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Festa del Ss. Sacramento, oggi al via 3 giorni di celebrazioni

La Redazione
Don Alessandro e don Vincenzo: «Sia l'occasione per affidare al Signore le sofferenze di coloro che sono ancora ricoverati negli ospedali e il lavoro di coloro che assistono i pazienti»
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Si terrà a partire da oggi la festa parrocchiale del Ss. Sacramento: per l'occasione, don Alessandro e don Vincenzo hanno indirizzato alla comunità una lettera.

 

«Carissime/i,

sembrano ancora non superate del tutto quelle parole di Papa Francesco pronunciate la sera del 27 marzo 2020 davanti a piazza San Pietro vuota e lucida di pioggia, in un silenzio che echeggiava milioni di preghiere e un bisogno universale di speranza: “Fitte tenebre si sono addensate sulle nostre piazze, strade e città; si sono impadronite delle nostre vite riempiendo tutto di un silenzio assordante e di un vuoto desolante, che paralizza ogni cosa al suo passaggio: si sente nell’aria, si avverte nei gesti, lo dicono gli sguardi. Ci siamo trovati impauriti e smarriti. Come i discepoli del Vangelo siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa. Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca… ci siamo tutti”.

Per questo abbiamo bisogno di fermarci un po’ davanti a Gesù, presente nell’Eucarestia, per presentargli le nostre ansie, le sofferenze e i problemi che ci hanno segnato in questa emergenza sanitaria. A Lui possiamo esporre la nostra inquietudine e i nostri sentimenti di paura e di incertezza e affidargli tutti i problemi che la pandemia sta comportando.

La prossima festa della nostra comunità parrocchiale sia l’occasione per affidare al Signore le sofferenze di coloro che sono ancora ricoverati negli ospedali e il lavoro di coloro che assistono i pazienti mettendo a rischio la loro stessa salute, e chiedergli   di confortare chi ha vissuto il lutto per la perdita di una persona cara.

Gesù Eucarestia, doni a tutti consolazione e speranza e ci faccia uscire da questa triste esperienza rinnovati e trasformati nello spirito, avendo imparato in ogni modo il suo invito alla fede e alla speranza, attraverso la pedagogia del dolore.

La complessità della situazione impone ancora molta prudenza e un grande senso di responsabilità per evitare di vanificare gli sforzi fatti finora e ricadere in modo ancor più disastroso nel vortice del virus. Pertanto, recuperando alcune iniziative messe in cantiere per il 50° della nostra Parrocchia, con il Consiglio Pastorale Parrocchiale, abbiamo pensato alle seguenti iniziative tenendo sempre presente le indicazioni dell’ultimo decreto ministeriale».

 

PROGRAMMA delle INIZIATIVE

 

Giovedì 10 giugno, ore 19.00, inizio della festa con la celebrazione e adorazione eucaristica                       

        

Venerdì 11 giugno, ore 19.00, solennità del S. Cuore di Gesù:  

messa e inaugurazione della mostra degli oggetti ed arredi che hanno fatto la storia della parrocchia

 

Sabato 12 giugno: ore 18,30   S. Messa

ore 20,00  Inaugurazione dell’Auditorium:

  • Benedizione da parte del Vescovo S. Ecc. Mons. Luigi Mansi
  • Presentazione spazi condotta dal giornalista Stefano Massaro
  • Spettacolo teatrale/musicale da “Notre Dame de Paris” Giò Di Tonno, accompagnato da un trio acustico a cura dell’Accademia Federiciana di Andria (pianoforte, oboe e violoncello) diretti dal M° Michele Lorusso
  • In auditorium potranno accedere solo le 100 persone munite di invito, mentre tutti gli altri potranno seguire l’evento sul maxi schermo nel cortile dell’Oratorio

 

Domenica 13 giugno, ore 18,30: S. Messa

ore 20,00: Concerto-meditazione On the road  (in Oratorio)

 

 

 

giovedì 10 Giugno 2021

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Franco
Franco
2 anni fa

Il problema vero della Chiesa oggi è la mancanza di fede non certo la pandemia, che pure rientra sempre nei discorsi a differenza del primo.

Maria P.
Maria P.
2 anni fa

Il problema Covid ha investito tutto, anche le omelie.