Il fatto

TARI 2021, l'amara sorpresa per i contribuenti andriesi: aumenti per le utenze domestiche

Oltre al "danno" della consegna in ritardo che accorcia i tempi tra la scadenza della prima e seconda rata, anche la beffa di dover pagare di più per un servizio che lascia a desiderare

Attualità
Andria giovedì 28 ottobre 2021
di la redazione
Avviso pagamento TARI 2021
Avviso pagamento TARI 2021 © AndriaLive

Dopo le polemiche sui ritardi nella consegna degli avvisi TARI 2021, in questi giorni gli andriesi stanno ricevendo gli F24 da pagare.

In molti ci hanno segnalato che, nonostante si sia detto che le tariffe per le utenze domestiche di quest'anno fossero uguali a quelle dell'anno scorso, i totali sono lievitati, scatenando malcontento in chi sperava che la promessa fatta fosse mantenuta.

Oltre al "danno" della consegna in ritardo che accorcia i tempi tra la scadenza della prima e seconda rata, anche la beffa di dover pagare di più per un servizio che lascia a desiderare.

​«Perché c'è stato un ulteriore aumento? Per quale motivo a tale aumento non ci sia stato un miglioramento della qualità del servizio?» Sono alcune delle domande poste a cui si spera che qualcuno dia risposte esaurienti.

Sull'argomento si è scatenata una polemica politica tra il "Movimento Pugliese" ed "Abc". Questi ultimi hanno risposto con un post sui social a un manifesto affisso dai civici di Nino Marmo in cui si denuncia l'aumento della TARI, la consegna in ritardo degli avvisi e una città maleodorante e sporca. La replica del movimento di maggioranza: «quando si parla di gestione del servizio rifiuti ad Andria, tutte le domande non possono essere rivolte a questa maggioranza ma a chi, nel lontano 2012, ha realizzato la gara d'appalto che ha affidato il servizio di raccolta dei rifiuti all'attuale soggetto gestore.

Una gara d'appalto con poche luci e tante ombre (tra cui l'arresto di un Assessore), che ha vincolato il Comune di Andria per 7 anni a queste condizioni contrattuali. Contratto che siamo stati costretti a prorogare, in attesa che l'AGER (soggetto incaricato dalla Regione Puglia ad individuare il nuovo gestore) concluda la gara ponte per l'affidamento del servizio per i prossimi due anni.

Al Movimento Pugliese, che oggi pensa di prendere in giro i cittadini facendo finta di nulla e che invece è stato protagonista di quella gara d'appalto, dunque, chiediamo: perché le condizioni del contratto in essere sono così svantaggiose? Perché in tutti questi anni non è mai stato svolto alcun controllo sui servizi effettuati?

Nell'attesa di una risposta, ci teniamo a specificare una cosa: le tariffe della TARI di quest'anno sono pressoché identiche a quelle dell'anno scorso. L'unica cosa che è cambiata è che, da quest'anno, le utenze domestiche pagheranno in base alla loro effettiva superficie. Cosa che, inspiegabilmente, fino all'anno scorso non è accaduta.

Anche su questo la passata Amministrazione dovrebbe esprimersi, spiegando ai cittadini perché non veniva applicato quanto previsto dal Regolamento causando, ancora una volta, ingenti perdite alla casse del Comune. Insomma, anche in questo caso, il Movimento Pugliese ha perso un'occasione per chiedere scusa ai cittadini andriesi o, eventualmente, per tacere».

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I commenti degli utenti
  • Sergio Panza ha scritto il 21 novembre 2021 alle 12:09 :

    Segnalo il mancato rimborso della “Quota Variabile” della Tari sulle pertinenze, incamerata nonostante il MEF l’abbia dichiarata illegittima (circolare MEF n. 1/DF del 20/11/2017).- In data 12/12/2017 ho presentato, presso il Settore risorse finanziarie, la relativa richiesta di rimborso: a tutt’oggi nessun riscontro.- Perché il comune di Andria non effettua il rimborso giacché l’imposta è ILLEGITTIMA ? E’ in attesa della PRESCRIZIONE ? Perché si è ARROGATO il diritto di NON EFFETTUARE il rimborso nel mentre ne RICHIEDE il pagamento per gli anni a seguire ? Ciò è RIPUGNANTE: il diritto/dovere VALE, IN EGUAL MISURA, sia per il cittadino che per la pubblica amministrazione.- Spero che la signora Sindaca voglia fornire una risposta plausibile e DISPORRE il rimborso del MALTOLTO.- Rispondi a Sergio Panza

  • Salvo ha scritto il 29 ottobre 2021 alle 18:20 :

    Il Tefa al 5% di quest anno e uguale al tributo provinciale 5% dell anno scorso e quindi non è cambiato nulla. E aumentata la tariffa per la parte fissa al mq e la parte variabile basta vedere la delibera tari 2020 e 2021 il resto sono chiacchiere. Rispondi a Salvo

  • Mimmo Ta ha scritto il 29 ottobre 2021 alle 09:59 :

    La BRUNO, LA BRUNO tutti la decantano, passerà alla storia per aver sistemato Andria e gli Andriesi. Mi sono alzato una mattina, ho visto Andria in fiori, traffico come un orologio svizzero, gente educata , ex detenuti accompagnare i nonnetti, le bollette della Tari pagamento ZERO, IMU la tariffa più bassa. Di colpo mi sono svegliato con colpi di clacson e trombe e altro chiasso. Peccato! era tutto un sogno. Rispondi a Mimmo Ta

    andriesechepaga ha scritto il 05 novembre 2021 alle 14:37 :

    il sogno è rimettere in piedi una città in rovina da anni di incuria .... i conti si pagano sempre prima o poi. Rispondi a andriesechepaga

  • Vincenzo Inchingolo ha scritto il 29 ottobre 2021 alle 05:54 :

    Ma pensavate davvero che la Dottoressa Bruno ( mi rivolgo a coloro che l'hanno fortemente voluta Sindaco ) fosse in grado di risolvere gli " Antichi " problemi di questa Città ? Poveri illusi. Lei non ha tempo o si dimentica di occuparsi di queste cose. E' intenta a ritagliarsi i suoi spazi di visibilità social, vedi la premiazione all'Amazing Puglia come uno dei sindaci più amati, vedi la presentazione di libri e cene sociali, vedi l'apertura della camminata tra gli ulivi, vedi il rincorrere il neo insediato Vescovo di Avezzano (quando lo aveva già omaggiato ad Andria). In queste cose è molto brava e ci riesce bene. Forse negli anni avvenire la ingaggeranno per la conduzione del Grande Fratello. A noi poveri Andriese non ci resta che sperare in un Sindaco alla Enzo De Luca. Rispondi a Vincenzo Inchingolo

  • Salvo ha scritto il 28 ottobre 2021 alle 18:28 :

    Egriegia sindachessa le bugie hanno le gambe corte.Due mesi fa rispondendo a un manifesta del cdx disse che erano falsità che sarebbe aumentata la tari e che le tariffe erano uguali all anno prima. Ora mi spieghi perché a parità di metri quadrati devo pagare 42 euri in più? Quindi mi pare che le falsità erano VERE....per un servizio pessimo. Mai visto il lavaggio strade, mai visto il lavaggio bidoni non ancora recapitate le buste. Facciamo la differenziata...a che pro. Inutile giustificarsi e dare la colpa a chi stava prima...SIETE TUTTI UGUALIIIIIIII Rispondi a Salvo

  • Arcangelo Falcetta ha scritto il 28 ottobre 2021 alle 17:43 :

    Strade dissestate, marciapiedi inesistenti su strade di notevole traffico, periferie dimenticate solo per lasciarci rifiuti, servizi poco efficienti e in tutto questo la nostra prima cittadina sorride sui social Siamo attenti a tutto certamente grazie alla nostra coscienza e non esiste niente per capire che i contribuenti sono sempre lasciati indietro Possiamo solo subire ingiustizie sperando che il politico di turno possa fare solo promesse e pensare ai loro interessi Rispondi a Arcangelo Falcetta

  • Annabel ha scritto il 28 ottobre 2021 alle 17:02 :

    E invece, per i rimborsi di quanto pagato in più negli anni precedenti (per chi se ne fosse avveduto!) e ne avesse fatto regolare richiesta? Nulla di nulla! Rispondi a Annabel

    Bordon ha scritto il 29 ottobre 2021 alle 10:01 :

    Giusto. Appena mi è arrivata la busta per il pagamento ho inoltrato una mail per ricordare che i componenti sono sbagliati e il ricorso per la Tari in eccesso per gli anni 2014/2015/2016/2017. Mi hanno solo risposto per i componenti (paga e poi si pensa ) per il rimborso hanno glissato. Bel comportamento da parte dell Ufficio Tributi di Andria Rispondi a Bordon

    Riccardo M. ha scritto il 30 ottobre 2021 alle 16:18 :

    Non sei l' unico! Io dopo innumerevoli PEC, finalmente l' anno scorso mi hanno regolarizzato la quota "Componenti" pagata in più gli anni precedenti. SORPRESA!.....Quest'anno tutto come prima ed inizia un nuovo calvario..... Rispondi a Riccardo M.

    e.i. ha scritto il 29 ottobre 2021 alle 09:27 :

    Inviata una raccomandata , TANTISSIMO TEMPO FA, prima del covid......MAI avuta risposta. Eppure non c'è una legge che dice che ti devono rispondere? Rispondi a e.i.

  • Vincenzo pesce ha scritto il 28 ottobre 2021 alle 15:31 :

    Ma perché si prende ancora in giro e non si ha la compiacenza di dire la verità dell’aumento della quota variabile in riferimento all’anno precedente quest’anno sto pagando il 15% in più e lo posso anche documentare voglio vedere se potete negare l’evidenza Rispondi a Vincenzo pesce

  • Stefano Suriano ha scritto il 28 ottobre 2021 alle 13:16 :

    LE PAROLE NE SI VENDONO E NE' SI COMPRANO. SON TUTTI UGUALI Rispondi a Stefano Suriano

  • Adriana S ha scritto il 28 ottobre 2021 alle 12:39 :

    C’è solo da vergognarsi da entrambe le parti! Noi che come al solito quando il servizio è pubblico facciamo i nostri porci comodi… all’italiana insomma ( approfittando del posto statale) mentre dall’altro lato se un servizio non funziona bisogna cambiarlo! Errare è umano ma , perseverare è diabolico! Rispondi a Adriana S

  • Emanuele Lullo ha scritto il 28 ottobre 2021 alle 12:38 :

    Facile dare la colpa alla passata amministrazione sulle tariffe tari e voi che avete inventato il TAF dovete solo vergognarvi siete buoni solo a fare blabla bla..... Rispondi a Emanuele Lullo

  • Addario Antonio ha scritto il 28 ottobre 2021 alle 12:27 :

    Ho scritto male l'importo in più si chiama TEFA Rispondi a Addario Antonio

    sabino cannone ha scritto il 29 ottobre 2021 alle 15:47 :

    TEFA acronimo di "tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente" è una tassa provinciale istituita con dlgs 504/92 art. 19. Quindi una tassa per un'istituzione inutile e deficitaria come la Regione. In gergo si chiamano centri di potere o burocratici. Tutto può essere riepilogato, in chiave di satira, dall'apologo di Italo Calvino " sull'onestà del paese dei corrotti" Rispondi a sabino cannone

  • Andriese ha scritto il 28 ottobre 2021 alle 11:58 :

    Così perdiamo l impegno e la volontà di fare la raccolta differenziata perché tutto il sacrificio che ci spetta non ci viene compensato con la riduzione della tassa come succede in altri paesi, dobbiamo pagare un lusso che neanche tale è Rispondi a Andriese

  • Maria P. ha scritto il 28 ottobre 2021 alle 11:43 :

    La Tari è diventata il facile bancomat dei Comuni per gli affari non sempre puliti sui rifiuti e la loro raccolta. Rispondi a Maria P.

  • Tota Mariagrazia ha scritto il 28 ottobre 2021 alle 11:39 :

    Certo è che ogni anno si ripete la olita tiritera prendendo in giro i cittadini... Non si aumentano le tariffe e poi si scopre che è esattamente il contrario. Per un servizio poi non scadente ma quasi del tutto insufficiente ed inadeguato (strade che non sono pulite da mesi, porcherie lasciate x giorni e giorni, buste non ritirate ecc). Ma adesso di chi è la colpa????? Io credo proprio che sia della presente amministrazione e della nostra cara Sindaca che fa pulire dalla Sangalli solo le aree di cui riceve segnalazioni. E il resto????? Una vera schifezza da voltastomaco. 😱🤮😱🤮 Rispondi a Tota Mariagrazia

  • Addario Antonio ha scritto il 28 ottobre 2021 alle 11:09 :

    Voglio essere spiegato il Taf cosa significa di cui tutti abbiamo avuto una somma in più da pagare in base all'importo rendiamoci conto prima di pagare non ce da avere paura di questa gente Rispondi a Addario Antonio

  • Alessandro Rendine ha scritto il 28 ottobre 2021 alle 09:30 :

    Sia in data 7 agosto, sia in data 29 settembre ho evidenziato, su questo sito, l'aspetto più inquietante della vicenda-Tari, ovvero la voluta capziosa informazione da parte dello Assessore alla Trasparenza (sic!!!) del Comune di Andria che sull'Avviso ai Cittadini del 6/9/2021 informava che "sono state confermate per il 2021 le tariffe già vigenti nel 2020". Niente di più falso: le tariffe sono mediamente aumentate del 5%. Un conto è non mantenere le promesse, ma questo è un antico vizietto dei politici, un altro è ingannare i cittadini con una fake news peraltro sottoscritta da un Assessore. Che ha da dire, in merito, l'attuale Amministrazione? Quale credibilità può avere una Amministrazione che non solo inganna, ma si prende gioco dei cittadini? Dott.sa Bruno, se ci sei, batti un colpo! Rispondi a Alessandro Rendine

  • alessandro patruno ha scritto il 28 ottobre 2021 alle 07:07 :

    Bravi sia l'amministrazione tutta che l'azienda, continuate così. Ottimo il servizio e soprattutto la gestione della riscossione dei tributi, sembra di stare in Svizzera, complimenti. Rispondi a alessandro patruno

  • Guglielmi Domenico ha scritto il 28 ottobre 2021 alle 06:38 :

    Andria ormai in tutti i suoi aspetti è diventata la fogna dell'Italia, criminalità, traffico convulso, maleducazione, svilimento nell'ambito provinciale,(ormai è una citta satellite di Barletta) e chi più ne ha più ne metta! E la colpa non è da ricercarsi in questi ultimi tempi! Dispiace dirlo ma è così, in città c'è un grandissimo malcontento!👋 Rispondi a Guglielmi Domenico

  • Sgaramella Riccardo ha scritto il 28 ottobre 2021 alle 06:30 :

    Mi rammarica leggere che gli andriesi sperano nella politica per la risoluzione di problemi atavici. Passando da dx a sx il risultato non cambia, come avevo partecipato alla diretta interessata, categorie di professionisti in difficoltà entrano in politica non per il bene comune ma personale. Grandi elogi non supportati da fatti concreti o atti venivano indirizzati alla nuova classe politica che si insediava, manco fossero capaci di attraversare il mare come mosè. Non vigilano sulla città dove paghiamo un servizio porta a porta scadente, fatto solo al fine di sistemare qualche amico di percorso,dove non viene nemmeno verificata l'effettiva applicazione della differenziata. Operatori in sosta in doppia fila presso i bar la mattina. In conclusione solo un servizio scadente è costoso. g Rispondi a Sgaramella Riccardo