La nota

Festa patronale: esplode la polemica anche sui fuochi d'artificio

CasAmbulanti: «Chiediamo anche osservazioni in merito alla consueta ed abitudinaria pratica degli spari nella città di Andria la cui provenienza e utilità, oltre che corretto utilizzo, ci sono ignote»

Attualità
Andria martedì 14 settembre 2021
di la redazione
Fuochi d'artificio
Fuochi d'artificio © AndriaLive

Non si placa la polemica sulla festa patronale. Dopo la questione dell’ubicazione delle bancarelle e del luna park, conclusasi con l’ordinanza sindacala adottata ieri, si registra uno scambio di missiva tra chi aveva deciso di organizzare i fuochi di artificio e chi è contrario a questo “rito” in onore dei Santi Patroni, ma che, nella realtà, è utilizzato quotidianamente per qualsiasi ricorrenza anche in quelle che dovrebbero essere “aree protette”.

A replicare alle accuse mosse è CasAmbulanti: «ci congratuliamo in relazione alla dettagliata analisi relativa alle conseguenze che tale pratica procurerebbe ai danni dell’ambiente. Proprio per rispettare l’osservanza delle rigide norme in materia qualora si dovesse dar luogo a qualunque forma di spettacolo pirotecnico siamo certi che gli organizzatori ne terranno conto attenendosi rigidamente al rispetto delle norme vigenti.

Cogliamo piuttosto l’occasione per chiedere all’attivissimo sodalizio ove trovare traccia di identiche osservazioni in merito alla consueta ed abitudinaria pratica degli spari nella città di Andria la cui provenienza e utilità, oltre che corretto utilizzo, ci sono ignote. Eppure i fuochi d’artificio nella città di Andria sono una pratica all’ordine del giorno e non abbiamo notizie né di sanzioni elevate a carico dei trasgressori né di denunce di altra natura.

Anche nelle recenti esternazioni pirotecniche per i festeggiamenti dell’amata compagine sportiva locale, i cui video con fumogeni e scoppi potentissimi di petardi sono alla mercé, di chiunque abbia occhi per vedere ed orecchi per sentire, senza pregiudizio, senza condizionamenti di appartenenza e senza alcuna forma di servilismo, non ci risulta siano stati espressi sentimenti di indignazione ma piuttosto di grande compartecipazione generale, come peraltro avviene in occasione di particolari ricorrenze e cerimonie pubbliche e private.

Alla luce di quanto sopra tutti siamo impegnati per la salvaguardia dell’ambiente in una città portata alle estreme condizioni sia di inquinamento ambientale che di inquinamento acustico. Questo deve far si che l’attenzione sia rivolta all’intero sistema che evidentemente è in crisi e non trova adeguati interventi né pubblici né privati.

Pertanto nel ringraziarvi dell’attenzione vi salutiamo con sincero apprezzamento per il ruolo che svolgete sul territorio, anche all’interno del Forum Ambientale cui anche altre associazioni a noi vicine aderiscono essendone cofondatrici.

In merito al resto la scrivente non è promotrice di alcuna organizzazione, neppure dei fuochi d’artificio o di altri eventi o rappresentazioni quindi riteniamo la presente formalmente inadeguata ed erroneamente a noi trasmessa».

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I commenti degli utenti
  • De curtis ha scritto il 14 settembre 2021 alle 08:35 :

    Ancora con questa cazzo di festa patronale? I fuochi d'artificio? Allora non abbiamo capito un bel niente..Questanno non Così.Il covid non è sparito.Come cazzo non l'ho capiscono..Allora siamo terroni di prima scelta!! Rispondi a De curtis