing. Mastrodonato si è occupato, per conto del Comune di Andria, di stilare il piano di zonizzazione rilevando che, sostanzialmente, in nessun punto interno agli edifici pubblici ed in particolar modo quelli scolastici (al momento del rilievo ndr) è stato riscontrato il superamento dei valori di soglia. «Il piano di zonizzazione – commenta Mastrodonato -  ha tenuto conto anche dei rilievi effettuati in alcune abitazioni private maggiormente esposte all’influenza dei  campi elettromagnetici. Sono anche stato in alcune zone particolari in cui, attraverso lo studio preliminare delle caratteristiche delle stazioni di trasmissione, c’era la confluenza di più sistemi di irraggiamento (ogni stazione radiobase irradia in una direzione). Dopo aver fatto il censimento delle stazioni radiobase, laddove ho visto che in un punto confluivano più direzioni di trasmissione di più impianti di telefonia, sono andato a fare i rilievi perché, a rigor di logica, sono i punti maggiormente esposti ai campi elettromagnetici. Per fortuna, non ho trovato valori significativamente alti».

Dopo aver stilato il piano di zonizzazione, Mastrodonato in qualità di tecnico incaricato dal Comune di Andria ha proposto all’amministrazione il regolamento comunale sulle installazioni che individua alcune aree comunali dove far defluire le richieste di installazione di telefonia mobile – nel limite delle possibilità concertate con i gestori – e contemporaneamente ha suggerito anche una serie di zone in cui installare delle centraline di monitoraggio continuo: «L’amministrazione ha accolto subito questo mio suggerimento. Ha acquistato tre centraline di monitoraggio continuo che l’Ing. Quacquarelli ha fatto subito installare e a breve, penso questa settimana, saranno già disponibili on line sul portale del Comune di Andria, pronte per essere consultate».
Al momento, una centralina è installata sull’edificio Oberdan, un’altra sulla scuola Vaccina e l’altra sulla scuola Cotugno in viale Gramsci.  Sono state installate su scuole principalmente esposte ai campi elettromagnetici, anche se, c’è da puntualizzare che la Vaccina non ha grossi impianti elettromagnetici nei dintorni.

Troppi i casi di tumore in città. C’è chi sta conducendo, in associazionismo, battaglie importanti per sensibilizzare al tema e cercare di monitorare il problema, magari arrivando alle cause scatenanti (fattori ambientali perlopiù ndr). Qual è la verità? L’assessore Mastrodonato si è mai posto la domanda?
«La domanda me la sono posta e come risposta - commenta l'assessore all'Ambiente - sento di dire che ci può essere una confluenza di più fattori: le matrici ambientali vanno verificate per cercare di capire se c’è un fattore predominante. Lo stesso aggiornamento del registro tumori, confrontato con i dati tecnici è fondamentale per delineare il profilo della salute cittadino e capire meglio il fenomeno».

Questa Giunta tecnica ha l’ambizione di fare tutto quello che, appunto, tecnicamente potrà essere impeccabile per migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso l’implementazione dei servizi e il miglioramento di quelli esistenti. Sappiamo però che, in questo particolare momento, le casse del Comune di Andria non versano in una condizione “felice”. Come si può dare concretezza alle linee programmatiche se poi si deve fare i conti con le risorse economiche che scarseggiano?
«Noi non siamo dei tecnici ma siamo delle persone, fondamentalmente. Siamo esseri umani – commenta Antonio Mastrodonato - con delle rispettive professionalità e stiamo mettendo le nostre conoscenze a disposizione della città. Il problema delle “scarse” risorse lo affronteremo con l’annuncio della programmazione futura del Sindaco. Successivamente, vedremo con lui e con le forze di maggioranza come andare avanti».

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I commenti degli utenti
  • onest25 ha scritto il 27 luglio 2015 alle 15:49 :

    Inizio facendo gli Auguri di buon lavoro, al neo assessore Ing. Mastrodonato . Pregherei, non dico come priorita’ ma con calma di fare un giro per il quartiere di Santa maria vetere, quartiere che sembra da farwest abbandonato da tutti Poi come priorita’ scendendo per via Toselli verso LargoCaneva guardando a destra per rendersi conto in che stato vivono gli abitanti del quartiere . ( pantegane , e specie animali anche umani che fanno di tutto e’ di piu’). Grazie Rispondi a onest25

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